Settenario di Ipnosi Superiore — Metodo Di Pisa
Il Settenario di Ipnosi Superiore è la sezione conclusiva e più avanzata del libro L'Ipnosi dalla A alla Zeta di Prof. Erminio Di Pisa. È esplicitamente destinato «solo a professionisti» e rappresenta il punto più alto della sua trasmissione.
L'apertura del Settenario
Di Pisa introduce questa sezione con parole di carattere quasi iniziatico:
Contenuti del Settenario
Di Pisa elenca i fenomeni che verranno approfonditi:
- Fascinazione e ipnosi istantanea — con il metodo di Donato e i tre metodi personali di Di Pisa
- Sonnambulismo, letargia, catalessi, anestesia
- Ipnosi ad occhi aperti
- Regressione nel tempo — far rivivere le vite passate
- Ipnosi totale in teatro affollato — metodi Webb, Ceccarelli, Di Pisa
- Influenzare via Radio e TV — Ipnosi Terapeutica via Radio e TV — Metodo Di Pisa
- Ipnosi nel gioco del calcio
La fascinazione secondo Donato (sezione 1)
La prima e fondamentale tecnica del Settenario è la fascinazione, di cui Di Pisa riconosce l'invenzione a Donato:
La tecnica base prevede di avvicinare il proprio naso quasi a toccare quello del soggetto, puntare gli occhi alla radice del suo naso, e ordinare con energia di guardare a loro volta. Lo strabismo convergente che ne deriva stanca gli occhi e fa perdere al soggetto nervoso il controllo di sé.
I tre metodi personali di Di Pisa per indurre la fascinazione sono:
- Metodo del conteggio — il soggetto conta ad alta voce, Di Pisa si avvicina sfiorandogli il naso; la voce del soggetto si inceppa, la fascinazione giunge.
- Metodo del nome — Di Pisa nega energicamente l'identità del soggetto assegnandogli un nome falso; la volontà cede sotto la ripetizione autoritaria.
- Metodo del fazzoletto — Di Pisa fa raccogliere un oggetto al soggetto; nel momento in cui si rialza e lo guarda, un colpo d'occhio brusco lo immobilizza in quella posizione.
Il ruolo dell'immaginazione
Di Pisa sottolinea che ai livelli superiori l'ipnosi richiede una dimensione interiore, non solo tecnica:
Collegamento al Method Paret
Il Settenario di Di Pisa rappresenta l'eredità diretta che Marco Paret ha ricevuto attraverso la catena di trasmissione Caravelli → Di Pisa → Paret. Il Method Paret approfondisce in particolare la fascinazione e la sua applicazione terapeutica — sviluppando la Palla di Luce come evoluzione della tecnica di Donato realizzata interamente ad occhi aperti.