Enneagramma comunicazionale
L'enneagramma comunicazionale è il sistema tipologico originale insegnato nella scuola di Marco Paret e nella PNL3. Il nome — coniato dalla scuola stessa per sottolinearne la novità e l'autonomia — indica un enneagramma non usato come mappa spirituale o caratteriale astratta, ma come strumento di lettura della comunicazione: un modo per delineare con precisione i circuiti mentali entro cui ciascun tipo di persona percepisce, sceglie e comunica. È perfettamente sovrapponibile alla tradizione classica dell'enneagramma, da cui riprende tecniche e concetti, ma la metodica e il modo di pensarlo sono orientati all'applicazione comunicativa.
1. L'enneagramma come motore della PNL
Il presupposto è che il comportamento delle persone sia in larga misura prevedibile: gli schemi di vita si ripetono e la comunicazione fluisce secondo flussi definiti, che a volte percepiamo già inconsciamente. L'enneagramma comunicazionale permette di delineare quei circuiti con esattezza.
Da qui il legame con la PNL. La programmazione neuro-linguistica si propone di dotare la persona di più scelte; ma per capire dove stanno le nuove scelte occorre prima capire come una persona compie quelle attuali. L'enneagramma comunicazionale fornisce questa lettura: è la matrice su cui si costruisce il concetto di strategia, cioè i meccanismi mentali interni delle persone. In questo senso è il «motore» che aziona la PNL, e la PNL3 ne sviluppa il paradigma andando all'origine delle meta-strategie.
2. La meta-strategia
Il concetto-chiave è quello di meta-strategia. Ogni persona possiede una meta-strategia, corrispondente a una specifica figura dell'enneagramma, che le fa apprendere certe strategie e non altre. È la ragione per cui, in un corso di lettura veloce dove si insegna una strategia visiva, solo poche persone riescono ad adottarla: la loro mente, per tipo, non fa propria quel modo di vedere. La risposta sta nella dinamica tipologica della persona, non nella tecnica in sé. Individuare la meta-strategia significa capire quali strategie quella persona può realmente far proprie — e quindi come insegnarle, motivarla, comunicarle.
3. Enneagramma e trance
L'enneagramma comunicazionale si lega al concetto di trance. Quando riconosciamo che un tipo ripete certi comportamenti, in realtà ci accorgiamo che agisce come dentro una trance: uno stato ristretto e automatico di risposta. Il fine dichiarato del metodo non è etichettare, ma insegnare tecniche che permettano di uscire da quella trance — di ampliare il repertorio oltre lo schema del tipo. È il ponte diretto verso la lettura della trance quotidiana di Stephen Wolinsky e verso la terapia del caos.
4. Rapporto con gli altri sistemi tipologici della scuola
L'enneagramma comunicazionale va tenuto distinto dagli altri strumenti tipologici del Paret Method, con cui coopera:
- l'Enneagramma classico è la tradizione di riferimento, con i nove tipi e le loro passioni;
- l'Enneagramma Fisico di Paret individua le otto configurazioni corporee di base — lo strato gestuale e lateralizzato che precede il tipo;
- l'enneagramma comunicazionale opera al livello della strategia e del linguaggio, cioè di come il tipo comunica e come lo si può raggiungere.
Insieme, questi livelli permettono di passare dall'osservazione fisica della persona alla scelta delle parole che la motivano.
5. Applicazioni
Dalla lettura tipologica derivano le applicazioni pratiche insegnate nella scuola: la Comunicazione Ipnotica di Relazione e l'Instant Rapport (vedi PNL3 e relazioni), il Coaching relazionale, il Quantum Coaching. In tutte, il passo iniziale è lo stesso: riconoscere il tipo e la sua meta-strategia, per poi adattare linguaggio e intervento a quel modo di percepire il mondo.
Vedi anche
Bibliografia
- Ajmone, Tristano, L'Enneagramma alla Luce della PNL & PNL-3, edizioni ISI-CNV, 2003.
- Paret, Marco, PNL 3 — Instant Rapport® con la PNL3, NLP International Ltd (ISBN 978-0-935410-00-6).