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Franz von Szápáry (conte Ferdinand von Szápáry; forma francese Fteudinand de Szapáry), magnetizzatore ungherese attivo in Francia e in Europa nella seconda metà dell'Ottocento, è autore di opere sul magnetismo animale e la magnetoterapia. Nella Bibliotheca Magnetica rileva soprattutto per la descrizione sistematica dei nodi nervosi magnetici e della direzione della corrente magnetica nel corpo, che offrono un confronto puntuale con i circuiti dell'alchimia interna taoista.

La corrente magnetica principale

Szápáry indica che il principale corrente magnetico del corpo scorre «dal cervello (sensorium commune) al cavo dello stomaco (plesso solare, ganglion solare); e dal cavo dello stomaco torna al cervello». Il plesso solare è in rapporto continuo col cervello, «sostenuti l'uno dall'altro»: di giorno la corrente si dirige verso il plesso solare, di notte verso il cervello.[1] Questa oscillazione cervello ↔ epigastrio corrisponde all'asse verticale descritto da Van Helmont e dalla clinica magnetica europea, e all'asse dell'Orbita Microcosmica taoista.

I nove nodi nervosi

Szápáry elenca nove «nodi nervosi magnetici», stazioni lungo cui il magnetizzatore conduce il fluido con le passe: tempie (corpora quadrigemina), dietro le orecchie (plexus cervicalis), clavicola (plexus brachialis), petto (plexus cardiacus), sopra lo stomaco (plexus solaris), sopra i fianchi (ganglia lumbalia), inguine (ganglia sacra e plexus hypogastricus), sopra il ginocchio (communicans tibialis), pianta dei piedi (ramus volaris). Ogni passa conduce il fluido «soltanto da un nodo a un altro».[2] Questa scala è confrontata con le dieci Belt Routes taoiste nella voce Circuiti comparati.

La direzione delle passe

La regola operativa è quella comune alla scuola magnetica: si magnetizza sempre discendendo dal capo alle estremità, mai risalendo (risalendo si rovesciano le mani, movimento non magnetico). In chiusura Szápáry prescrive passi sulle gambe dalle ginocchia alle punte dei piedi, e menziona «passi del sangue» sulla sola parte esterna delle gambe e stimolazioni sul retro della colonna vertebrale.

Opere nella Bibliotheca

  • Magnétisme et magnétothérapie (2ª edizione)
  • Die magnetische Lehre der neuen Schule (in tedesco)

Il significato pieno dei suoi concetti sarà chiarito attraverso i testi originali raccolti e tradotti nella Bibliotheca Magnetica.

Voci correlate

Note

  1. Ferdinand von Szápáry, Magnétisme et magnétothérapie (I, Théorie, §§ 46, 51), conservato nella Bibliotheca Magnetica.
  2. Magnétisme et magnétothérapie (II, Pratique générale, § 156).