Quantum Coaching
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Il Quantum Coaching è l'applicazione delle quantum techniques allo sviluppo della persona e dei suoi potenziali: il trasferimento al contesto professionale, organizzativo e personale delle competenze che il Metodo Paret costruisce altrove — presenza, lettura della comunicazione non verbale, qualità del campo relazionale. Marco Paret ne pubblica il manuale nel 2007 con il titolo Quantum Coaching. La Chiave per lo Sviluppo della Persona e dei suoi Potenziali; nel 2009 l'opera viene ripresa e ampliata con Matt Traverso come La Bibbia del Quantum Coaching.
1. Che cos'è il coaching, nella definizione della scuola
Il compito della disciplina è aiutare a sviluppare e mettere in atto strategie e passaggi che portino a raggiungere obiettivi nel business, nella soddisfazione personale e nello sviluppo di sé. Il percorso può essere individuale (personal coaching) o rivolto a un gruppo (leader coach, manager coach). Il coach non sostituisce il cliente: costruisce con lui un piano interattivo, e il suo compito è tanto rispettare, apprezzare e proteggere la personalità di chi ha di fronte quanto aiutarlo ad assumersi le responsabilità necessarie.
Le condizioni preliminari all'intervento sono solo due, ed è una scelta significativa che siano così poche:
- essere disponibili a effettuare cambiamenti nella propria vita professionale o personale;
- che esista una differenza fra dove si è e dove si vuole arrivare — fra stato attuale e stato desiderato.
Se in qualsiasi momento il percorso non va incontro ai bisogni del cliente, il programma viene variato: è un impegno esplicito nei materiali.
2. Il postulato: onda e particella
Qui sta il nucleo dell'approccio, ed è il punto in cui il nome "quantum" acquista un senso preciso. Il postulato di base è che ogni persona è un insieme di potenzialità: la persona è più delle sue attuali prestazioni, e il coaching riguarda le possibilità e i risultati futuri, non la fotografia dello stato presente.
L'analogia con la fisica è dichiarata: l'onda è l'insieme delle possibilità, la particella è la misurazione. Se ci si limita a misurare, si distruggono le potenzialità. Il coaching sceglie perciò di guardare alla persona come a un tutto e di agire sui potenziali, non di certificare le prestazioni. E vale anche per chi conduce: l'apertura del coach crea apertura nel coachee.
Va tenuto fermo il caveat che tutta la famiglia delle quantum techniques richiede: il vocabolario quantistico è modello e linguaggio, non affermazione di fisica.
3. I quattro punti chiave
- Potenzialità — la persona è più delle sue performance attuali; pensarsi in termini di potenziale, non di limite, è già un'espansione.
- Correlazione — coach e coachee formano un insieme correlato: il coach influenza l'altro sia sul piano verbale sia su quello non verbale, e i due sono parte di un tutto. La correlazione nasce da un incontro ed è facilitata dal rapport, il rapporto empatico positivo.
- Coerenza — il coach favorisce la coerenza nel coachee: fra idee e azioni, fra desideri e pensieri.
- Focus — il coach guida l'attenzione. È il potere del focus applicato al processo.
L'idea-guida che tiene insieme i quattro punti è quella del salto quantico: i cambiamenti non avvengono in modo sequenziale e graduale, ma per riorganizzazioni improvvise di un intero assetto. Il coaching lavora sulle condizioni che rendono possibile il salto, non sull'accumulo lineare di miglioramenti.
4. Che cosa non è
Il manuale dedica spazio a tre distinzioni, e sono quelle che definiscono il perimetro della disciplina:
- Coaching e PNL — la PNL fornisce tecniche; il coaching è un processo orientato all'obiettivo del cliente.
- Coaching e formazione — la formazione trasmette contenuti; il coaching fa emergere risorse già presenti.
- Coaching e terapia — la terapia lavora sul disagio e sul passato; il coaching lavora sulle possibilità e sul futuro.
5. La componente non verbale
È l'elemento che distingue l'approccio ISI-CNV dal coaching generalista. Il sottotitolo dell'opera — Comunicazione Non Verbale e Linguistica del Coaching — dice il programma: il coach legge il volto, la postura, il canale sensoriale attivo, e riconosce quando la persona è alle prese con i propri "modelli del mondo". Il modello della triade neurologica fornisce lo strumento operativo di quella lettura, e l'enneagramma la mappa dei valori e delle parole che muovono l'interlocutore.
6. Collocazione
Il Quantum Coaching costituisce l'applicazione pratica e professionale della famiglia quantum, accanto al Quantum PSI (il lavoro sul campo fra le persone) e alla Quantum Presence. Il suo quadro concettuale è quello della psicologia quantistica, con cui condivide il presupposto — l'osservatore partecipa a ciò che osserva — e da cui eredita il legame con la terapia del caos.
Rapporto con il quarto asse e con la PNL3
Il Quantum Coaching non è una disciplina isolata: è la forma sistematica che, nella scuola, prende il piano applicativo più ampio chiamato Coaching e successo magnetico â il quarto asse trasversale del Paret Method, in cui le competenze di fascinazione, tradizione ermetica e teoria polivagale si traducono in strumento professionale. Il volume di riferimento del Quantum Coaching, La Bibbia del Quantum Coaching (con Matt Traverso, 2009), è uno dei due testi fondativi di quell'asse, accanto a Coaching e Successo Magnetico (2011).
L'intersezione con la PNL3 passa dalla lettura tipologica dell'interlocutore. Ciò che la PNL classica affida ai sistemi rappresentazionali, il Metodo Paret lo riformula nel Moving Enneagram of Paret e nella Triade Neurologica: prima di costruire strategie e obiettivi con il coachee, il coach ne riconosce il tipo â i canali neurologici dominanti, le parole che motivano â e adatta ad esso il linguaggio. È il punto in cui il coaching quantico e l'eredità della PNL avanzata si saldano: la cornice è quantica (osservatore che partecipa, salto non lineare), ma lo strumento di lettura della persona è tipologico e non verbale.
Vedi anche
- Coaching e successo magnetico
- Quantum techniques / Quantum PSI
- Psicologia quantistica
- Quantum Counseling
- The Moving Enneagram of Paret
- Triade Neurologica
- Enneagramma
- Comunicazione non verbale
Bibliografia
- Paret, Marco, Quantum Coaching. La Chiave per lo Sviluppo della Persona e dei suoi Potenziali. Comunicazione Non Verbale e Linguistica del Coaching, NLP International Ltd, 2007 (ISBN 978-0-9793997-5-6) — prima edizione.
- Paret, Marco — Traverso, Matt, La Bibbia del Quantum Coaching, NLP International Ltd, 2009 (ISBN 978-0-935410-06-8) — edizione ampliata.
- Materiali interni ISI-CNV: Quantum Coaching e Insight.