L'alchimia attraverso lo specchio — il vaso riflesso: differenze tra le versioni

[versione verificata][versione verificata]
WikiBot (discussione | contributi)
voce_alchimia_specchio
 
WikiBot (discussione | contributi)
fonte_reale_Spiesberger_magia_specchi
 
(Una versione intermedia di uno stesso utente non è mostrata)
Riga 4: Riga 4:


== 1. L'esercizio dello specchio ==
== 1. L'esercizio dello specchio ==
Nella pratica del [[Paret Method]] l'esercizio si compie ponendosi davanti a uno specchio e osservando la propria immagine nel punto «dove la fronte incontra il naso», ciò che la tradizione indiana chiama il '''terzo occhio'''. Si resta calmi e concentrati, con lo sguardo fisso, senza battere le palpebre.<ref>Descrizione dell'esercizio in ''The Mystery of Time'' e nei materiali didattici ISI-CNV; ulteriori istruzioni in ''Ipnosi Istantanea e Fascinazione''. Conservati nella ''Bibliotheca Magnetica''.</ref>
Nella pratica del [[Paret Method]] l'esercizio si compie ponendosi davanti a uno specchio e osservando la propria immagine nel punto «dove la fronte incontra il naso», ciò che la tradizione indiana chiama il '''terzo occhio'''. Si resta calmi e concentrati, con lo sguardo fisso, senza battere le palpebre.<ref>L'esercizio è descritto in ''[[The Mystery of Time]]'' e nel materiale didattico ISI-CNV «Un semplice esercizio allo specchio»; un articolo affine sulla «magia degli specchi» compare nella rivista ''[[Ignis]]''. Ulteriori istruzioni in ''Ipnosi Istantanea e Fascinazione''. Conservati nella ''Bibliotheca Magnetica''.</ref>


L'esercizio appartiene a più tradizioni: in India è parte delle pratiche di '''Tratak''' (fissazione dello sguardo) insegnate nello Yoga, e si dice giovi anche alla vista. È una tecnica per «accelerare certe fasi» dell'Opera.
L'esercizio appartiene a più tradizioni: in India è parte delle pratiche di '''Tratak''' (fissazione dello sguardo) insegnate nello Yoga, e si dice giovi anche alla vista. È una tecnica per «accelerare certe fasi» dell'Opera.


== 2. Solare e lunare: l'androgino ermetico ==
== 2. Solare e lunare: l'androgino ermetico ==
Il senso alchemico è preciso. Nelle parole della fonte: «la persona che osserva, il "chi" osserva, è infatti il '''principio solare'''; l'immagine riflessa è il '''principio lunare'''. Questi in fasi successive si fondono. Progressivamente si arriva all'"'''androgino ermetico'''", ovvero un livello superiore di energia, paragonabile alla ''[[Il Tummo e l'alchimia occidentale|Kundalini]]'' degli indiani».<ref>''The Mystery of Time'' (materiali ISI-CNV), sezione sull'esercizio dello specchio.</ref>
Il senso alchemico è preciso. Nelle parole della fonte: «la persona che osserva, il "chi" osserva, è infatti il '''principio solare'''; l'immagine riflessa è il '''principio lunare'''. Questi in fasi successive si fondono. Progressivamente si arriva all'"'''androgino ermetico'''", ovvero un livello superiore di energia, paragonabile alla ''[[Il Tummo e l'alchimia occidentale|Kundalini]]'' degli indiani».<ref>''[[The Mystery of Time]]'' (materiali ISI-CNV), sezione sull'esercizio dello specchio.</ref>


Lo specchio realizza dunque la '''congiunzione degli opposti''' (Sole e Luna, attivo e ricettivo, i due poli dello [[Lo schema verticale di Wirth — simbolismo e geometria|schema di Wirth]]) all'interno di un solo individuo: l'osservatore proietta il polo solare, l'immagine restituisce il polo lunare, e la loro fusione genera l'androgino — la ''coincidentia oppositorum'' che l'alchimia pone come meta.
Lo specchio realizza dunque la '''congiunzione degli opposti''' (Sole e Luna, attivo e ricettivo, i due poli dello [[Lo schema verticale di Wirth — simbolismo e geometria|schema di Wirth]]) all'interno di un solo individuo: l'osservatore proietta il polo solare, l'immagine restituisce il polo lunare, e la loro fusione genera l'androgino — la ''coincidentia oppositorum'' che l'alchimia pone come meta.
Riga 19: Riga 19:


== 4. Lo specchio nella tradizione ==
== 4. Lo specchio nella tradizione ==
L'espressione ''miroir'' è frequente nell'alchimia e nell'ermetismo. Nei ''[[Les Miroirs magiques|Miroirs magiques]]'' lo specchio è strumento di visione e di conoscenza: «secondo le doppie correnti ermetiche, le anime discendono e risalgono senza fine, sulle onde del Fuoco celeste», e lo specchio è la superficie in cui questi «sublimi spettacoli» si lasciano contemplare. Lo specchio è insieme soglia (apre una dimensione altra) e vaso (contiene e restituisce un'immagine). Il tema è ripreso nei lavori delineati in ''[[Ignis]]'' e in ''[[The Mystery of Time]]'', che aprono ciò che si può chiamare un'«alchimia attraverso lo specchio».
L'espressione ''miroir'' è frequente nell'alchimia e nell'ermetismo. Nei ''[[Les Miroirs magiques|Miroirs magiques]]'' lo specchio è strumento di visione e di conoscenza: «secondo le doppie correnti ermetiche, le anime discendono e risalgono senza fine, sulle onde del Fuoco celeste», e lo specchio è la superficie in cui questi «sublimi spettacoli» si lasciano contemplare. Lo specchio è insieme soglia (apre una dimensione altra) e vaso (contiene e restituisce un'immagine). La tradizione occidentale conosce una vera e propria «'''magia degli specchi'''». Karl Spiesberger, nel ''Magische Praxis'', le dedica una trattazione sistematica (scelta e trattamento dello specchio, cristallomanzia, fenomeni della pratica) e la lega all'''Od'' di Reichenbach: la superficie dello specchio «riflette i raggi odici che, riflettendosi, agiscono in modo '''isonomo'''» — lo stesso principio di polarità formulato da [[Hector Durville]] (v. [[I passi delle mani e la polarità magnetica]]).<ref>Karl Spiesberger, ''Magische Praxis'', sezione «Magia degli specchi e cristallomanzia», conservato nella ''Bibliotheca Magnetica''.</ref> Un articolo affine sulla magia degli specchi compare nella rivista ''[[Ignis]]''; i ''[[Les Miroirs magiques|Miroirs magiques]]'' rappresentano lo sfondo storico più ampio dello specchio come strumento di visione.


Un simbolo affine è il '''[[Caduceo (simbolo alchemico)|caduceo]]''': i due serpenti avvolti intorno all'asse figurano la stessa polarità (solare/lunare, destro/sinistro) organizzata attorno a un centro. Specchio e caduceo esprimono, con mezzi diversi, la medesima legge: due poli che si fronteggiano e si congiungono lungo o attorno a un asse.
Un simbolo affine è il '''[[Caduceo (simbolo alchemico)|caduceo]]''': i due serpenti avvolti intorno all'asse figurano la stessa polarità (solare/lunare, destro/sinistro) organizzata attorno a un centro. Specchio e caduceo esprimono, con mezzi diversi, la medesima legge: due poli che si fronteggiano e si congiungono lungo o attorno a un asse.


== Voci correlate ==
== Voci correlate ==
* [[Ignis]]
* [[The Mystery of Time]]
* [[Lo schema verticale di Wirth — simbolismo e geometria]]
* [[Lo schema verticale di Wirth — simbolismo e geometria]]
* [[Circolazione magnetica — Spiritus Mundi, Chi e rapporto]]
* [[Circolazione magnetica — Spiritus Mundi, Chi e rapporto]]
* [[L'estasi magnetica occidentale e l'ascesa energetica taoista]]
* [[L'estasi magnetica occidentale e l'ascesa energetica taoista]]
* [[Il Tummo e l'alchimia occidentale]]
* [[Il Tummo e l'alchimia occidentale]]
* [[I passi delle mani e la polarità magnetica]]
* [[Circuito di Venere]]
* [[Circuito di Venere]]
* [[Progetto — Alchimia cinese ed occidentale a confronto]]
* [[Progetto — Alchimia cinese ed occidentale a confronto]]