Il metodo progressivo di sensibilizzazione
| 📚 Questa pagina fa parte del Progetto Ipnosi generale — un progetto trasversale della wiki che raggruppa pagine per tema. Vedi anche l'indice generale dei progetti. |
Il metodo progressivo di sensibilizzazione è la sequenza operativa cardine dell'ipnosi Paret Method — un percorso strutturato di test che porta il soggetto attraverso stadi progressivamente più profondi di responsività. Non si parte dalla trance profonda: si costruisce gradualmente, stadio per stadio, verificando ogni passaggio.
La fonte primaria è il manuale Avviamento all'ipnotismo sottile o ipnomentalismo di Marco Paret (2010, Drive ID 1i_CyZGuuW3KluxY-I1m_bVjUUgw6vJe7GWnm_ZMbxUY), integrato nel canone dell'ipnosi (§I del IPNOSI-CANON v1.0).
Cornice del metodo
Sette principi cardine che governano ogni test:
- Eccitare l'immaginazione — attraverso aspetto e impressione che si suscitano
- Creare aspettativa mentale — preannunciare senza mai spiegare nei dettagli
- Essere assolutamente sicuri — la fiducia in sé è precondizione dell'efficacia
- Eseguire l'effetto con precisione — ogni gesto, parola, sguardo coordinato
- Mantenere armonia con il soggetto — la chiave fondamentale
- Distinguere tra suggestioni sensorie e motorie — le sensorie sono più difficili da rifiutare
- Il soggetto entra nello stato da solo — l'ipnotista entra in contatto con quello stato, non lo "impone"
Il metodo è sicuro, verificabile e scalabile.
Fase 1 — Test preliminari (rilassamento)
Test 1.1 — Il braccio che cade
Struttura operativa:
- Preparare il soggetto con parole sul rilassamento
- Farlo sedere coi piedi piatti per terra, tenere la mano destra sollevata
- Sopra il palmo mettere la mano sinistra come peso morto
- Al segnale "tre", togliere la mano destra
- Se il braccio sinistro cade → soggetto responsivo al rilassamento
- Se rimane sollevato → soggetto tende a controllare
Significato: misura la capacità di rilassamento e di lasciar andare il controllo cosciente.
Stato ingenerato: non-competitività, attenzione al corpo, curiosità.
Test 1.2 — Le braccia che si attirano
Struttura operativa:
- Chiedere al soggetto di mettere le mani di fronte a sé
- Chiedergli di immaginare calamite sulle palme che si attraggono
- Chiedergli di chiudere gli occhi al conto di tre
- Osservare l'avvicinamento
Significato: permette di rendersi conto di una sensazione corporea a seguito di un'immaginazione. Se le mani si avvicinano, il soggetto permette al proprio inconscio di eseguire il movimento.
Fase 2 — Test sensoriali (contatto col corpo)
Test 2.1 — Il palmo
Chiedere al soggetto di indicare il centro del proprio palmo, portando il dito così vicino da sentire il calore. La sensazione può essere sentita anche a distanza allontanando il dito.
Prima calibrazione della sensibilità del soggetto.
Test 2.2 — Il mignolo
Test cardine, «estremamente semplice ma allo stesso tempo permette di rendersi immediatamente conto del livello di responsività e sensibilità».
Fase 1:
- Mano piatta con palmo verso il basso
- Sollevare il dito mignolo verso l'alto
- Chiedere: «Fino a che punto arriva la sensazione?»
Livelli di risposta:
- Solo la mano → soggetto poco sensibile
- Il braccio → soggetto medio
- Fino alla spalla → soggetto molto sensibile
- Nessuna sensazione → soggetto dissociato dalle sensazioni (necessita di aiuto per entrare in contatto con il corpo)
Fase 2:
- Avvicinare la propria mano al soggetto
- Se il soggetto sente sensazione differente quando l'ipnotista avvicina dita differenti → è pronto per i test successivi
Fase 3 — Analgesia
Prima della scoperta dell'anestesia chimica, il magnetismo era ampiamente utilizzato per ridurre il dolore. Nel 1845, in India, James Esdaile realizzò migliaia di piccole operazioni e trecento operazioni complesse su pazienti definiti in "coma mesmerico", riducendo la mortalità dal 50% al 5%.
Test 3.1 — Analgesia della mano
Struttura operativa:
- Passare varie volte la mano dell'ipnotista sulla mano del soggetto
- Chiedere se sente una sensazione differente
- Se sì, testare l'analgesia guardando negli occhi
- Fargli stringere il dorso della mano destra e sinistra e rimarcare la differenza
La sensazione può essere trasferita ad altre parti del corpo con frasi come: «Quando tocco la tua guancia la sensazione di analgesia che hai nella mano sarà trasferita in quella parte del corpo.»
Nota della scuola: la scuola ISI-CNV ha particolarmente sviluppato la tecnica raccogliendo più di cinquanta metodi diversi di analgesia.
Vedi: Analgesia/Anestesia Ipnotica (clinica), Analgesia Ipnotica (NV approach - 3 fasi).
Fase 4 — Test di coscientizzazione dello stato
Test 4.1 — Mano chiusa (modo verbale)
- Il soggetto stringe il dito dell'ipnotista guardandolo negli occhi
- L'ipnotista guarda fissamente tra i suoi
- Formula: «Mentre mi guardi stringi, di modo che più mi guardi stringi e se provi a lasciare andare mentre fissi stringi ancora di più»
- L'ipnotista toglie il dito mentre il pugno rimane chiuso
Significato: la persona accetta che l'ipnotista gli crei uno stato tensionale e che la sua mente conscia rimanga "bloccata". Misura la capacità tensionale.
Test 4.2 — Mano chiusa (modo non verbale)
Passare più volte la mano sopra quella del soggetto, chiedere se sente una sensazione. Poi chiedere «prova ad aprire la mano» mentre lui fa attenzione alla sensazione. Se non riesce → procedere ai test successivi.
Fase 5 — Test di catalessi e blocchi
Serie di test che dimostrano come una idea nella mente possa bloccare movimenti fisici:
- Non può piegare il braccio senza suggestione verbale — toccare il braccio, chiedere in modo interrogativo «puoi piegare il braccio?»
- Non può piegare la gamba — schiacciare leggermente la spalla, chiedere «puoi sollevare la gamba destra?»
- Non può stare in piedi di fronte alla sedia
- Non può sollevarsi dalla sedia — desiderando mentalmente che non lo faccia
- Allucinazioni tattili — mettere una moneta in mano e dire che scotta
Regola cardine: finire ogni test con l'espressione «TUTTO A POSTO», soffiare, essere convinti che l'effetto è passato — così anche il soggetto si sgancerà.
Regola etica: trattare sempre con cortesia e rispetto i soggetti. Non far cadere in ridicolo il soggetto davanti al pubblico.
Fase 6 — Test evoluti (a occhi chiusi, a distanza)
Test 6.1 — Cambio di respiro
Andare a distanza dal soggetto, cambiare il proprio respiro, volere che il soggetto cambi il respiro, osservare il risultato.
Test 6.2 — Paralisi a distanza
Indicare uno dei bracci del soggetto (occhi chiusi), dire che il braccio è più rigido. Il soggetto non riesce a piegare il braccio indicato.
Fase 7 — Test di attrazione
Test 7.1 — Cadere all'indietro
Test emblematico dell'ipnosi da scena classica.
Struttura operativa:
- Soggetto in piedi, schiena verso l'ipnotista, occhi chiusi
- L'ipnotista dietro appoggia l'indice destro alla base del cranio
- Piega gentilmente il capo indietro qualche centimetro
- Formula: «Quando toglierò la mia mano tu cadrai lentamente indietro. Quando ti senti cadere, lasciati semplicemente andare. Io ti prenderò.»
- Toglie lentamente la mano ripetendo «Tu stai cadendo indietro»
- Prende il soggetto quando cade
Significato: misura fiducia e capacità di lasciarsi andare.
Test 7.2 — Cadere in avanti
Struttura simile ma con mani sulle tempie. Dopo 10-15 secondi di sguardo tra gli occhi alla radice del naso, togliere le mani lentamente pronunciando «Tu stai cadendo in avanti».
Significato: misura la capacità di andare verso l'ipnotista.
Test 7.3 — Attrazione a occhi chiusi (senza parlare)
Se in rapport pieno, eseguire il test senza parlare. Se funziona → livello di sensibilità altissimo.
Fase 8 — Fenomeni avanzati
Il manuale 2010 riporta anche fenomeni estremi: chiaroveggenza, immagine ritrovata, camminata cieca lungo una linea, guarigioni istantanee tipo Erminio di Pisa.
Regola cardine sulla chiaroveggenza: «Nessuno è mai riuscito a produrre questo sonno profondissimo con le sole suggestioni. Potrete usare una combinazione di modi di procedimenti, passi e suggestioni.»
Nota epistemologica: il canone non pretende di dimostrare la realtà oggettiva della chiaroveggenza. Riconosce che «li verificherete con frequenza molto maggiore di quello che la casualità permetterebbe» e ne rende conto senza dogmatismo.
Due sistemi operativi
Sistema breve
Due test principali (percezione del mignolo + analgesia), poi si passa direttamente ai test ipnomentalistici (braccio rigido, ecc.).
Sistema completo
Tutti i test dalla fase 1 alla fase 8, ideale per persone che non hanno mai sentito parlare di queste cose. Rende il soggetto progressivamente più responsivo.
Un ipnotista ISI-CNV completo padroneggia entrambi i sistemi e sceglie in funzione del contesto.
Fonti
- Fonte primaria
- Paret, M., Avviamento all'ipnotismo sottile o ipnomentalismo (2010), Drive ID
1i_CyZGuuW3KluxY-I1m_bVjUUgw6vJe7GWnm_ZMbxUY - IPNOSI-CANON v1.0 §I (documento canonico Drive, 15/07/2026, ID
1u5FtB8nXxcfCU8WENNNbGhMRGiYLLpqhUWVzcQGr2ww)
- Contesto storico
- Esdaile, J., Mesmerism in India (1846) — analgesia mesmerica su larga scala
- Braid, J., Neurypnology (1843)
- Belfiore, L'ipnotismo e gli stati affini
Voci correlate
- L'ipnosi nel Paret Method — hub principale del cluster
- I quattro modi di fare ipnosi — matrice tipologica applicata ai test
- Analgesia/Anestesia Ipnotica (clinica)
- Analgesia Ipnotica (NV approach - 3 fasi)
- Autoipnosi Indiana
- Ipnosi, Teoria Polivagale e Liberazione Somatica
- La Fascinazione di Donato — Guida Completa al Metodo