L’Ascesa planetaria — dal magnete interiore al Polo

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L'ascesa planetaria è il passaggio nel quale il magnete interiore, già condensato nella pillola, attraversa e integra potenze più vaste fino a ricevere un asse nel Polo. La sequenza comparativa è:

pillola → pianeti → Sole → Polo → volo

1. Dai metalli ai pianeti

Oswald Wirth collega i metalli-pianeti alle funzioni dello spirito, dell'anima, del corpo e del corpo eterico. Il settenario non è soltanto una serie esterna: articola potenze che devono essere integrate in un centro equilibrato.

In Introduzione alla Magia l'«Acciaio dei Saggi» rappresenta la costanza e la resistenza necessarie prima della composizione del Mercurio. I metalli, dapprima mescolati alla Terra e poi separati, vengono descritti come gradualmente sublimati fino alla perfezione di potenze cosmiche, cieli e pianeti.

Simbolo Funzione nell'ascesa
Magnete desiderio centrale rettificato che attrae e organizza
Acciaio stabilità, resistenza e fissità che impediscono la dispersione
Mercurio mediazione, circolazione e collegamento fra le potenze
Metalli-pianeti differenziazioni da integrare e sublimare
Sole unificazione e nascita cardiaca
Polo asse immobile del movimento e del volo

2. Greater e Greatest Kan-Li

Il Greater Kan-Li amplia il magnete individuale mediante forze terrestri, organiche, lunari, solari, planetarie e stellari. Il Greatest Kan-Li compie la solarizzazione cardiaca: ciò che è cresciuto riceve nel cuore luce, forma e nascita spirituale.

I due momenti non vanno fusi:

  • Greater — ampliamento e nutrimento planetario;
  • Greatest — nascita solare nel cuore;
  • formule successive — fissazione craniale, Polo, uscita e reintegrazione.

3. Rituale mithriaco e facoltà immaginale

Nel corpus di Introduzione alla Magia, il commento al «Rituale Mithriaco» descrive l'Io investito da una forza trascendente e avverte che, se le tendenze personali non sono state rettificate, tale forza può amplificarle fino alla dissociazione. La lezione operativa coincide con quella della pillola: non basta salire; deve salire un centro già formato.

La facoltà immaginale è il veicolo che consente di entrare in rapporto con forme e potenze senza ridurle a fantasia discorsiva. Nel medesimo corpus, l'immagine viene nutrita dal desiderio magnetico, accesa nel cuore e resa capace di proiezione; ma la fissità dell'Acciaio rimane necessaria perché l'operatore non venga trascinato dalle forze evocate.

4. Il doppio significato del Polo

Polo interno Polo cosmico
asse immobile della coscienza e del corpo centro attorno al quale ruotano le potenze celesti
stabilità durante espansione e motilità orientamento stellare e ordine sovraindividuale
impedisce la dispersione dell'Io collega il magnete individuale a un centro più vasto

La Stella Polare non è quindi soltanto una destinazione visuale: rappresenta il principio di immobilità che permette il movimento ordinato. Il volo spirituale viene dopo la crescita planetaria, la nascita cardiaca e la fissazione della luce.

5. Proiezione e reintegrazione

La proiezione è l'azione relativamente autonoma del corpo sottile o spirituale. Non costituisce l'ultima fase: il corpo proiettato deve poter ritornare, fissare ciò che ha ricevuto e reintegrarsi nell'Unità.

asse → uscita → volo → ritorno → reintegrazione

Nota fisiologica ed epistemica

Livello Oggetto della descrizione
Tradizionale pillola, potenze planetarie, corpo sottile e corpo spirituale
Fenomenologico calore, pulsazioni, percezione dell'asse, luce interiore, espansione e modificazioni del senso corporeo
Fisiologico ipotetico interocezione, respirazione, coordinazione cardiaca, sistema vestibolare e integrazione multisensoriale

La fisiologia può contribuire a spiegare l'esperienza corporea e percettiva, ma non dimostra letteralmente né l'assorbimento di energia stellare né l'uscita oggettiva di un corpo astrale. Il confronto resta quindi distinto sui tre livelli.

Voci correlate

Bibliografia

  • Oswald Wirth, Le Symbolisme hermétique dans ses rapports avec l'Alchimie et la Franc-Maçonnerie, Paris, 1910.
  • Gruppo di UR-KRUR, Introduzione alla Magia quale scienza dell'Io, voll. I-III — «Acciaio dei Saggi», metalli-pianeti, rituale mithriaco, immaginazione, fissazione e proiezione.
  • Eric Yudelove, The Tao and the Tree of Life, Llewellyn, 1995.
  • Mantak Chia, opere sulle formule avanzate del Kan-Li.
Alchimia cinese ed occidentale a confronto — sequenza parallela e basi fisiologiche
Concetti cardine Alchimia occidentale Neidan cinese Tradizioni e fonti
  • Kan-Li
  • Neidan
  • Pa Kua (calderone)
  • Dantian (basso, mediano, superiore)
  • Perla / sheng tai
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