Ignis
| 📚 Questa pagina fa parte del Progetto Alchimia comparata — un progetto trasversale della wiki che raggruppa pagine per tema. Vedi anche l'indice generale dei progetti. |
Ignis è un testo della tradizione ermetico-magnetica conservato nella Bibliotheca Magnetica, dedicato al fuoco come agente centrale dell'Opera. Il titolo latino (ignis, «fuoco») indica il tema: il fuoco interiore, il calor innatus, la forza ignea che anima la trasformazione alchemica e magnetica. È la fonte principale della via dello specchio nel Paret Method.
Contenuto
Ignis tratta del fuoco alchemico nelle sue funzioni — accendere, cuocere, sciogliere, sublimare — e dei suoi rapporti con l'anima e con l'Io. Fra i temi centrali vi sono i lavori con lo specchio e con il caduceo: l'uso dell'immagine riflessa come polo lunare da congiungere al polo solare dell'operatore, e la doppia forma del caduceo (una delle quali dedicata alla visione).
I lavori con lo specchio
È in Ignis che si delinea ciò che si può chiamare un'«alchimia attraverso lo specchio». L'operatore, osservando la propria immagine, la assume come secondo polo: chi guarda è il principio solare, l'immagine riflessa è il principio lunare, e la loro fusione conduce all'androgino ermetico. Lo specchio funziona così come un vaso riflesso, in parte simile al lavoro a due vasi ma compiuto con la propria immagine. Il tema è ripreso e ampliato in The Mystery of Time.
Il significato pieno dell'opera sarà chiarito attraverso i testi originali della Bibliotheca Magnetica.