Movimenti oculari PNL — modello e sviluppo Paret
| 📚 Questa pagina fa parte del Progetto PNL3 – un progetto trasversale della wiki che raggruppa pagine per tema. Vedi anche l'indice generale dei progetti. |
I movimenti oculari nella PNL sono gli spostamenti spontanei dello sguardo che, secondo la programmazione neuro-linguistica, accompagnano il modo in cui una persona cerca un'informazione dentro di sé: in alto per le immagini, di lato per i suoni, in basso per le sensazioni. La Scuola del dr. Paret (ISI-CNV) insegna questo modello classico e lo sviluppa nella PNL3, dove gli occhi diventano uno degli indizi per riconoscere strategie mentali, tipo dell'enneagramma e stato del sistema nervoso.[1][2]
Il modello classico
Nel corpo riflettiamo i nostri processi mentali con i movimenti delle mani, degli occhi e di tutta la persona; gli occhi, in particolare, riflettono come stiamo pensando.[3] Il materiale della Scuola riporta lo schema empirico dei segnali oculari secondo il ricercatore della PNL Robert Dilts, che negli anni '80 studiò questi segnali insieme al padre,[4] presentato come un'utile semplificazione:[5]
| Posizione degli occhi | Sigla | Significato |
|---|---|---|
| In alto a sinistra | Vc | visivo costruito |
| In alto a destra | Vr | visivo ricordato |
| A destra, a livello | Ac | uditivo costruito |
| A sinistra, a livello | Ar | uditivo ricordato |
| In basso a destra | K | cenestesico (emozioni e sensazioni) |
| In basso a sinistra | Di | dialogo interno |
Come si osservano
Per riconoscere il canale con cui una persona accede alle informazioni si pone una domanda «secca», che la colga di sorpresa, per esempio «Raccontami una barzelletta». La prima direzione in cui la persona guarda indica facilmente il canale di accesso: il visivo guarda in alto, come se cercasse la risposta sopra la testa; l'uditivo guarda in orizzontale; il cenestesico rivolge lo sguardo in basso.[6] Poiché gli occhi possono passare per più direzioni, conta l'ultima direzione prima della risposta.[7] Insieme alle mani e alle parole usate, i movimenti oculari possono dare la sequenza completa fra i sistemi sensoriali.[8]
Lo sviluppo della Scuola
Il dr. Paret precisa un limite del modello classico: è probabile che a una posizione degli occhi corrisponda un certo sistema sensoriale, ma non è certo, perché alla base dei movimenti non ci sono i sensi in quanto tali, bensì particolari atteggiamenti mentali che di solito usano quei canali.[9] Per questo il modello va inteso come un'approssimazione di una realtà più complessa, utile in un primo livello di apprendimento e di pratica.[10]
Il passo successivo collega gli occhi alla teoria polivagale di Stephen Porges, che descrive tre stati del sistema nervoso: azione, connessione, blocco.[11] Nel modello Quantum Psi della Scuola, per esempio, quando si attiva la branca parasimpatica ventrale, quella della connessione con gli altri, gli occhi fanno movimenti meno esterni nella parte alta, le mani tendono a gesti aperti e avvolgenti e prevalgono le sensazioni interiori.[12] La Scuola associa inoltre a ciascun tipo dell'enneagramma un movimento oculare dominante, descritto in CNV e movimenti oculari per Enneatipo.[13]
Voci correlate
- La PNL3 nel Paret Method
- CNV e movimenti oculari per Enneatipo
- Sistemi rappresentazionali nella PNL3
- L'Enneagramma nel Paret Method
Note
- ↑ dr. Marco Paret, corsocnv, capitolo «I movimenti oculari. Nuove luci sullo studio dei movimenti oculari e delle strategie mentali» (archivio ISI-CNV, cartella pnl3_coaching).
- ↑ dr. Marco Paret, Quantum Psi. Triade Neurologica ed Enneagramma: come sapere tutto dell'interlocutore (archivio ISI-CNV, cartella quantum_psi_paret), paragrafo «Come muove gli occhi» e paragrafi sulle branche polivagali.
- ↑ dr. Marco Paret, corsocnv, stesso capitolo.
- ↑ dr. Marco Paret, corsocnv, capitolo «I movimenti oculari»: «analisi condotte dal ricercatore R. Dilts e dal padre (che da parecchi anni stava già analizzando l'argomento) negli anni '80».
- ↑ dr. Marco Paret, corsocnv, paragrafo «I segnali oculari secondo il metodo Dilts: un'utile semplificazione».
- ↑ dr. Marco Paret, PNL3 (2010), paragrafo «Movimenti oculari» (archivio ISI-CNV, cartella BOOKS italiano).
- ↑ dr. Marco Paret, Instant rapport (archivio ISI-CNV), paragrafo «Movimenti oculari».
- ↑ dr. Marco Paret, PNL3 (2010), tabella dei segnali visivi, uditivi e cenestesici.
- ↑ dr. Marco Paret, corsocnv, nota allo schema di Dilts.
- ↑ dr. Marco Paret, corsocnv, capitolo «I movimenti oculari»: «questo modello va bene in un primo livello di apprendimento [...] si tratta di un'APPROSSIMAZIONE di una realtà più complessa e varia utile, in una prima fase di apprendimento e pratica».
- ↑ dr. Marco Paret, Quantum Psi, paragrafi sulle branche polivagali.
- ↑ dr. Marco Paret, Quantum Psi. Triade Neurologica ed Enneagramma: come sapere tutto dell'interlocutore (archivio ISI-CNV, cartella quantum_psi_paret), paragrafo «Branca parasimpatica ventrale».
- ↑ CNV e movimenti oculari per Enneatipo.