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Storia del Mesmerismo — La Tradizione Magnetica e la sua Profondità

Da Wiki Progetto di Ricerca Metodo Paret.

La storia del mesmerismo qui ricostruita non coincide con la storia abituale dell'ipnotismo — quella che fa cominciare tutto da James Braid e culminare in Charcot e nella Scuola di Nancy. Quella narrazione, diventata canonica, riduce il magnetismo a un fenomeno di suggestione e di fisiologia nervosa, e così facendo nega la profondità del magnetismo e ciò che esso fa e che l'ipnosi, da sola, non fa.

Questa pagina è il portale che articola la tradizione magnetica nelle sue fonti primarie, seguendo il filo della categoria Storia del Mesmerismo.

Due storie a confronto

La storia abituale procede così: il magnetismo animale di Mesmer sarebbe stato una superstizione fluidista; Braid (1843) ne avrebbe dato la spiegazione «scientifica» come sonno nervoso (l'ipnotismo); Charcot l'avrebbe ridotto a sintomo dell'isteria; Bernheim a pura suggestione. In questo racconto il magnetismo è solo un errore da cui è nata, per correzione, l'ipnosi.

La storia che le fonti primarie raccontano è diversa. Il magnetismo non è un capitolo arcaico superato dall'ipnosi: è una pratica più ampia e più profonda, di cui l'ipnosi clinica ha conservato solo una parte, perdendone gli aspetti più potenti. Gli stessi magnetisti dell'Ottocento lo dicevano: Moréty mostrava che Charcot non aveva scoperto nulla di nuovo (la catalessi al suono era già nota ai magnetisti), e che Braid stesso aveva riconosciuto i propri debiti verso Lafontaine.

Ciò che il magnetismo fa e l'ipnosi (da sola) non fa

La differenza non è di nome ma di sostanza. Le fonti documentano nel magnetismo una serie di fenomeni che la versione «suggestionista» dell'ipnosi non spiega e non produce: l'azione e l'attrazione a distanza, senza contatto e senza parola (du Potet, Regazzoni); la fascinazione del soggetto sveglio, col solo sguardo e l'intenzione (Donato); l'azione che opera entro uno spazio di presenza e di intenzione dell'operatore (du Potet, Magie Dévoilée); la modulazione diretta delle funzioni del corpo (polso, respiro) e l'anestesia reale, non solo suggerita. Sono i fenomeni che il Paret Method riprende e legge oggi in chiave neurofisiologica.

Il filo storico (le tappe documentate)

Continuità fino a oggi

Questa tradizione non si interrompe con l'Ottocento: arriva alla Scuola Paret-ISI-CNV attraverso la tradizione europea dell'ipnosi, il metodo Di Pisa e il Paret Method. È la ragione per cui la fascinazione e il magnetismo restano, nel nostro lavoro, qualcosa di più ampio dell'ipnosi clinica.

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