Brice de Beauregard — Il Magnetismo Angelico

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Jean-Michel-Pierre-Alexandre Brice de Beauregard (Sèvres, 5 giugno 1795 – dopo il marzo 1865), il «conte» o «cavaliere» Brice de Beauregard, è il magnetizzatore spiritualista che nel 1850 si dichiarava «l'unico discepolo vivente del grande teurgo Cagliostro». Il Prof. Dr. Marco Paret riconosce in lui il praticante della visione nella caraffa: la chiaroveggenza ottenuta facendo guardare il veggente in un recipiente d'acqua, come testimonia la ricerca di Alessandro Boella e Antonella Galli conservata nell'archivio ISI-CNV (collezione Prof. Paret).

Fonte storica

La fonte principale è lo studio di Alessandro Boella e Antonella Galli, L'Ascesa all'Olimpo. Cagliostro e la tradizione ermetica nella massoneria (archivio ISI-CNV, collezione Prof. Paret), che fornisce l'identità completa di Brice, finora incerta:

  • Nome: Jean-Michel-Pierre-Alexandre Brice de Beauregard
  • Nascita: Sèvres, 5 giugno 1795
  • Morte: dopo il marzo 1865
  • Cerchia: frequentava il visconte di Lapasse, Charles Nodier, il filosofo Pierre Ballanche, il dottor David
  • Ruolo: si firmava «Segretario generale della Società del Magnetismo di Parigi»

Nota di coerenza: in Boella è «Brice» / «cavaliere di Beauregard»; in Lafontaine (Mémoires) è «comte Brice de Beauregard». È la medesima persona.

Boella e Galli riportano inoltre:

  • le lettere di Brice al Magnétiseur spiritualiste (lettera del 25 giugno 1850, II, pp. 342-343, e lettera del marzo 1856), nelle quali rivendica la discendenza da Cagliostro e interviene su un articolo dedicato agli specchi magici;
  • un manoscritto di appunti magici di Brice, oggi a Londra (Wellcome Institute, MS 1355), segnalato da William F. Ryan;
  • i suoi scritti a stampa (vedi sotto).

L'opera di Brice (referenza corretta)

"Sugli Archives du magnétisme animal uscì, incompleto, uno studio di Brice: Recherches historiques sur le magnétisme animal, sur la prévision somnambulique, sur la clairvoyance instinctive de l'homme, etc., con una sua lettera e un'introduzione di Cuvillers (1823, tomo VIII, pp. 7-8 e 141-172)."

Gli Archives du magnétisme animal (Paris 1822-1823, tomi VII-VIII) erano diretti dal barone Étienne-Félix d'Hénin de Cuvillers (1755-1841). Altre opere di Brice documentate da Boella:

  • uno studio in più puntate sul giornale L'Hermès, «Del potere magnetico dell'occhio», rimasto incompiuto;
  • l'edizione dell'Esquisse d'une théorie des phénomènes magnétiques (Paris 1843) di Jules-Alexandre Grandvoinet (fondatore dell'Ateneo elettromagnetico di Lione), sotto lo pseudonimo dott. J.-A. Tedinngarov;
  • un'opera «...is-italien, par le chevalier Brice» (Paris 1836).

Elementi

Chiaroveggenza e visione nella caraffa

  • Il titolo stesso del suo studio del 1823 indica il tema centrale: la prévision somnambulique e la clairvoyance instinctive de l'homme.
  • Il manoscritto di Brice, riferisce Ryan citato da Boella, descrive «l'uso di globi pieni d'acqua per la chiaroveggenza quale atto religioso compiuto perlopiù da religieuses che erano voyantes».
  • La pratica risale ai rituali di Cagliostro: nelle logge della massoneria egiziana un fanciullo — il «pupillo» o la «colomba» — vedeva nell'acqua di una caraffa le immagini richieste. È il cosiddetto «mistero delle caraffe» studiato da Arturo Reghini, sul quale il tribunale del Sant'Uffizio fece eseguire una perizia chimica dei liquidi sequestrati.

Il magnetismo angelico

Boella dedica una sezione specifica a «Il magnetismo angelico del cavaliere di Beauregard», un magnetismo definito anche «illuminato» dal marchese Jules-Eudes de Mirville (1802-1873):

  • fin dal 1818 Joseph-Philippe-François Deleuze constatava l'esistenza di magnetizzatori «spiritualisti», i quali ritenevano che «in stato di crisi, l'anima, trovandosi più libera dai legami con la materia, potesse mettersi in relazione con gli esseri spirituali», divisi in buoni o cattivi;
  • Mirville notava come nell'Europa del Nord (Germania, Svezia) il mesmerismo si fosse trasformato «perdendo ogni carattere materiale e risolvendosi infine in fede e preghiera»;
  • il magnetismo angelico si lega ai rituali di Cagliostro: l'evocazione degli angeli planetari attraverso il pupillo/colomba.

Lo sguardo e la critica delle sedute pubbliche

  • Con lo studio «Del potere magnetico dell'occhio» Brice pone lo sguardo al centro dell'azione magnetica.
  • Si oppose alle sedute pubbliche di magnetismo, in particolare a Lafontaine, che si vantava di restituire l'udito ai sordomuti in stato di sonnambulismo.

Applicazioni e connessioni moderne

Il Prof. Dr. Marco Paret, che ha riportato la fascinazione nella pratica e nell'insegnamento contemporanei, legge in Brice de Beauregard due temi della propria ricerca:

  • la visione nella caraffa, che Paret indica come il lavoro caratteristico di Brice: una forma di chiaroveggenza indotta che collega il magnetismo ottocentesco ai rituali di Cagliostro;
  • il potere magnetico dell'occhio, tema dello studio incompiuto di Brice, che lo lega allo sguardo e quindi alla fascinazione, al centro dell'insegnamento di Paret.

La documentazione su Brice — lo studio di Boella e Galli e il corpus degli Annales du Magnétisme Animal — è conservata nell'archivio ISI-CNV (collezione Prof. Paret).

Stato della documentazione

Affermazione Stato Fonte
Nome completo e date (1795 – dopo 1865) ✅ DOCUMENTATO Boella & Galli
Cerchia (Lapasse, Nodier, Ballanche) ✅ DOCUMENTATO Boella & Galli
«Unico discepolo vivente» di Cagliostro (1850) ✅ DOCUMENTATO Magnétiseur spiritualiste, II, 1850, pp. 342-343, in Boella & Galli
Globi d'acqua per la chiaroveggenza (manoscritto) ✅ DOCUMENTATO Wellcome MS 1355, via W. F. Ryan (1999), in Boella & Galli
Magnetismo «angelico/illuminato» (Mirville, Deleuze 1818) ✅ DOCUMENTATO Boella & Galli
Studio negli Archives tomo VIII 1823 pp. 7-8, 141-172 ✅ DOCUMENTATO (corregge «Annales») Boella & Galli
«Del potere magnetico dell'occhio» su L'Hermès (incompiuto) ✅ DOCUMENTATO Boella & Galli
Conflitto con Lafontaine ✅ DOCUMENTATO Mémoires Vol. II (vedi pagina magnetica) e Boella & Galli

Come citare questa voce

«Brice de Beauregard — Il Magnetismo Angelico». In Wiki Marco Paret, a cura del Prof. Dr. Marco Paret, archivio ISI-CNV (collezione Prof. Paret), 2026. https://wiki.marcoparet.com/wiki/Brice_de_Beauregard_%E2%80%94_Il_Magnetismo_Angelico

Bibliografia

  • Alessandro Boella, Antonella Galli, L'Ascesa all'Olimpo. Cagliostro e la tradizione ermetica nella massoneria — archivio ISI-CNV (collezione Prof. Paret).
  • Brice de Beauregard, lettere al Magnétiseur spiritualiste, II, 1850, pp. 342-343; marzo 1856.
  • Brice de Beauregard, Recherches historiques sur le magnétisme animal, sur la prévision somnambulique, sur la clairvoyance instinctive de l'homme, in Archives du magnétisme animal, t. VIII, 1823.
  • Arturo Reghini, «Il mistero delle caraffe», Ignis, 1925, I, 3.
  • William Francis Ryan, The Bathhouse at Midnight. An Historical Survey of Magic and Divination in Russia, Pennsylvania State University Press, 1999, p. 82.
  • Chevalier de Beauregard (dir.), Annales du Magnétisme Animal, Paris, 1814-1816, 8 volumi.
  • Corpus digitalizzato: folder Beauregard — Annales du Magnétisme (archivio ISI-CNV, collezione Prof. Paret).

Vedi anche


Donato e la Fascinazione — Navigazione ISI-CNV

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