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Prof. Enrico Morselli — Il Magnetismo Animale, la Fascinazione e gli Stati Ipnotici (1886)

From Wiki Progetto di Ricerca Metodo Paret

Il Prof. Enrico Morselli (1852-1929), direttore dell'Istituto Psichiatrico di Torino poi di Genova, è il neurologo italiano che nel 1886 pubblica la prima analisi scientifica sistematica del metodo di Donato. Il libro è straordinario perché Morselli non scrive come esterno: **ha assistito a tutte le sedute di Donato al Teatro Scribe di Torino nella primavera del 1886**, si è fatto fascinare personalmente in casa di Donato (con favorevole risultato), e ha avuto con lui «lunghi colloquii».

Fonte primaria Drive ISI-CNV: Il Magnetismo Animale, la Fascinazione e gli Stati Ipnotici — PDF (Drive) Internet Archive: archive.org

Il contesto: Donato a Torino, aprile 1886

Morselli scrive nella prefazione: «Sul finire d'aprile del 1886, la città di Torino è stata mossa a rumore dagli strani fenomeni di fascinazione provocati al Teatro Scribe dal ben noto magnetizzatore Donato su giovani a lui sconosciuti, e che, pur essendo tutti sani, si sottoponevano volontariamente, davanti ad un pubblico sempre affollatissimo e stupefatto, alle di lui manovre magnetiche.»

La sua posizione è quella dello scienziato equidistante: «Né entusiasmo né scetticismo, poiché l'uno e l'altro denoterebbero solo ignoranza.»

La testimonianza personale: Morselli fascinato da Donato

Morselli si sottopone personalmente alla fascinazione:

«Ho assistito a tutti gli esperimenti di fascinazione del Donato: ho raccolte le impressioni del pubblico e quelle di parecchie persone magnetizzate da lui: **mi sono sottoposto io stesso, e con favorevole risultato**, in casa del celebre affascinatore, a'suoi processi magnetici: ho avuto con lui, gentilissimo e, lo dico con disinteresse, **conoscitore profondo della materia**, lunghi colloquii.»

Sul proprio caso specifico: «Su me stesso, che sono abbastanza "nervoso" per chi mi conosce, e che ho un punto isterogeno iperestetico al capo, là dove esiste il vortice dei capelli (lambda), una prova fatta in una sala dell'Albergo d'Europa mentre io e Donato eravamo soli, è bastata a sviluppare i primi sintomi della fascinazione, cioè la paresi della volontà: in una seconda seduta sono giunto ai limitari del sonno. Io sarei, al dire di Donato, e gli credo, un soggetto "sensibilissimo".»

Il dottor Tanzi, suo assistente, si sottopone anch'egli alla prova.

Il giudizio scientifico sul metodo Donato

Morselli è netto nella valutazione: non charlatanismo, non simulazione dei soggetti. I fenomeni sono reali:

«Sta il fatto indiscutibile che non vi è nei suoi esperimenti pubblici né falsità né ciarlataneria. Gli sperimenti del Donato sono invece condotti, a mio avviso, con rara sincerità, con vera e reale semplicità di apparati, senza inganno: e in quanto ai suoi soggetti... non sono né simulatori né sciocchi infatuati dall'entusiasmo.»

Attribuisce a Donato la priorità della fascinazione dei sani allo stato di veglia: «Alfredo D'Hont, noto sotto lo pseudonimo di Donato (1875), è dei primi a lasciare i soggetti soliti, cioè le isteriche e i sonnambuli di professione, e, applicando processi nuovi, a magnetizzare individui sani presentantisi spontaneamente. Donato rinnova dagli incantatori antichi ed orientali il metodo della fascinazione allo stato di veglia.»

La spiegazione fisiologica del metodo Donato

Morselli descrive con precisione il meccanismo fisico del metodo:

«Ora che cosa fa il Donato, obbligando i suoi soggetti a contrarre prima fortemente i muscoli delle mani e delle braccia, poi a fissare repentinamente i propri occhi spalancati neri e luccicanti, se non produrre una stanchezza, un esaurimento improvviso del sistema nervoso? È solo dopo avere stancati ed esauriti i suoi soggetti che il D'Hont ottiene i fenomeni più belli d'automatismo imitativo. Questo processo gli appartiene; egli lo ha inventato, e bisogna convenire che nessun altro ha dato e può dare risultati più belli.»

Identifica i tre tipi di esaurimento coordinati da Donato:

  1. Sforzi muscolari (contrarre le mani)
  2. Fissità dello sguardo
  3. Movimenti difficili d'equilibrio e cambiamento di posizione del corpo

E l'elemento chiave — l'ébranlement: «Il precipuo carattere [della donatizzazione] è la rapidità e l'energia con cui avviene una specie di urto (Donato m'ha detto "ébranlement") del sistema nervoso.»

La «donatizzazione» come termine scientifico

Morselli registra che in tutta Europa il metodo di Donato ha un nome proprio:

«A Parigi, a Brest, a Nancy, nel Belgio, in Austria, in Russia, in Olanda, ovunque egli si è presentato al pubblico, il complesso dei fenomeni da lui prodotti è noto sotto il nome di "donatismo" o di "fascinazione donatica", e i suoi soggetti... si potrebbero giustamente dire "donatizzati" anziché magnetizzati.»

La percentuale di soggetti e l'«educazione magnetica»

Morselli fornisce dati precisi:

«In quanto alla fascinazione del Donato, questi mi ha assicurato di poterla produrre nel **50% circa fra gli uomini**, e in molte più fra le donne.»

Questo 50% si riferisce al **primo tentativo a freddo** in un contesto teatrale. Morselli precisa immediatamente dopo che con sessioni ripetute la percentuale cresce: «Riuscirebbero però le pratiche ipnotiche anche su molti pretesi refrattari, se questi avessero la pazienza e l'opportunità di sottoporsi a più sedute magnetiche.» Donato stesso nella rivista afferma «posso magnetizzare quasi tutti» — il 50% è il punto di partenza, non il limite.

Sul principio dell'educazione magnetica — la ripetizione che approfondisce la risposta — Morselli osserva: «Anche il Donato ottiene i più spiccati fenomeni nelle persone che ha "affascinate" più sere di seguito, e per di più nella medesima serata ipnotizza od affascina più volte consecutive la stessa persona svegliandola di quando in quando col solito soffio, cosicché aumentano di intensità continua, sera per sera e volta per volta, gli effetti delle ripetute fascinazioni.»

Questo conferma il principio già documentato: «Riuscirebbero però le pratiche ipnotiche anche su molti pretesi refrattari, se questi avessero la pazienza e l'opportunità di sottoporsi a più sedute magnetiche.»

La questione dell'isteria: Morselli contro il pregiudizio

Morselli combatte esplicitamente il mito che solo gli isterici siano fascinabili:

«È pure un errore popolare che le sole persone malate e isteriche cadano in stato ipnotico; individui apparentemente sani e robusti subiscono l'influenza magnetica più che molti gracili e "nervosi".»

I soggetti di Donato a Torino erano tutti sani e presentatisi volontariamente — studenti, professionisti, militari.

La struttura dei fenomeni

Il libro di Morselli (cap. VI e seguenti) fornisce la classificazione più completa dei fenomeni della fascinazione da un punto di vista neuroscientifico:

Fenomeni organici (circolazione e respirazione): modifica del polso, alterazione della tensione sanguigna, irregolarità polmonare, dilatazione delle pupille (hippus), aumento della salivazione, traspirazione calda poi fredda.

Fenomeni motori: catalessi (flessibilità cerea), contrature (esagerata eccitabilità muscolare), paralisi volontaria, automatismo imitativo.

Fenomeni sensoriali: analgesia cutanea, iperestesia dei sensi speciali, illusioni, allucinazioni complete.

Fenomeni psichici: suggestionabilità verbale, modificazione della personalità, amnesia post-trance, suggestioni a scadenza.

Il segreto di Donato secondo Morselli

Donato confessa a Morselli il suo vero segreto tecnico:

«Donato, che è un uomo di spirito e che non ammette d'essere in possesso di nessun fluido, mi confessava di avere fede solo nella propria abilità tecnica, massime per il suo modo speciale di fissare gli occhi senza batter palpebra. È questo semplice sforzo di volontà sui propri muscoli oculari che il pubblico scambia per una "potenza particolare e terribile dello sguardo"!»

Importanza per ISI-CNV

Il libro di Morselli è la fonte scientifica più completa e credibile sul metodo Donato. Scritto da un neurologo che ha assistito personalmente, si è sottoposto alla fascinazione, e ha avuto accesso diretto a Donato per «lunghi colloquii». Fornisce:

  • La conferma scientifica della realtà dei fenomeni
  • La spiegazione fisiologica del meccanismo (esaurimento nervoso + ébranlement)
  • La terminologia scientifica («donatizzazione», «donatismo»)
  • I dati quantitativi (50% di successo negli uomini)
  • Il principio dell'educazione magnetica (ripetizione che approfondisce)

Fonti

Vedi anche


Donato e la Fascinazione — Navigazione ISI-CNV

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