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Teoria e Terapia del Caos

Da Wiki Progetto di Ricerca Metodo Paret.

La Teoria e Terapia del Caos è, all'interno della psicologia quantistica, il capitolo che riguarda il rapporto con il disordine: non una tecnica per ridurlo, ma un metodo per smettere di combatterlo. Il suo enunciato operativo, ripetuto nei materiali della scuola, è netto: se permetti al caos di essere, il caos permetterà che tu sia.

1. Il dilemma

La vita, noi stessi e l'universo appaiono a ciascuno come un dilemma insoluto e fuori controllo — un caos. Il modello elaborato da Stephen Wolinsky parte proprio da qui: ogni identità e ogni personalità nasce dal tentativo di sfuggire al caos percepito dentro e fuori di sé, di resistergli e di metterlo in ordine. La personalità è dunque un'operazione difensiva, e la sofferenza che ne deriva non è un incidente ma il costo di quella difesa.

2. Il fondamento: il vuoto pieno

Il quadro concettuale è quello della psicologia quantistica. La fisica del Novecento è letta come dimostrazione che tutto è connesso e che il vuoto è pieno: fra il nucleo di un atomo e i suoi elettroni c'è, in proporzione, più spazio che fra il Sole e la Terra. Se lo spazio vuoto è tanto, allora ciò che chiamiamo materia è soprattutto relazione. Da qui la formula ricorrente — la materia come nulla condensato — e la conseguenza per la psicologia: nel nulla c'è caos, e nel caos vige un ordine implicato.

Va detto con chiarezza che questo è un uso metaforico e modellistico del linguaggio della fisica, non una tesi di fisica.

3. La terapia

La terapia del caos non aggiunge un ordine nuovo: allarga l'area in cui il disordine è permesso. Includere, permettere ed espandere il caos individuale fa emergere un ordine diverso, in cui le emozioni non vengono più governate ma vissute come energia. La non-resistenza è il meccanismo: è cessando di opporsi che ci si riorganizza a un altro livello, e che il campo che connette le persone si rende percepibile.

4. Il caos e i nove tipi

Il ponte con l'enneagramma è il cuore dell'elaborazione di Marco Paret ed Ester Patricia Ceresa nel Piccolo Manuale di Psicologia Quantistica e Enneagramma. Se la personalità è ciò che organizza il caos e difende dal vuoto, allora i nove tipi sono nove modi di definire il vuoto e nove strategie compensative:

Tipo Il "nulla" temuto Compensazione
1. Perfezionista imperfezione ricerca ossessiva della perfezione, propria e altrui
2. Altruista dipendenza falso altruismo che crea dipendenza; orgoglio
3. Manager incapacità di fare, indegnità fare, fino a strafare; vanità
4. Romantico tragico malinconia, superficialità autoanalisi, ricerca della profondità nel dolore; invidia
5. Eremita ricercatore non valere nulla raccolta di conoscenza, distacco; avarizia
6. Romantico/Scettico debolezza servilismo (fobico) o contestazione rabbiosa (contro-fobico)
7. Artista viaggiatore vuoto riempire il vuoto con interessi ed entusiasmi
8. Boss fragilità controllo di tutto e tutti attraverso le emozioni
9. Diplomatico conflitto mediazione e adattamento

La compulsione non è dunque un difetto caratteriale: è la forma che prende la fuga da un nulla definito in modo diverso da ciascuno.

5. Le pratiche

I materiali propongono esercizi elementari — osservare la casualità dei pensieri, guardare gli oggetti come nulla condensato, seguire un pensiero che si condensa da nulla e vi ritorna — come via per fare del modello un'esperienza. La direzione è sempre la stessa: dall'ordine difensivo verso l'ordine implicato.

Vedi anche

Bibliografia

  • Materiali interni ISI-CNV: Teoria e Terapia del Caos; Quantum TAO of Chaos (appunti).
  • Paret, Marco — Ceresa, Ester Patricia, Piccolo Manuale di Psicologia Quantistica e Enneagramma.
  • Wolinsky, Stephen, The Tao of Chaos e opere sulla psicologia quantistica — vedi Stephen Wolinsky.