Professor Heidenhain — La Controversia Scientifica con Donato: differenze tra le versioni
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* Donato (Alfred d'Hont), ''Le Magnétisme — Journal de Psycho-Physiologie'', Paris 1886 | * [[Magnétisme et Fascination Triomphants — Moréty e Paret]] — [https://docs.google.com/document/d/1_QA-5afRNW4qi4cc6C6dfcc7Y54kl4mNr0lxpBsxcB8/edit versione Paret, Drive ISI-CNV] | ||
* Donato (Alfred d'Hont), ''Le Magnétisme — Journal de Psycho-Physiologie'', Paris 1886 — [https://docs.google.com/document/d/1vzKkFLNeaYyOvxk8ixWeOdw0Q27e1KvHktOUAOHAYZY/edit fasc. 1-50], [https://docs.google.com/document/d/1zYdEV1OiZ1nQSPWdx6FMi7_OEdy72BoA7b71PvF4GiA/edit fasc. 50-104], [https://docs.google.com/document/d/11e-rXiQkkGtFKJjyxM8cfPj3bqk-qliATjlVNQ5oEr0/edit fasc. 104-154], [https://docs.google.com/document/d/15zbEsFNhACCElV8PV2hH_r6ta7CPSR-vqj5i_M_teoY/edit fasc. 154+] | |||
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* [[Karl Hansen — Il Magnetizzatore Danese]] | * [[Karl Hansen — Il Magnetizzatore Danese]] | ||
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Versione attuale delle 22:39, 15 mag 2026
Il Professor Rudolf Heidenhain (1834-1897) è il fisiologo tedesco dell'Università di Breslau che Donato cita nella rivista Le Magnétisme come il principale rappresentante dell'opposizione accademica alla fascinazione — e che confuta esplicitamente su due punti cruciali.
La tesi di Heidenhain e la risposta di Donato
Heidenhain, dopo aver visto le esibizioni del magnetizzatore Hansen a Breslau nel 1880, pubblicò una spiegazione fisiologica dell'ipnosi che escludeva qualsiasi elemento psichico: per lui si trattava di pura inibizione corticale riflessa, senza volontà del soggetto e senza coscienza.
Donato contesta Heidenhain su due punti precisi, che considera fondamentali:
Primo: Heidenhain affermava che i soggetti non potevano ripetere parole, canti, o risate durante la fascinazione — che solo le espressioni facciali muscolari erano imitabili. Donato risponde: «È un errore» — e il dottor Dufour, nella sua lettera, conferma che i soggetti ripetevano le parole di Donato «con la stessa imitazione del tono musicale», persino in lingue straniere.
Secondo: Heidenhain affermava che la fascinazione sopprimeva sia la capacità di agire sia la volontà di agire. Donato corregge: «Contrariamente all'affermazione del savant fisiologo Heidenhain, il soggetto può perdere il potere di agire, pur conservando la piena volontà di agire e un'intera libertà di spirito.» Questa è la distinzione fondamentale tra fascinazione e sonnambulismo profondo: nella fascinazione la coscienza è integra.
Importanza teorica
La controversia con Heidenhain non è solo accademica — tocca il nucleo della teoria della fascinazione. Heidenhain la riduce a un riflesso nervoso meccanico; Donato insiste che è un fenomeno psichico in cui la coscienza del soggetto è preservata e la volontà è sospesa senza essere annullata. Questa distinzione è ancora oggi al centro della comprensione neuroscientifica della trance.
Fonti
- Donato (Alfred d'Hont), Le Magnétisme — Journal de Psycho-Physiologie, Paris 1886 — fasc. 1-50, fasc. 50-104, fasc. 104-154, fasc. 154+
Vedi anche
- Donato — Il Padre della Fascinazione
- La Fascinazione come Fenomeno Psicofisiologico — Donato e la Scienza
- Karl Hansen — Il Magnetizzatore Danese
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