I passi delle mani e la polarità magnetica

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I passi delle mani e la polarità magnetica costituiscono la tecnica operativa del magnetizzatore: le traiettorie con cui le mani percorrono il corpo del soggetto e la legge dei poli che ne governa l'effetto (eccitante o calmante). Confrontati con i meridiani dell'agopuntura, i passi rivelano una coerenza yin/yang notevole; la loro polarità, formulata da Hector Durville e ripresa da Karl Spiesberger, corrisponde alla logica dei canali cinesi.

1. Tassonomia dei passi

Le fonti magnetiche classiche descrivono cinque tipi principali di traiettoria, ciascuno corrispondente a uno o più meridiani per decorso:

  • linea centrale (singola, mediana): Szápáry la fa «seguendo l'aorta» dalla testa allo stomaco; Deleuze pone i pollici sul cavo dello stomaco e discende. Corrisponde al Ren Mai (Vaso Concezione);
  • linea centrale «a farfalla» (mani a ventaglio, pollici a contatto): passi dalla fronte ai piedi con i pollici uniti sulla mediana e le palme aperte. Copre il Ren Mai al centro, con apertura verso le linee paramediane dei meridiani Rene e Stomaco;
  • paralleli accanto alla mediana (due mani separate): dallo stomaco «a destra e a sinistra» verso ventre e visceri. Corrisponde alle linee paramediane addominali (Rene, Stomaco, Milza) e, in versione dorsale, alle due catene della Vescica;
  • passi sulle braccia: sul lato esterno, dalla spalla alle mani (7-9 passi). Il lato esterno corrisponde ai tre meridiani yang del braccio (Grosso Intestino, Triplice Riscaldatore, Piccolo Intestino);
  • passi sulle gambe: Szápáry è esplicito nell'indicare la parte interna della coscia, della gamba e del piede fino alle dita. Il lato interno corrisponde ai tre meridiani yin della gamba (Milza, Fegato, Rene).[1]

2. La coerenza yin/yang

Il punto notevole è che Szápáry lavora le braccia sul lato esterno (yang) e le cosce e gambe sul lato interno (yin). Questa asimmetria non è casuale: ricalca esattamente la topologia dei canali cinesi, dove i tre meridiani yang del braccio corrono all'esterno dell'arto superiore e i tre yin della gamba all'interno dell'arto inferiore. Un magnetizzatore europeo dell'Ottocento, senza conoscere l'agopuntura, dispone i suoi passi secondo la stessa mappa yin/yang del corpo — segno che entrambe le tradizioni seguono la reale topografia dei canali nervosi ed energetici. Si nota inoltre che il passo laterale «separato» sul torace resta sui polmoni e non attraversa direttamente il cuore, coerentemente con la cautela cinese verso il meridiano del Cuore.

3. La polarità: isonomo ed eteronomo

La legge dei poli che governa l'effetto dei passi fu formulata da Hector Durville nel suo Traité expérimental: «l'applicazione isonoma eccita, l'applicazione eteronoma calma». In posizione isonoma (stesso lato: destra su destra, sinistra su sinistra) l'arto del soggetto è rapidamente contratturato; in posizione eteronoma (lato opposto: destra su sinistra) è rilassato fino alla paralisi.[2]

Questa legge — stesso polo eccita, polo opposto calma — è la stessa che regge i due canali laterali dei canali penetranti e la polarità destra/sinistra del corpo descritta in Die drei Geister. Durville aggiunge che la corrente parte dal cervello e discende lungo i fasci nervosi e la colonna — coerente con la regola della discesa.

4. I centri di prelievo: milza e stomaco

Karl Spiesberger, applicando la polarità di Durville come Od, indica di prelevare l'energia dai centri della milza e dello stomaco — corrispondenti ai meridiani Milza e Stomaco e al plesso solare. Vi aggiunge l'automagnetismo con respiro ritmico (inspiro = raccolta del Prana, espiro = irradiazione con la mano destra), da compiere «sdraiati sul meridiano magnetico». È lo stesso centro epigastrico dell'Archeus e dei «due centri nervosi» dei magnetizzatori: la milza e lo stomaco come sorgenti dell'energia da proiettare.

5. La regola direzionale

Tutte le fonti concordano sulla regola fondamentale: si scende sempre dal capo alle estremità, mai risalendo. I passi «per il sangue» seguono la linea centrale dall'alto allo stomaco, poi si aprono a destra e sinistra su ventre e visceri fino ai genitali, quindi scendono all'interno della coscia, della gamba e del piede. La direzione discendente e la mappa yin/yang fanno del sistema dei passi una agopuntura senza aghi, condotta con il movimento delle mani lungo i canali.

Voci correlate

Note

  1. Le corrispondenze sono ricavate dai testi pieni dei magnetizzatori classici, in particolare F. von Szápáry, Magnétisme et magnétothérapie, e J. P. F. Deleuze, Instruction pratique, conservati nella Bibliotheca Magnetica.
  2. H. Durville, Traité expérimental de magnétisme. La formulazione è ripresa alla lettera da Karl Spiesberger, Magische Praxis (conservato nella Bibliotheca Magnetica), che la lega all'Od di Reichenbach: «Isonomer Magnetismus - also gleichpolare Einwirkung, rechts auf rechts, links auf links - irritiert… seine erregende Wirkung»; «Heteronomer Magnetismus - gegenpolare Behandlung, rechts auf links - wirkt beruhigend, wohltuend, erfrischend».