Guidi — La Vérité du Magnétisme Animale (1858)
Guidi fu un medico e magnetista attivo a metà Ottocento, autore di La vérité du magnétisme animal et l'utilité de la médecine magnétique et somnambulique (1858), opera di sintesi e di difesa del magnetismo come metodo terapeutico.
L'opera è interessante soprattutto come mappa della rete magnetica europea del suo tempo: Guidi rimanda esplicitamente, come autori «di reputazione classica», a Mesmer, Puységur e Deleuze, e fra i contemporanei a Mialle, du Potet, Lafontaine, Aubin Gauthier, Charpignon e Millet in francese; Frank e Kieser in tedesco; Elliotson ed Esdaile in inglese; Orioli e Verati in italiano. Cita inoltre le grandi riviste del settore: il Journal du Magnétisme, l'Union Magnétique, The Zoist, la Cronaca del Magnetismo.
Il magnetismo come «medicina della natura»
Guidi sostiene che il sonnambulo lucido può «servire da medico al suo simile» e che il magnetismo è «una medicina tutta intera, la scienza della medicina» — guarendo in casi in cui la medicina classica si dichiara impotente. È la posizione, condivisa da Lafontaine e du Potet, del magnetismo terapeutico, distinta dallo spettacolo della fascinazione: una linea che documenta come, attorno a Regazzoni e ai magnetisti italiani, esistesse una corrente medico-magnetica organizzata e in dialogo europeo.