Vai al contenuto

Le frecce dell'Enneagramma come solve et coagula

Da Wiki Progetto di Ricerca Metodo Paret.
📚 Questa pagina fa parte del Progetto Enneagramma – un progetto trasversale della wiki che raggruppa pagine per tema. Vedi anche l'indice generale dei progetti.

Le frecce dell'Enneagramma come solve et coagula è la lettura con cui la Scuola del dr. Paret (ISI-CNV) interpreta le linee che collegano i nove tipi dell'enneagramma: non come un disegno statico, ma come i movimenti della personalità sotto stress e in stato di quiete, letti con il linguaggio dell'alchimia (solve et coagula, cioè «sciogli e rapprendi»).[1]

Che cosa indicano le frecce

L'enneagramma è una stella a nove punte dentro un cerchio: ogni punta corrisponde a una personalità, e le punte sono collegate da un sistema di frecce che rappresenta il movimento della personalità in base a situazioni di stress o di riposo.[2] Seguendo il movimento naturale delle frecce si trova la personalità in fase di stress; andando in direzione contraria si trova la personalità in fase di riposo, che il dr. Paret chiama anche «punto di alta performance», perché lì di solito le prestazioni sono migliori.[3][4]

Un esempio aiuta a capire. Il tipo Quattro, il Romantico, sotto stress si sposta verso l'Altruista e tende a comportarsi come lui; quando raggiunge uno stato di tranquillità tende invece verso il Perfezionista. Non assume però del tutto queste personalità: resta legato al Quattro, a cui ritorna.[5] Nella PNL3 le frecce mostrano anche come i diversi modi di «ordinare» la realtà si succedono in un sistema dinamico.[6]

La lettura alchemica

La Scuola aggiunge a questa descrizione una chiave alchemica, legata al lavoro dell'alchimia interiore: sotto tensione ogni tipo «disintegra» scivolando verso un altro tipo, nei suoi aspetti peggiori; nella crescita e nella salute «integra», muovendosi verso un altro tipo, nelle sue qualità migliori.[7]

  • la freccia di disintegrazione (stress) porta verso i tratti negativi di un altro tipo, ed è letta come un solve mal riuscito: la dissoluzione che cade nel piombo;
  • la freccia di integrazione (crescita) porta verso i tratti positivi di un altro tipo, ed è letta come la sublimazione, il movimento verso l'Oro.[7]

Il corollario è che il tipo è materia prima, non prigione: è il punto di partenza dell'Opera.[8] L'uomo completo (homo totus) non è chi è «senza tipo», ma chi ha attraversato e integrato tutti i tipi.[9]

Voci correlate

Note

  1. ↑ L'Enneagramma nel Paret Method, sezione «Le frecce come solve et coagula (dimensione alchemica)».
  2. ↑ dr. Marco Paret, Quantum Psi. Triade Neurologica ed Enneagramma: come sapere tutto dell'interlocutore (archivio ISI-CNV, cartella quantum_psi_paret).
  3. ↑ dr. Marco Paret, Quantum Psi, stesso capitolo; lo stesso testo è nel dr. Marco Paret, Primi passi nell'ipnomentalismo (archivio ISI-CNV, cartella pnl3_coaching).
  4. ↑ dr. Marco Paret, PNL3 (2010), paragrafo «Note sull'alta performance»: «La direzione opposta a quella indicata dalla freccia è quello che tradizionalmente viene chiamato punto di riposo» (archivio ISI-CNV, cartella BOOKS italiano).
  5. ↑ dr. Marco Paret, Quantum Psi, stesso capitolo.
  6. ↑ dr. Marco Paret, PNL3 (2010), capitolo «L'enneagramma comunicazionale» (archivio ISI-CNV, cartella BOOKS italiano).
  7. ↑ 7,0 7,1 dr. Marco Paret, L'alchimia come tipologia vivente: i tipi umani, l'Enneagramma e il cammino dell'integrazione, lezione complementare (Appendice II) del corso di alchimia della Scuola (archivio ISI-CNV), sezione IV «Le frecce dell'Enneagramma: il solve et coagula reso visibile».
  8. ↑ dr. Marco Paret, L'alchimia come tipologia vivente, sezione I «Due modi di usare gli stessi quattro elementi».
  9. ↑ dr. Marco Paret, L'alchimia come tipologia vivente, paragrafo finale «Un passo verso l'uomo totale».