Les Douze Passes (la tecnica dei dodici passi di Szápáry)
| 📚 Fonte primaria: opere del Conte Franz von Szapáry (1804-1875) |
| Questa pagina deriva dalle opere del Conte Franz von Szapáry (1804-1875) — aristocratico ungherese, magnetizzatore terapeutico operante a Parigi nella metà dell'Ottocento, autore di importanti opere sul magnetismo curativo e sulle douze passes magnétiques (le 12 passes di Szapáry), tecnica cardinale del Paret Method contemporaneo. Szapáry è una figura-ponte fra la tradizione magnetica continentale e il magnetismo aristocratico inglese.
Documenti Drive ISI-CNV:
Opere chiave di Szapáry (riferimento):
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I Douze Passes (dodici passi) sono la sequenza di apertura del metodo terapeutico del conte Franz von Szápáry: dodici passi magnetici eseguiti dal capo verso lo stomaco, suddivisi per dito, con cui il magnetopata «riequilibra la forza magnetica nel malato». La tecnica è documentata nel Magnétisme et magnétothérapie di Szápáry (catechismo, n. 153) ed è strettamente connessa alla teoria delle «douze paires (passes)» dei nervi cranici.
La sequenza dei dodici passi
Alla domanda «Quali sono i dodici principali passi da fare per riequilibrare la forza magnetica nel malato?» (n. 153), Szápáry risponde con questa sequenza:
- Tre passi con il pollice, a partire dall'alto e dal centro della fronte, passando sopra il naso e verso il cavo dello stomaco;
- Tre con l'indice, a partire dal centro delle sopracciglia;
- Tre con il medio, a partire dal centro delle orecchie;
- Tre con le ultime due dita, a partire dalla mascella.
Tutti questi passi devono sempre essere condotti fino al cavo dello stomaco. Una volta giunti là, «vi si applica la mano, le dita allungate e ravvicinate».
Tre passi per ciascuno dei quattro gruppi di dita: dodici in totale. La struttura non è casuale — riflette la dottrina secondo cui «tutti i passi per i problemi dello spirito e della percezione» devono essere condotti «attraverso le dodici paia (passi) del cervello verso il Sympathicus e il nervo Vago», mentre i passi per le funzioni vegetative partono dal cervelletto attraverso la Medulla Spinalis e il Sympathicus.
Relazione con i nove passi
I dodici passi sono la fase di apertura e riequilibrio generale; i nove passi sono invece la tecnica mirata sui nove nodi nervosi (plexuses) per condurre, intercettare e legare la forza. Le due sequenze si integrano: si comincia con il riequilibrio (dodici passi dal capo allo stomaco) e si prosegue con il lavoro sui nodi (al massimo nove passi), scegliendo il dito in base alla corrispondenza con il senso affetto.
Il punto del cavo dello stomaco
La convergenza di tutti i dodici passi sul cavo dello stomaco non è secondaria: in Szápáry il fluido «scorre dal cervello (sensorium commune) al cavo dello stomaco (plexus solaire, ganglion solare)», sede dell'Arkeos e nodo centrale del sistema. Concludere ogni passo con la mano applicata su quel punto significa convogliare e fissare là la forza magnetica.
Fonti primarie
Testo OCR per verifica istantanea delle citazioni: Szápáry Magnétisme et magnétothérapie — testo OCR (archivio OCR_FONTI_WIKI).
- Franz von Szápáry, Magnétisme et magnétothérapie (testo completo, ed. 2018), n. 153 e sezione sulle «douze paires» — testo Drive
- Der kleine magnetische Katechismus — PDF Drive
- Cartella: Szápáry — opere e tecniche