Quantum Coaching: differenze tra le versioni
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Il '''Quantum Coaching''' è l'applicazione delle [[Quantum techniques|quantum techniques]] allo sviluppo della persona e dei suoi potenziali: il trasferimento al contesto professionale, organizzativo e personale delle competenze che il [[Paret Method|Metodo Paret]] costruisce altrove — [[Presenza|presenza]], lettura della [[Comunicazione non verbale|comunicazione non verbale]], qualità del campo relazionale. Marco Paret ne pubblica il manuale nel '''2007''' con il titolo ''Quantum Coaching. La Chiave per lo Sviluppo della Persona e dei suoi Potenziali''; nel '''2009''' l'opera viene ripresa e ampliata con [[Matt Traverso]] come ''La Bibbia del Quantum Coaching''. | |||
Il '''Quantum Coaching''' è l'applicazione delle [[Quantum techniques|quantum techniques]] allo sviluppo della persona e dei suoi potenziali: il trasferimento al contesto professionale, organizzativo e personale delle competenze che il [[Paret Method|Metodo Paret]] costruisce altrove — [[Presenza|presenza]], lettura della [[Comunicazione non verbale|comunicazione non verbale]], qualità del campo relazionale. Marco Paret ne pubblica il manuale nel '''2007''' con il titolo ''Quantum Coaching. La Chiave per lo Sviluppo della Persona e dei suoi Potenziali''; nel '''2009''' l'opera viene ripresa e ampliata con Matt Traverso come ''La Bibbia del Quantum Coaching''. | |||
== 1. Che cos'è il coaching, nella definizione della scuola == | == 1. Che cos'è il coaching, nella definizione della scuola == | ||
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Se in qualsiasi momento il percorso non va incontro ai bisogni del cliente, il programma viene variato: è un impegno esplicito nei materiali. | Se in qualsiasi momento il percorso non va incontro ai bisogni del cliente, il programma viene variato: è un impegno esplicito nei materiali. | ||
== 2. Il | == 2. Il coaching come meta-disciplina == | ||
Nella lettura di Marco Paret e Matt Traverso, il coaching '''non è una disciplina fra le altre''' ma una '''meta-disciplina''' — un livello sistemico che integra e trascende le singole competenze (PNL, ipnosi, comunicazione, business management, psicologia). La sua origine storica è nel '''coaching sportivo''' (v. Horn, 1992), dove il coach si '''correla''' con l'atleta creando le condizioni perché la prestazione emerga, invece di sostituirsi ad essa. | |||
Qui sta il nucleo dell'approccio, ed è il punto in cui il nome | Questo statuto meta-disciplinare implica una '''formazione specifica''' del coach — competenze proprie che vanno oltre la somma delle singole tecniche — e spiega '''perché il concetto di leadership sia centrale''' nel Quantum Coaching: il coach '''guida senza imporre''', assumendo una responsabilità relazionale che è simile a quella del leader ma con obiettivo diverso (lo sviluppo dell'altro, non l'organizzazione di un gruppo). | ||
== 3. Il postulato: onda e particella == | |||
Qui sta il nucleo dell'approccio, ed è il punto in cui il nome «quantum» acquista un senso preciso. Il postulato di base è che '''ogni persona è un insieme di potenzialità''': la persona è più delle sue attuali prestazioni, e il coaching riguarda le possibilità e i risultati futuri, non la fotografia dello stato presente. | |||
L'analogia con la fisica è dichiarata: l''''onda''' è l'insieme delle possibilità, la '''particella''' è la misurazione. Se ci si limita a misurare, si distruggono le potenzialità. Il coaching sceglie perciò di guardare alla persona come a un tutto e di agire sui potenziali, non di certificare le prestazioni. E vale anche per chi conduce: l'apertura del coach crea apertura nel coachee. | L'analogia con la fisica è dichiarata: l''''onda''' è l'insieme delle possibilità, la '''particella''' è la misurazione. Se ci si limita a misurare, si distruggono le potenzialità. Il coaching sceglie perciò di guardare alla persona come a un tutto e di agire sui potenziali, non di certificare le prestazioni. E vale anche per chi conduce: l'apertura del coach crea apertura nel coachee. | ||
Nella formulazione della ''Bibbia del Quantum Coaching'': «''la realtà si misura in possibilità''». Non in certezze — in possibilità. Un mondo in continuo mutamento (Asia in ascesa, Europa che cerca nuove idee, contesti aziendali in trasformazione accelerata) richiede un coaching che accompagni non a un adattamento ma a un '''cambio di paradigma''' — un '''salto quantico''' della struttura di pensiero. | |||
Va tenuto fermo il caveat che tutta la famiglia delle quantum techniques richiede: il vocabolario quantistico è '''modello e linguaggio''', non affermazione di fisica. | Va tenuto fermo il caveat che tutta la famiglia delle quantum techniques richiede: il vocabolario quantistico è '''modello e linguaggio''', non affermazione di fisica. | ||
== | == 4. I quattro punti chiave == | ||
* '''Potenzialità''' — la persona è più delle sue performance attuali; pensarsi in termini di potenziale, non di limite, è già un'espansione. | * '''Potenzialità''' — la persona è più delle sue performance attuali; pensarsi in termini di potenziale, non di limite, è già un'espansione. | ||
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L'idea-guida che tiene insieme i quattro punti è quella del '''salto quantico''': i cambiamenti non avvengono in modo sequenziale e graduale, ma per riorganizzazioni improvvise di un intero assetto. Il coaching lavora sulle condizioni che rendono possibile il salto, non sull'accumulo lineare di miglioramenti. | L'idea-guida che tiene insieme i quattro punti è quella del '''salto quantico''': i cambiamenti non avvengono in modo sequenziale e graduale, ma per riorganizzazioni improvvise di un intero assetto. Il coaching lavora sulle condizioni che rendono possibile il salto, non sull'accumulo lineare di miglioramenti. | ||
== | == 5. Il fondamento neuroscientifico: Jeffrey Schwartz e le onde gamma == | ||
Il Quantum Coaching non è metafora poetica: nella ''Bibbia del Quantum Coaching'' i due autori documentano il '''sostrato neurofisiologico misurabile''' del cambiamento coachato, appoggiandosi in particolare al lavoro del prof. '''[[Jeffrey Schwartz]]''' (UCLA) — «''tra i primi promotori dei concetti di Quantum Coaching''». Schwartz ha condotto ricerche sui pattern EEG durante l'insight cognitivo profondo, e ha documentato che: | |||
* '''il momento «Eureka!»''' — la presa di coscienza dell'esistenza di '''nuove mappe del mondo''' — coincide con lo sviluppo di '''onde cerebrali di tipo gamma''' (30-100 Hz); | |||
* durante l'insight, '''molte aree neuronali operano in sincronia''' — non è attività locale di un modulo cerebrale, ma coordinazione globale del sistema; | |||
* questa attività può essere '''osservata dall'esterno''' anche senza EEG: cambia l'attitudine, la postura, il tono muscolare e la respirazione del cliente in una seduta di coaching efficace. | |||
L'implicazione operativa è forte: il coach non deve «attendere» che il cliente abbia un'illuminazione — deve '''creare le condizioni''' (di apertura, di correlazione, di focus) in cui l'''''entrainment gamma sincronizzato''' diventi possibile. Questo apre il ponte fra Quantum Coaching e '''teoria polivagale''' di Porges: la sicurezza ventro-vagale (creata da presenza + tono di voce + sguardo del coach) è la condizione fisiologica preliminare per l'entrata nello stato gamma sincronizzato dell'insight. | |||
== 6. Auto-organizzazione e cambio di paradigma == | |||
Un secondo fondamento teorico del Quantum Coaching è il principio di '''auto-organizzazione''' — attinto dalla teoria dei sistemi complessi (Prigogine, Kauffman, Varela). | |||
«''Ogni essere vivente è capace di auto-organizzazione. Questo distingue la vita dalla meccanicità.''» (Paret-Traverso, ''Bibbia del Quantum Coaching'', p. 13). Il fine del coaching non è imporre un cambiamento dall'esterno ma '''portare il coachee ad auto-organizzarsi''' — in maniera più efficiente e più orientata al successo. Il processo aiuta a '''ritrovare la naturale flessibilità''' del sistema, e passa attraverso un cambiamento delle '''abitudini di pensiero autogenerato''' che porta ad agire differentemente nel mondo. | |||
Corollario importante: «''Un coaching non è un adattamento. È l'accesso ad una nuova realtà, un cambio di pensiero.''» Il Quantum Coaching non normalizza il cliente su standard esterni — lo accompagna a scoprire una '''nuova mappa''' del proprio funzionamento, dei propri bisogni, delle proprie possibilità. È in questo senso che il coaching genera '''salto quantico''' e non semplice miglioramento incrementale. | |||
== 7. Ambiti applicativi == | |||
Il Quantum Coaching trova impiego efficace in molteplici ambiti che il manuale distingue e articola: | |||
* '''[[Life Coaching]]''' (coaching personale) — persone di talento che non riconoscono i propri bisogni o non sanno dove dirigersi. Il coach le aiuta a scoprire obiettivi e a staccarsi dai propri blocchi. | |||
* '''Business Coaching''' — coaching professionale, aziendale, executive. Applicazione nel mondo economico, negoziazione, ruoli di responsabilità. | |||
* '''[[Coaching relazionale]]''' e '''[[Coaching familiare nel Paret Method|coaching familiare]]''' — declinazioni sulle relazioni di coppia e sui sistemi familiari, con integrazione di enneagramma e terapia della famiglia. | |||
* '''Team coaching e Leader coaching''' — rivolto a gruppi o a figure di leadership, coordinato con la '''[[Leadership magnetica|leadership magnetica]]''' del Paret Method. | |||
* '''Manager coach''' — il coaching come strumento del manager stesso nel proprio ruolo. | |||
* '''[[Hypnotic Trading]]''' — l'applicazione al mondo del trading finanziario (Marco Paret, ''Hypnotic Trading'', NLP International Ltd, 2009). | |||
Ciascuna declinazione richiede competenze specifiche ma condivide il '''nucleo epistemologico''': lettura non verbale del coachee, creazione di correlazione coerente, guida verso l'auto-organizzazione, apertura al salto quantico dell'insight. | |||
== 8. Il ''coaching model'' — parte semantica == | |||
Il coach usa un '''linguaggio specifico''' che stimola risposte precise nel coachee. Nella parte semantica del modello, il linguaggio del coach: | |||
* è '''accompagnato da un sottotesto adeguato''' (congruenza fra aspetti verbali e non verbali) — questa è la componente distintiva ISI-CNV; | |||
* utilizza '''domande aperte''' ed espressioni che stimolano allo sviluppo dei potenziali; | |||
* utilizza '''domande che facilitano coinvolgimento personale''' e partecipazione; | |||
* esprime obiettivi in modo '''sensoriale e misurabile''', riferendoli anche a obiettivi comuni quando presenti; | |||
* agisce anche sulla '''parte emozionale''' — ringraziamenti, riconoscimenti, valorizzazione; | |||
* è '''coordinato con la struttura enneagrammatica''' del coachee (v. [[Enneagramma]]) — ciò di cui il coachee è fiero, ciò che il suo tipo apprezza, i verbi che lo motivano; | |||
* mira anche a '''innalzare l'autostima''' come esito collaterale ma non secondario. | |||
Il linguaggio del coach è dunque radicato in una '''grammatica tipologica''' (chi è il coachee? che parole lo muovono?) integrata con una '''grammatica non verbale''' (che postura assume? che ritmo di respiro?). È la specificità che distingue il coaching Paret dai modelli generalisti. | |||
== 9. Che cosa non è == | |||
Il manuale dedica spazio a tre distinzioni, e sono quelle che definiscono il perimetro della disciplina: | Il manuale dedica spazio a tre distinzioni, e sono quelle che definiscono il perimetro della disciplina: | ||
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* '''Coaching e terapia''' — la terapia lavora sul disagio e sul passato; il coaching lavora sulle possibilità e sul futuro. | * '''Coaching e terapia''' — la terapia lavora sul disagio e sul passato; il coaching lavora sulle possibilità e sul futuro. | ||
== | == 10. La componente non verbale == | ||
È l'elemento che distingue l'approccio ISI-CNV dal coaching generalista. Il sottotitolo dell'opera — ''Comunicazione Non Verbale e Linguistica del Coaching'' — dice il programma: il coach legge il volto, la postura, il canale sensoriale attivo, e riconosce quando la persona è alle prese con i propri «modelli del mondo». Il modello della [[Triade Neurologica|triade neurologica]] fornisce lo strumento operativo di quella lettura, e l'[[Enneagramma|enneagramma]] la mappa dei valori e delle parole che muovono l'interlocutore. | |||
Il '''cambiamento coachato è osservabile''' nella comunicazione non verbale del coachee: la postura si modifica, il tono muscolare cambia, il pattern respiratorio si trasforma. Un coach ISI-CNV addestrato '''vede il cambiamento accadere''' prima ancora che il coachee possa verbalizzarlo. Questa è la specificità Paret rispetto al coaching generalista, che si affida principalmente al report verbale del coachee. | |||
== | == 11. L'insight come esito del coaching == | ||
Il Quantum Coaching | Il fine operativo del Quantum Coaching non è trasmettere soluzioni, ma portare il cliente a un '''insight''': il momento in cui la situazione si riorganizza dall'interno e le opzioni prima invisibili diventano disponibili. Nel modello di Paret l'insight ha un meccanismo preciso (nella ''Bibbia del Quantum Coaching'' è descritto in uno schema dedicato): è la '''creazione di nuovi schemi mentali''' che sblocca la creatività e scioglie la procrastinazione. Il coaching «ben condotto», in questa lettura, produce ''densità di attenzione'' nel cliente e lo stimola a essere sé stesso, invece di fornirgli risposte preconfezionate. | ||
Il coach non ''spiega'' l'insight: lo ''fa accadere'' con tecniche specifiche. Tra queste, un ruolo centrale hanno le pratiche della famiglia '''[[LuxMind base (luce + intenzione)|LuxMind]]''' (luce + intenzione), che lavorano sulla percezione e sull'intenzione per aprire lo stato in cui l'intuizione emerge. È il ponte concreto fra la cornice quantica del metodo (osservatore che partecipa, cambiamento non lineare) e l'esperienza vissuta dal cliente. Questo aspetto è talmente centrale da meritare una trattazione autonoma nella pagina [[Coaching e Insight]]. | |||
== 12. Collocazione == | |||
Il | Il Quantum Coaching costituisce l'applicazione pratica e professionale della famiglia [[Quantum techniques|quantum]], accanto al [[Quantum PSI]] (il lavoro sul campo fra le persone) e alla ''Quantum Presence''. Il suo quadro concettuale è quello della [[Psicologia quantistica|psicologia quantistica]], con cui condivide il presupposto — l'osservatore partecipa a ciò che osserva — e da cui eredita il legame con la [[Teoria e Terapia del Caos|terapia del caos]]. | ||
== Rapporto con il quarto asse e con la PNL3 == | == 13. Rapporto con il quarto asse e con la PNL3 == | ||
Il Quantum Coaching non è una disciplina isolata: è la forma sistematica che, nella scuola, prende il piano applicativo più ampio chiamato [[Coaching e successo magnetico]] | Il Quantum Coaching non è una disciplina isolata: è la forma sistematica che, nella scuola, prende il piano applicativo più ampio chiamato [[Coaching e successo magnetico]] — il quarto asse trasversale del [[Paret Method]], in cui le competenze di fascinazione, tradizione ermetica e teoria polivagale si traducono in strumento professionale. Il volume di riferimento del Quantum Coaching, ''La Bibbia del Quantum Coaching'' (con [[Matt Traverso]], 2009), è uno dei due testi fondativi di quell'asse, accanto a ''Coaching e Successo Magnetico'' (2011). | ||
L'intersezione con la PNL3 passa dalla lettura tipologica dell'interlocutore. Ciò che la PNL classica affida ai sistemi rappresentazionali, il Metodo Paret lo riformula nel [[Enneagramma Fisico di Paret]] e nella [[Triade Neurologica]]: prima di costruire strategie e obiettivi con il coachee, il coach ne riconosce il tipo | L'intersezione con la [[PNL3]] passa dalla lettura tipologica dell'interlocutore. Ciò che la PNL classica affida ai sistemi rappresentazionali, il Metodo Paret lo riformula nel [[Enneagramma Fisico di Paret]] e nella [[Triade Neurologica]]: prima di costruire strategie e obiettivi con il coachee, il coach ne riconosce il tipo — i canali neurologici dominanti, le parole che motivano — e adatta ad esso il linguaggio. È il punto in cui il coaching quantico e l'eredità della PNL avanzata si saldano: la cornice è quantica (osservatore che partecipa, salto non lineare), ma lo strumento di lettura della persona è tipologico e non verbale. | ||
== Vedi anche == | == Vedi anche == | ||
* [[Il Coaching nel Paret Method]] | |||
* [[Life Coaching magnetico]] | |||
* [[Business Coaching magnetico]] | |||
* [[Coaching familiare]] | |||
* [[Stato creativo nel Paret Method]] | |||
* [[Paret Method]] | |||
* [[Coaching e Insight]] | * [[Coaching e Insight]] | ||
* [[Coaching e successo magnetico]] | * [[Coaching e successo magnetico]] | ||
* [[Coaching relazionale]] | |||
* [[Coaching familiare nel Paret Method]] | |||
* [[Life Coaching]] | |||
* [[Jeffrey Schwartz]] | |||
* [[Auto-organizzazione e coaching]] | |||
* [[Matt Traverso]] | |||
* [[Leadership magnetica]] | |||
* [[Presence magnetica]] | |||
* [[Magnetismo personale]] | |||
* [[Chronos e Kairòs]] | |||
* [[Riprogrammazione Temporale degli Schemi]] | |||
* [[LuxMind base (luce + intenzione)|LuxMind]] | * [[LuxMind base (luce + intenzione)|LuxMind]] | ||
* [[Quantum techniques]] / [[Quantum PSI]] | * [[Quantum techniques]] / [[Quantum PSI]] | ||
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* [[Enneagramma]] | * [[Enneagramma]] | ||
* [[Comunicazione non verbale]] | * [[Comunicazione non verbale]] | ||
* [[Touch e sistema nervoso autonomo]] | |||
* [[Hypnotic Trading]] | |||
== Bibliografia == | == Bibliografia == | ||
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* Paret, Marco, ''Quantum Coaching. La Chiave per lo Sviluppo della Persona e dei suoi Potenziali. Comunicazione Non Verbale e Linguistica del Coaching'', NLP International Ltd, 2007 (ISBN 978-0-9793997-5-6) — prima edizione. | * Paret, Marco, ''Quantum Coaching. La Chiave per lo Sviluppo della Persona e dei suoi Potenziali. Comunicazione Non Verbale e Linguistica del Coaching'', NLP International Ltd, 2007 (ISBN 978-0-9793997-5-6) — prima edizione. | ||
* Paret, Marco — Traverso, Matt, ''La Bibbia del Quantum Coaching'', NLP International Ltd, 2009 (ISBN 978-0-935410-06-8) — edizione ampliata. | * Paret, Marco — Traverso, Matt, ''La Bibbia del Quantum Coaching'', NLP International Ltd, 2009 (ISBN 978-0-935410-06-8) — edizione ampliata. | ||
* Paret, Marco, ''Quantum Coaching per un Successo Magnetico'', 2009. | |||
* Paret, Marco, ''Hypnotic Trading'', NLP International Ltd, 2009 (applicazione al trading finanziario). | |||
* Materiali interni ISI-CNV: ''Quantum Coaching e Insight''. | * Materiali interni ISI-CNV: ''Quantum Coaching e Insight''. | ||
* Schwartz, Jeffrey M., Begley, Sharon, ''The Mind and the Brain: Neuroplasticity and the Power of Mental Force'', HarperCollins, 2002. | |||
* Horn, T. S. (ed.), ''Advances in Sport Psychology'', Human Kinetics, 1992 (fondamenti del coaching sportivo). | |||
[[Categoria:Fascinazione e Magnetismo]] | [[Categoria:Fascinazione e Magnetismo]] | ||