Progetto — PNL3
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Il Progetto PNL3 raccoglie le pagine della wiki dedicate alla PNL3, il modello di comunicazione, relazione e cambiamento sviluppato dal Prof. dr. Marco Paret e insegnato nella sua Scuola (ISI-CNV). La PNL3 nasce dalla programmazione neuro-linguistica (PNL), la disciplina creata negli anni Settanta da Richard Bandler e John Grinder per descrivere come le persone pensano, comunicano e cambiano. Ne conserva gli strumenti, ma cambia il punto da cui si guarda la persona.
Perché questo progetto
La PNL classica legge la persona a partire dai suoi canali sensoriali: se pensa per immagini (canale visivo), per suoni e parole (canale auditivo) o per sensazioni (canale cinestesico). La PNL3 fa il percorso opposto, e lo riassume in una frase: «La PNL parte dai canali per leggere la relazione. La PNL3 parte dalla relazione per spiegare i canali.» Il principio si chiama Relationship First: prima della comunicazione c'è la relazione, e la persona è già dentro un campo e un ruolo prima ancora di parlare.
Il numero «3» ha una storia interna alla Scuola. All'origine c'era un gioco di parole con l'inglese free: una PNL libera dagli automatismi del metodo e dall'idea che una sola mappa tecnica basti a spiegare ogni persona. Oggi questa idea vive nel concetto di NLP Free, che non rifiuta la PNL ma la usa senza esserne prigioniero.
Il modello ha radici lunghe. Già il testo L'Enneagramma alla luce della PNL & PNL-3 (edizioni ISI-CNV, 2003) presentava l'enneagramma, il sistema dei nove tipi di personalità, come il «motore» della PNL: la chiave per capire perché una persona impara certe strategie e non altre. I piani di studio della Scuola del 2010-2011 portavano la PNL3 nel titolo stesso dei corsi di base, accanto alla comunicazione non verbale.
Che cosa differenzia la PNL3
La PNL3 aggiunge alla mappa il territorio del corpo e della relazione. La massima classica della PNL è «la mappa non è il territorio»; la Scuola la completa così: «Se la mappa non è il territorio, PNL3 va anche al territorio.» Postura, gesto, respiro, sguardo, tono e distanza diventano dati da osservare, accanto alle parole.
Il modello usa tre posizioni relazionali di base: l'indicatorio, che orienta e dirige; il superlogico, che distingue e ordina; il propiziatorio, che accoglie e cerca connessione. Ogni persona tende a combinarne una primaria e una secondaria, e da questa combinazione dipendono i canali sensoriali che le risultano più utili.
Il modello si è evoluto nel tempo, e le pagine del progetto ne mostrano le fasi. La pagina La PNL3 nel Paret Method documenta la fase in cui le sequenze dei canali sensoriali venivano collegate direttamente ai nove tipi dell'enneagramma. La voce PNL3 presenta la formulazione attuale: quelle tabelle restano utilizzabili come mappe di lavoro, ma il tipo viene letto come un ruolo relazionale che si è stabilizzato. Chi legge trova utile tenere aperte le due pagine insieme.
La direzione resta quella storica della Scuola: ampliare le scelte della persona. Gli strumenti di comunicazione non servono a imporre obiettivi all'altro, ma a favorire consapevolezza, scelta e relazioni più flessibili.
Le pagine del progetto
- La PNL3 nel Paret Method: la pagina principale del tema. Descrive le componenti integrate nel modello (PNL classica, Quantum Psychology di Stephen Wolinsky, fascinazione, enneagramma, teoria polivagale), i postulati della PNL riletti in chiave quantistica, la differenza fra PNL e fascinazione e le regole etiche.
- CNV e movimenti oculari per Enneatipo: la parte osservativa del modello. Per ciascuno dei nove tipi descrive i gesti delle mani, i movimenti degli occhi e la lateralità del corpo, con una procedura di lettura orientativa di circa due minuti. La pagina appartiene anche al Progetto Enneagramma.
- Movimenti oculari PNL: modello e sviluppo Paret: lo schema classico dei segnali oculari di Robert Dilts, i suoi limiti e il collegamento che la Scuola fa con la teoria polivagale e con i nove tipi dell'enneagramma.
Altre voci sul tema
Queste voci della wiki sviluppano i singoli strumenti della PNL3 e completano il progetto.
- PNL3: la voce generale, con la formulazione attuale Relationship First.
- Reverse NLP: il rovesciamento della priorità fra relazione e canali, che non è un rifiuto della PNL.
- Relationship First: il principio secondo cui la relazione viene prima della comunicazione.
- Ruolo relazionale nella PNL3 e Posizioni relazionali nella PNL3: come nasce un ruolo e quali posizioni lo compongono.
- Sistemi rappresentazionali nella PNL3: i canali visivo, auditivo e cinestesico ricollocati dopo la relazione.
- Rapport nella PNL3 e PNL3 e relazioni: la sintonia fra due persone e l'Instant Rapport.
- Milton Model nella PNL3: il linguaggio ipnotico come linguaggio di presenza.
- Credenze nella PNL3 e Valori nella PNL3: il lavoro su credenze limitanti e sulla differenza fra valori necessari e valori scelti.
- Modelli di Dilts secondo PNL3: i modelli di Robert Dilts, uno dei principali autori della PNL, riletti a partire dalla relazione.
- Time Line secondo PNL3: il modo in cui ciascuno organizza nella mente passato, presente e futuro.
- Wolinsky, False Core e PNL3: il collegamento con il Falso Nucleo descritto da Stephen Wolinsky.
- Enneagramma e PNL3: l'enneagramma come mappa di ruoli relazionali stabilizzati.
Come partecipare
Il progetto è in crescita. Per aggiungere una pagina pertinente si inserisce il banner {{Progetto|PNL3}} in cima e la categoria [[Category:Progetto PNL3]] in fondo. Le pagine sulla PNL in generale appartengono invece al Progetto — PNL e comunicazione strategica.
Progetti correlati
- Progetto — PNL e comunicazione strategica: la PNL classica e le sue tecniche nell'approccio della Scuola.
- Progetto — Enneagramma: i nove tipi di personalità, primo nucleo storico della PNL3.
- Progetto — Coaching e comunicazione professionale: le applicazioni nel coaching e nella comunicazione di lavoro.
- Progetto — Quantum Psychology e tecniche quantistiche: la linea di Stephen Wolinsky e il linguaggio quantistico del modello.
- Progetto — Fascinazione e sguardo magnetico: lo sguardo come strumento operativo, complementare allo sguardo diagnostico della PNL.
- Progetto — Ipnosi non verbale: il canale non verbale su cui la PNL3 colloca la relazione.
- Progetto — Indice generale: l'elenco di tutti i progetti della wiki.
Questa pagina fa parte della Wiki del Metodo Paret, la raccolta di studi sul mesmerismo, la fascinazione e l'ipnosi non verbale curata dal dr. Marco Paret, creatore del metodo Mesmerismus®. Gli aspetti pratici si imparano nei seminari della Scuola del dr. Marco Paret: www.marcoparet.com.