Vai al contenuto

Riprogrammazione Temporale degli Schemi

Da Wiki Methode Paret.

La Riprogrammazione Temporale degli Schemi™ (RTS™) è il corpus di tecniche sviluppato da Matt Traverso e codificato nel volume La Bibbia del Quantum Coaching di Marco Paret e Matt Traverso (NLP International Ltd, 2009), che opera sul rapporto della persona con il proprio tempo soggettivo — passato, presente, futuro — per identificare e cambiare credenze limitanti, rimuovere emozioni negative dal passato e costruire attivamente il futuro desiderato. Il corpus è una delle componenti operative cardine del Quantum Coaching della Scuola del Paret Method e fa parte integrante del quarto asse trasversale Coaching e successo magnetico.

La RTS™ è una sintesi originale di Matt Traverso a partire da fonti molteplici della tradizione PNL avanzata — la Time Line Therapy di Tad James (1988), la PNL classica di Richard Bandler e John Grinder, e altre fonti contemporanee del lavoro sul tempo soggettivo. La sua originalità sta nell'integrazione delle tecniche con la cornice quantica del coaching (osservazione, intenzione, presentificazione) e con il versante della comunicazione non verbale e del magnetismo personale di Marco Paret. Il corpus si articola in tre tecniche cardine coordinate, più la metafora del Percorso del Tempo™ che ne costituisce il quadro concettuale.

I. La premessa fondamentale

La premessa metodologica della Riprogrammazione Temporale degli Schemi™ è che tutta la nostra programmazione è dovuta alle decisioni che abbiamo preso nella nostra vita, e che i livelli più profondi di questa programmazione si formano nei primi anni di vita. Parte di questa programmazione è utile — sostiene la persona nel suo funzionamento quotidiano — ma altre parti sono limitanti — la trattengono in pattern di reazione che non corrispondono più alle sue scelte adulte consapevoli.

La RTS™ permette alla persona di:

  1. Liberarsi dei programmi e delle emozioni negative del passato (rabbia, tristezza, paura, senso di colpa);
  2. Creare una base di energia pura e di integrità affettiva;
  3. Installare nuovi programmi costruttivi e potenzianti orientati al futuro desiderato.

Il principio operativo cardine è la comunicazione efficace con la mente inconscia — quella parte del sistema umano che fa battere il cuore 100.000 volte al giorno, che fa respirare e circolare il sangue, che fa funzionare il sistema immunitario e linfatico e migliaia di altre funzioni. Se l'inconscio è in grado di fare cose così automaticamente, non c'è ragione che non possa aiutare anche i cambiamenti consapevoli che la persona desidera — basta sapere come comunicare con esso, e la RTS™ è una via di accesso efficace.

II. Il Percorso del Tempo™ — la metafora di base

Il Percorso del Tempo™ è la metafora cardine su cui poggiano tutte le tecniche operative della RTS™. La premessa è che la funzione del cervello è sia spaziale sia temporale — la funzione temporale è la base del modo cronologico in cui la persona organizza i propri ricordi e dà senso alla propria realtà.

Per la mente non è sufficiente dire «ieri» o «domani» per sapere che qualcosa è successo ieri o accadrà domani: la mente ha bisogno di collocare le immagini corrispondenti agli eventi olograficamente nello spazio, e in base a tale disposizione spaziale interpreta temporalmente gli avvenimenti. È per questa ragione che le persone usano espressioni come «ho lasciato il passato alle mie spalle» o «avanti a me vedo un futuro di successo»: non si tratta di metafore linguistiche, ma di descrizioni esatte della collocazione spaziale che la mente effettivamente assegna ai ricordi e alle proiezioni.

La metafora del Percorso del Tempo™ permette di:

  • Mettere a fuoco il proprio modo di vedere il trascorrere della vita;
  • Prendere consapevolezza della disposizione spaziale dei propri ricordi e proiezioni;
  • Intervenire su questa disposizione per vivere meglio i ricordi del passato e mettere i mattoni in modo opportuno per costruire il futuro desiderato.

Il lavoro sul Percorso del Tempo™ è la base operativa delle tre tecniche cardine descritte nelle sezioni seguenti.

III. L'Annientatore di Emozioni Negative™

L'Annientatore di Emozioni Negative™ è la tecnica che permette di rimuovere alla radice un'emozione negativa associata a un evento del passato.

Principio operativo

Il principio cardine della tecnica è che gli eventi non hanno significato in sé: è la persona che dà significato a ciò che le accade. Cambiando il significato, l'emozione associata sparisce. La persona prova rabbia, paura, tristezza o senso di colpa rispetto a una situazione non perché la situazione sia di per sé portatrice di quell'emozione, ma perché ha attribuito alla situazione un significato che genera quell'emozione.

Il principio si lega direttamente alla tesi del Quantum Coaching della Scuola: «Nel Quantum Coaching dobbiamo essere in grado di trovare o creare un significato produttivo in ogni situazione. Una volta che hai scoperto il segreto di essere leader di te stesso, avrai anche scoperto il segreto di essere leader degli altri.»

Procedura

La tecnica viaggia indietro nel tempo lungo il Percorso del Tempo™ della persona fino ad arrivare al primo evento in cui ha provato l'emozione da eliminare — quello che Tad James chiama l'Initial Sensitizing Event. Quando l'evento primo è individuato, la persona riconosce il significato che vi aveva attribuito allora (spesso con la comprensione limitata di un bambino), e sostituisce quel significato con un significato più maturo e più produttivo. La sostituzione del significato dissolve l'emozione, e la dissoluzione si propaga lungo tutta la catena di eventi successivi che avevano riconfermato lo stesso schema.

L'effetto operativo, documentato dall'esperienza didattica della Scuola, è che l'emozione negativa cronica sparisce nella sua forma reattiva — la persona conserva il ricordo dell'evento, ma il ricordo non genera più l'emozione disfunzionale. Resta solo l'informazione fattuale, depurata della carica reattiva.

IV. Il Fulminatore di Decisioni Limitanti™

Il Fulminatore di Decisioni Limitanti™ è la tecnica complementare all'Annientatore, che opera sulle decisioni limitanti — definite come qualsiasi pensiero, schema o convinzione che limita la persona nell'avere ciò che desidera.

Differenza con l'Annientatore

Mentre l'Annientatore opera su un'emozione cronica (un'esperienza affettiva ripetitiva), il Fulminatore opera su una decisione presa in un momento specifico del passato — spesso nei primi anni di vita o in momenti di stress acuto — e mai più rivista nelle sue conseguenze. Le decisioni limitanti sono particolarmente insidiose perché operano senza essere oggetto della coscienza: la persona agisce in base a esse senza riconoscere di averle prese.

Procedura

La sequenza operativa del Fulminatore prevede tre passaggi preparatori espliciti:

  1. Scrivere la decisione limitante di maggior rilievo (a occhi aperti, in modo articolato);
  2. Scrivere le conseguenze negative che questa decisione ha causato nella vita passata;
  3. Scrivere tutte le ragioni per cui ci si vuole sbarazzare di questo problema una volta per tutte.

I tre passaggi scritti servono a portare alla consapevolezza piena della decisione e del suo costo prima di passare alla procedura interna. La parte interna della tecnica prevede:

  1. Con gli occhi chiusi, identificare nuovamente la decisione limitante;
  2. «Accendere» la decisione limitante — riportarla in primo piano nel proprio sentire interno (la consapevolezza è il primo step della trasformazione);
  3. Risalire lungo il Percorso del Tempo™ al momento in cui la decisione è stata presa;
  4. Sostituire la decisione con una decisione nuova, coerente con l'adulto attuale e con il futuro desiderato;
  5. Integrare la nuova decisione nel proprio sentire, lasciando che si propaghi lungo tutta la catena di eventi successivi.

L'effetto è la fulminazione (la dissoluzione rapida) della decisione vecchia e l'installazione operativa di quella nuova nei pattern di scelta automatica della persona.

V. Coordinamento delle tre tecniche

Le tre tecniche cardine della RTS™ — Annientatore di Emozioni Negative™, Fulminatore di Decisioni Limitanti™, Percorso del Tempo™ — operano in sinergia e si coordinano nella pratica clinica e didattica della Scuola.

L'ordine operativo tipico è:

  1. Diagnosi della struttura del Percorso del Tempo™ della persona (dove colloca il passato, dove il futuro);
  2. Annientatore per rimuovere le emozioni negative croniche che vincolano la persona al passato;
  3. Fulminatore per dissolvere le decisioni limitanti che vincolano la persona a un certo modo di funzionare;
  4. Lavoro sul futuro desiderato attraverso il Percorso del Tempo™ — installazione delle nuove direzioni con tecniche di presentificazione descritte nella pagina Coaching e successo magnetico sezione X.

Il lavoro sul futuro non è quindi un'aggiunta posticcia ma la chiusura naturale del ciclo: dopo aver liberato l'energia che il passato tratteneva in pattern reattivi, e dopo aver fulminato le decisioni che bloccavano la persona, l'energia diventa disponibile per essere orientata verso il futuro desiderato.

VI. Convergenze e fonti della tradizione

La Riprogrammazione Temporale degli Schemi™ di Matt Traverso si inserisce in una tradizione più ampia di lavoro sul tempo soggettivo nella psicoterapia e nella PNL avanzata che è importante riconoscere:

  • Tad James — Time Line Therapy (1988): la fonte diretta più prossima della RTS™. Tad James ha codificato per primo l'osservazione che le persone collocano i propri ricordi in disposizione spaziale (la "time line") e che lavorare su questa disposizione produce effetti operativi profondi. Le tre tecniche cardine di Traverso sono riformulazioni originali delle procedure di base della Time Line Therapy, integrate con il framework Quantum della Scuola.
  • PNL classica di Richard Bandler e John Grinder (anni '70): la matrice da cui sia James che Traverso derivano i propri strumenti. Bandler ha personalmente certificato Traverso come Trainer di PNL.
  • Tradizione gestaltica del lavoro sul passato: il principio della rielaborazione del significato di eventi passati come via di trasformazione del presente è centrale anche nella terapia gestaltica di Fritz Perls e nelle sue derivazioni.

L'integrazione specifica di Matt Traverso nel Quantum Coaching della Scuola del Paret Method ne fa, oltre che un'evoluzione tecnica, una versione integrata con la presenza ipnotica, con la comunicazione non verbale e con il magnetismo personale che costituiscono il versante proprio di Marco Paret nel volume condiviso.

VII. Convergenza con il versante neurologico

La Riprogrammazione Temporale degli Schemi™ trova oggi, nel linguaggio della Teoria polivagale di Stephen Porges e della neuroscienza della memoria contemporanea, una traduzione fisiologica che non la riduce a un meccanismo neurovegetativo ma le offre una grammatica contemporanea.

Le emozioni negative croniche su cui opera l'Annientatore corrispondono, nel linguaggio polivagale, a pattern autonomici fissati — configurazioni di simpatico iperattivato o di dorso-vagale collassato che la persona ha appreso in momenti specifici del passato e che continua a riprodurre. La sostituzione del significato che la tecnica produce destabilizza la configurazione cronica e permette al sistema di riorganizzarsi attorno a un set-point ventrale più alto.

Le decisioni limitanti su cui opera il Fulminatore corrispondono a programmi cognitivo-affettivi radicati nel sistema della memoria implicita e della memoria autobiografica, che operano automaticamente senza passare dalla coscienza dichiarativa. Il lavoro di consapevolizzazione richiesto nei tre passaggi scritti preparatori porta queste decisioni nella memoria esplicita, dove possono essere ri-elaborate e sostituite — fenomeno coerente con la ricerca contemporanea sulla riconsolidazione della memoria (Nader, Schiller, Ecker).

La grammatica neurologica e polivagale non riduce la RTS™ a procedure tecniche: ne offre una traduzione che permette al lavoro di Matt Traverso di entrare nel dialogo con la neuroscienza contemporanea preservandone la dimensione operativa e iniziatica che il quadro del Quantum Coaching gli conferisce.

Vedi anche

Fonti

Pubblicazione principale

  • Marco Paret, Matt Traverso, La Bibbia del Quantum Coaching — La Chiave per lo Sviluppo della Persona e dei suoi Potenziali. Comunicazione Non Verbale e Linguistica del Coaching, NLP International Ltd, ISBN 978-0-935410-06-8, 2009.

Tradizione PNL e Time Line

  • Tad James, Wyatt Woodsmall, Time Line Therapy and the Basis of Personality, Meta Publications, 1988.
  • Richard Bandler, John Grinder, The Structure of Magic (1975).
  • Richard Bandler, Using Your Brain - for a Change, 1985.

Neuroscienza della memoria e riconsolidamento

  • Karim Nader, Memory traces unbound, Trends in Neurosciences, 2003.
  • Daniela Schiller et al., Preventing the return of fear in humans using reconsolidation update mechanisms, Nature, 2010.
  • Bruce Ecker, Memory Reconsolidation Understood and Misunderstood, International Journal of Neuropsychotherapy, 2015.

Teoria polivagale

  • Stephen W. Porges, The Polyvagal Theory, Norton, 2011.