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Psicologia quantistica: differenze tra le versioni

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== 1. Origine e filiazione ==
== 1. Origine e filiazione ==


La formulazione moderna della disciplina si deve a [[Wolinsky e la deconcettualizzazione|Stephen Wolinsky]], che ne fece il ponte fra la terapia della trance e la fisica del Novecento. Marco Paret la riprende e la rielabora insieme a Ester Patricia Ceresa nel ''Piccolo Manuale di Psicologia Quantistica e Enneagramma'', sottotitolato ''Come la Fisica Quantistica ci parla di noi'', dove il modello viene innestato su due materiali già propri della scuola: l'[[Enneagramma|enneagramma]] e la lettura della [[Comunicazione non verbale|comunicazione non verbale]].
La formulazione moderna della disciplina si deve a [[Wolinsky e la deconcettualizzazione|Stephen Wolinsky]], che ne fece il ponte fra la terapia della trance e la fisica del Novecento. [[Marco Paret]] la riprende e la rielabora insieme a Ester Patricia Ceresa nel ''Piccolo Manuale di Psicologia Quantistica e Enneagramma'', sottotitolato ''Come la Fisica Quantistica ci parla di noi'', dove il modello viene innestato su due materiali già propri della scuola: l'[[Enneagramma|enneagramma]] e la lettura della [[Comunicazione non verbale|comunicazione non verbale]].


== 2. Il presupposto: oggettivo e soggettivo sono connessi ==
== 2. Il presupposto: oggettivo e soggettivo sono connessi ==
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Dalla psicologia quantistica derivano, nel percorso ISI-CNV, le applicazioni successive: il [[Quantum Visivo e Fascinazione|quantum visivo]] (il collasso percettivo operato dall'occhio), la [[Triade Neurologica|triade neurologica]] (l'aggancio neurofisiologico dei tipi), il [[Quantum Coaching|quantum coaching]] (l'applicazione allo sviluppo personale e professionale).
Dalla psicologia quantistica derivano, nel percorso ISI-CNV, le applicazioni successive: il [[Quantum Visivo e Fascinazione|quantum visivo]] (il collasso percettivo operato dall'occhio), la [[Triade Neurologica|triade neurologica]] (l'aggancio neurofisiologico dei tipi), il [[Quantum Coaching|quantum coaching]] (l'applicazione allo sviluppo personale e professionale).
== Come citare questa voce ==
«Psicologia quantistica». In ''Wiki Marco Paret'', a cura del Prof. Dr. [[Marco Paret]], archivio ISI-CNV (collezione Prof. Paret), 2026. https://wiki.marcoparet.com/wiki/Psicologia_quantistica


== Vedi anche ==
== Vedi anche ==
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== Bibliografia ==
== Bibliografia ==


* Paret, Marco — Ceresa, Ester Patricia, ''Piccolo Manuale di Psicologia Quantistica e Enneagramma. Come la Fisica Quantistica ci parla di noi'', ISI-CNV.
* [[Marco Paret|Paret]], Marco — Ceresa, Ester Patricia, ''Piccolo Manuale di Psicologia Quantistica e Enneagramma. Come la Fisica Quantistica ci parla di noi'', ISI-CNV.
* Materiali interni ISI-CNV: ''Manuale quantistico'', ''Quantum generale'', ''Quantum Extreme'' (a cura di Ippolito Lamedica, 2014).
* Materiali interni ISI-CNV: ''Manuale quantistico'', ''Quantum generale'', ''Quantum Extreme'' (a cura di Ippolito Lamedica, 2014).
* Wolinsky, Stephen, opere sulla psicologia quantistica e la trance quotidiana — vedi [[Wolinsky e la deconcettualizzazione|Stephen Wolinsky]].
* Wolinsky, Stephen, opere sulla psicologia quantistica e la trance quotidiana — vedi [[Wolinsky e la deconcettualizzazione|Stephen Wolinsky]].


[[Categoria:Fascinazione e Magnetismo]]
[[Categoria:Fascinazione e Magnetismo]]

Versione attuale delle 03:06, 23 set 2026

La psicologia quantistica è il quadro concettuale che, nel Metodo Paret, fornisce il linguaggio alle quantum techniques: un modello che descrive l'identità come un ordine costruito sopra un fondo di indeterminazione, e che dal fondo — non dalla superficie dei comportamenti — fa partire il lavoro di trasformazione. È nota anche come Quantum Psychology, e nella scuola compare come base teorica del Quantum PSI, del Quantum Coaching e della Teoria e Terapia del Caos.

Una precisazione, che la scuola stessa richiede: il termine "quantistico" è qui usato come modello e linguaggio, non come affermazione di fisica. Non si sostiene che i fenomeni descritti siano effetti quantistici in senso fisico; si adotta un quadro concettuale — osservatore che partecipa a ciò che osserva, sovrapposizione di stati, non-località — per descrivere esperienze di percezione, presenza e campo relazionale.

1. Origine e filiazione

La formulazione moderna della disciplina si deve a Stephen Wolinsky, che ne fece il ponte fra la terapia della trance e la fisica del Novecento. Marco Paret la riprende e la rielabora insieme a Ester Patricia Ceresa nel Piccolo Manuale di Psicologia Quantistica e Enneagramma, sottotitolato Come la Fisica Quantistica ci parla di noi, dove il modello viene innestato su due materiali già propri della scuola: l'enneagramma e la lettura della comunicazione non verbale.

2. Il presupposto: oggettivo e soggettivo sono connessi

Il punto di partenza dichiarato nei materiali è la caduta della separazione fra mondo oggettivo e mondo soggettivo. La visione materialista moderna distingue ciò che è percepibile dai sensi da ciò che appartiene a chi percepisce; il modello quantistico mostra che questa distinzione è un'apparenza, perché il modo stesso in cui osserviamo partecipa a ciò che viene osservato.

Ne discende l'argomento più ricorrente nei testi della scuola, quello della solidità come costruzione. La sedia su cui ci sediamo è, a un altro livello di descrizione, molecole, atomi, particelle in movimento a grande distanza mutua: una nebbia. E il corpo che si siede è una seconda nebbia. Non vediamo né l'una né l'altra: è la mente a "costruire" la sedia e a saperla distinta dal pavimento. Da qui la formula che attraversa tutti i manuali — tutto è nulla, e la materia è nulla condensato — usata non come tesi fisica ma come leva percettiva.

3. La pratica: il nulla condensato

Il modello diventa esercizio. I materiali propongono tre pratiche elementari, pensate per rendere l'idea esperienza e non concetto:

  • La casualità dei pensieri — a occhi chiusi, si osservano i pensieri andare e venire, con l'attenzione rivolta alla mancanza di connessione fra l'uno e l'altro. Molti scoprono con sorpresa che i propri pensieri non sono affatto concatenati.
  • Nulla condensato — a occhi aperti, si osserva come lo spazio vuoto connetta gli oggetti solidi, e come gli oggetti fluttuino nel vuoto: guardarli come nulla condensato.
  • Sostanza dei pensieri — a occhi chiusi, si osserva il pensiero come nulla che si condensa in sensazione e torna a assottigliarsi in nulla.

4. Personalità come difesa dal vuoto

Qui la psicologia quantistica incontra l'enneagramma. La personalità, in questa lettura, non è un'essenza ma un dispositivo: viene creata per organizzare il caos e per difendersi dal vuoto interiore — che è, paradossalmente, il vero sé. L'enneagramma descrive allora le nove strategie con cui le diverse personalità impediscono l'accesso all'essenza, percepita come un vuoto che divora; e ciascun tipo definisce quel nulla a modo suo: imperfezione per il Perfezionista, dipendenza per l'Altruista, incapacità di fare per il Manager, malinconia per il Romantico, e così via.

È il ponte che porta direttamente alla terapia del caos: se la personalità è un ordine difensivo, il lavoro non consiste nel rinforzarlo ma nel permettere che il caos sottostante sia.

5. Estensioni nella scuola

Dalla psicologia quantistica derivano, nel percorso ISI-CNV, le applicazioni successive: il quantum visivo (il collasso percettivo operato dall'occhio), la triade neurologica (l'aggancio neurofisiologico dei tipi), il quantum coaching (l'applicazione allo sviluppo personale e professionale).

Come citare questa voce

«Psicologia quantistica». In Wiki Marco Paret, a cura del Prof. Dr. Marco Paret, archivio ISI-CNV (collezione Prof. Paret), 2026. https://wiki.marcoparet.com/wiki/Psicologia_quantistica

Vedi anche

Bibliografia

  • Paret, Marco — Ceresa, Ester Patricia, Piccolo Manuale di Psicologia Quantistica e Enneagramma. Come la Fisica Quantistica ci parla di noi, ISI-CNV.
  • Materiali interni ISI-CNV: Manuale quantistico, Quantum generale, Quantum Extreme (a cura di Ippolito Lamedica, 2014).
  • Wolinsky, Stephen, opere sulla psicologia quantistica e la trance quotidiana — vedi Stephen Wolinsky.