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Linee guida redazionali

Da Wiki Progetto di Ricerca Metodo Paret.
Linee guida redazionali
Come si scrive e si referenzia una voce sulla Wiki del Paret Method

Questa pagina raccoglie le convenzioni redazionali della wiki. Si applica a tutte le voci nuove e progressivamente a quelle esistenti, durante normali revisioni. Non è un regolamento rigido: serve a rendere la wiki più leggibile, più navigabile e più verificabile.

Principio guida

La wiki documenta una tradizione vivente — il magnetismo, la fascinazione, l'ermetismo operativo nella loro continuità storica e nella pratica della Scuola ISI-CNV. Ogni voce dovrebbe permettere a un lettore di:

  1. Capire cos'è l'argomento in tre righe
  2. Vedere da dove arriva (fonti primarie, testimoni, autori)
  3. Capire dove si collega al resto della tradizione (link interni)
  4. Sapere dove approfondire (bibliografia)

Una voce ben fatta non racconta solo una storia: la situa nella rete.

Struttura standard di una voce

L'ordine consigliato delle sezioni è:

  1. Cappello introduttivo (nessun titolo) — 2-5 righe che definiscono il soggetto e lo collocano. Già dal primo paragrafo deve esserci almeno un link interno verso una voce della tradizione.
  2. Sezioni di contenuto — titoli `== Titolo ==` per le sezioni principali, `=== Sotto ===` per le interne. Mai saltare un livello.
  3. Tecniche operative trasmesse (per le voci ermetiche, di filiazione o biografiche) — lista delle pratiche associate, con link alle pagine-tecnica corrispondenti.
  4. Collegamenti nella tradizione (opzionale, per voci-snodo) — paragrafo o lista bullet che richiama le voci correlate non già citate nel testo.
  5. Note — sezione che ospita le note a piè di pagina generate da <ref>.
  6. Bibliografia — fonti primarie e secondarie complete, anche se non citate puntualmente.
  7. Voci correlate — bullet list di link interni alla wiki.
  8. Collegamenti esterni (opzionale) — link a OCR su Drive, archivi pubblici, fonti online.

Le ultime quattro sezioni sono sempre nello stesso ordine: Note → Bibliografia → Voci correlate → Collegamenti esterni.

Referenze: come si citano le fonti

La wiki usa lo stile di Wikipedia: note a piè di pagina nel corpo + bibliografia generale a fondo.

Citazione puntuale nel testo: tag <ref>

Quando un'affermazione specifica viene da una fonte precisa (un libro, un OCR, una testimonianza), si usa:

Quando voleva dominare i suoi soggetti, Donato aveva «l'air d'un lion indompté»<ref>Cavailhon, ''La Fascination magnétique'', Paris, Dentu, 1882, p. 36.</ref>.

Risultato: Quando voleva dominare i suoi soggetti, Donato aveva «l'air d'un lion indompté».[1]

La nota apparirà automaticamente nella sezione `== Note ==` a fine pagina, purché ci sia il tag <references/> (vedi sotto).

Riuso della stessa fonte: <ref name="...">

Se la stessa fonte è citata più volte nella pagina, le si dà un nome la prima volta e poi la si richiama:

Primo uso: <ref name="Cavailhon1882">Cavailhon, ''La Fascination magnétique'', Paris, Dentu, 1882, p. 36.</ref>
Usi successivi: <ref name="Cavailhon1882"/>

Sezione Note a fine pagina

A fondo voce, prima della Bibliografia:

== Note ==
<references/>

Regola: note inline stile Wikipedia su ogni affermazione

Ogni affermazione e ogni citazione ha la sua nota numerata <ref>…</ref> nel punto esatto in cui compare, come su Wikipedia. Non basta elencare le fonti in fondo: chi legge deve poter cliccare il numero e vedere subito da dove viene quella frase.

  • La nota indica autore, titolo, anno e pagina (o capitolo, dicendolo esplicitamente, se la copia non ha numeri di pagina).
  • Per una citazione tradotta, la nota riporta anche la frase originale (francese, inglese, latino).
  • Dove l'originale è pubblico (Gallica, BnF, archive.org, Biodiversity Heritage Library, Google Books) si mette il link cliccabile alla pagina precisa e, accanto, la copia Web Archive (Wikipedia esclusa). Le immagini Gallica non si caricano sulla wiki: si mette solo il link.
  • Nelle note non si mettono link a Google Docs privati né a video privati: per le fonti d'archivio si scrive «archivio ISI-CNV (collezione Prof. Paret)» con autore, titolo, anno e pagina.
  • Se una frase non ha una fonte verificabile, la si riformula come lettura del dr. Paret (con una nota che lo dice) oppure la si toglie.
  • In fondo, prima delle sezioni bibliografiche, c'è sempre == Note == con <references />.

Bibliografia generale

Dopo le Note, lista tutti i testi rilevanti, anche quelli non citati puntualmente. Formato consigliato:

== Bibliografia ==
=== Fonti primarie ===
* Morselli, Enrico. ''Il magnetismo animale, la fascinazione e gli stati ipnotici''. 2ª ed. Torino: Roux e Favale, 1886.
* Donato (Alfred-Édouard D'Hont). «Hypnotism – The Weird Art». ''The Cosmopolitan'', IX, 4, agosto 1890, pp. 443-453.

=== Studi e ricerche ===
* Paret, Marco. ''History of Hypnotism''. ISI-CNV, 2024.

Quando un OCR Drive è la fonte

Per OCR conservati nel Drive ISI-CNV, citarli così:

<ref>Programma del corso Lafontaine 1862, OCR Drive ISI-CNV, file ''lafontaine_consonni_programma.pdf'', p. 3-4.</ref>

Il file resta riservato: il lettore esterno vede che esiste una fonte primaria precisa, anche se non vi accede direttamente.

Link interni: minimi consigliati

  • Almeno un link interno nel cappello iniziale (es. verso la tradizione di appartenenza o l'autore principale)
  • Almeno tre link interni nel corpo per voci sopra le 1.000 parole
  • Sempre wikilink su nomi propri di persone, scuole, ordini, riti, tecniche che hanno una voce nella wiki
  • Niente link rossi: prima di mettere un link si controlla con la ricerca che la pagina esista. Se la voce non c'è, si mette il link a Wikipedia nella lingua giusta oppure si lascia il nome senza link; la voce mancante si segnala a parte, come voce da creare.

Sintassi: [[Nome esatto della pagina]] oppure [[Nome esatto|testo visualizzato]].

Regola: collegamenti interni nel testo alla prima menzione

  • Ogni persona, luogo, opera, rivista o concetto che ha una voce nella wiki si collega con [[...]] alla prima menzione in ogni sezione principale, come su Wikipedia.
  • Prima di mettere il link si controlla che la pagina esista (ricerca nella wiki): nelle voci riviste non si creano link rossi.
  • Se la voce non esiste nella wiki ma esiste su Wikipedia, si mette il link esterno a Wikipedia nella lingua giusta (di solito l'italiana).
  • Le date e i luoghi degli eventi si collegano alla sezione corrispondente della pagina di cronologia (per Donato: Donato – Bibliografia e cronologia, per esempio [[Donato – Bibliografia e cronologia#1876|Parigi 1876]]).
  • Niente link duplicati nella stessa sezione.

Voci correlate: la sezione finale

Una sezione `== Voci correlate ==` a fondo pagina raccoglie i link interni più importanti che non sono già citati nel corpo. Esempio:

== Voci correlate ==
* [[Cagliostro e il Rito Egizio]]
* [[La Massoneria Mesmerica]]
* [[Kremmerz e Ordine Osirideo Egizio]]
* [[Tecnica IAO]]

Categorie

A fine pagina, sempre una o più categorie:

[[Categoria:Tradizione Ermetica]]
[[Categoria:Settecento esoterico]]

Categorie principali in uso: Categoria:Magnetismo, Categoria:Fascinazione, Categoria:Fascinazione e Magnetismo, Categoria:Storia del Mesmerismo, Categoria:Metodi-ieratici-ermetici; categorie previste ma ancora da creare: Tradizione Ermetica, Tecnica Paret, Filiazioni iniziatiche, Insegnamenti ISI-CNV.

Una voce può (e spesso deve) appartenere a più categorie. Esempio: una pagina sul Rito di Misraïm sta tanto in `Massoneria Egizia` quanto in `Tradizione Ermetica` quanto in `Settecento esoterico`.

Voci di tecnica: schema raccomandato

Le voci che descrivono una tecnica operativa (Tummo, IAO, Rune Odiche, Channels and Amplifying, eccetera) seguono uno schema specifico:

  1. Cappello — 2-3 righe: cos'è, da dove viene, dove si insegna nella Scuola
  2. `== Origine e trasmissione ==` — chi l'ha trasmessa, in quale lignaggio, riferimenti storici
  3. `== Procedura ==` — i passi operativi
  4. `== Stati e fenomeni associati ==` — cosa si attiva nella pratica
  5. `== Collocazione nel Paret Method ==` — dove e quando si insegna, prerequisiti
  6. `== Voci correlate ==`, `== Note ==`, `== Bibliografia ==`, categorie

Le pagine-tecnica devono essere linkate dalla voce di filiazione corrispondente (es. la pagina IAO è linkata dalla pagina Kremmerz, e viceversa).

Voci di filiazione: schema raccomandato

Le voci di filiazione (un Rito, un Ordine, una scuola, un magnetizzatore-snodo) devono avere:

  1. Cappello — chi/cosa, secolo, area
  2. `== Contesto storico ==`
  3. `== Continuità e trasmissione ==` — da chi riceve, a chi trasmette
  4. == Tecniche operative trasmesse == — sezione obbligatoria con lista delle tecniche associate (anche solo come link). È la sezione che evita che la parte ermetica sembri solo storia e nomi.
  5. `== Documenti e testimonianze ==`
  6. `== Voci correlate ==`, `== Note ==`, `== Bibliografia ==`, categorie

Tono e stile

  • Italiano è la lingua di base. Termini tecnici stranieri in corsivo (`Erleuchtung`, `hierophantes`).
  • Terza persona, evitare il "noi" tranne quando si parla esplicitamente della Scuola.
  • Affermazioni storiche supportate da fonte. Le ipotesi interpretative sono lecite ma vanno marcate ("è plausibile che...", "secondo l'interpretazione della Scuola...").
  • Citazioni testuali tra virgolette francesi `«...»` per testi storici, con <ref> alla fonte. Le citazioni più lunghe di 3 righe in <blockquote>.
  • Date: il giorno-mese-anno (`14 marzo 1782`) nel corpo; il secolo per i quadri sintetici (`fine XVIII secolo`).

Nomi di pagina: convenzione

Cosa NON va in una voce

  • Materiale non pubblicabile esternamente (procedure complete riservate alla Scuola, credenziali, dati personali). Per quello esiste la sezione interna del progetto Drive.
  • Polemiche personali con altri ricercatori contemporanei.
  • Promozione commerciale diretta dei corsi. La menzione della Scuola ISI-CNV è lecita come collocazione della tradizione, non come pubblicità.

Quando una voce è "pronta"

Una voce si considera ben fatta quando:

  • Ha cappello + almeno 2 sezioni di contenuto
  • Ha almeno 3 link interni (di cui uno nel cappello)
  • Ha almeno una fonte (anche solo un OCR Drive citato in <ref>)
  • Ha almeno una categoria
  • Ha sezione Voci correlate (anche solo 2-3 link)

Una voce-snodo (filiazione importante, tecnica madre) tende a 10+ link interni, 5+ fonti, 2-3 categorie.

Vedi anche