Business Coaching magnetico: differenze tra le versioni
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Business Coaching magnetico: la U profonda analogo System U Scharmer + doppia applicazione individuale (LuxMind) e globale (organizzativo) + convergenze/differenze |
Business Coaching magnetico: Corso Aziendale 2 Giorni (protocollo operativo Torino giugno 2026): 8 moduli con tecniche/output + rapporto con U profonda e LuxMind |
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== 3. I quattro passaggi del metodo == | |||
== 3. Il ''Corso Aziendale 2 Giorni'' — protocollo operativo consolidato == | |||
L'applicazione operativa più codificata del Business Coaching magnetico è il '''Corso Aziendale 2 Giorni «Carisma, Presenza e Leadership»''' — protocollo strutturato ISI-CNV che integra i contenuti della [[Il Coaching nel Paret Method|cornice generale]] in una '''sequenza intensiva''' pensata per manager, professionisti di alto livello, venditori esperti, team leader e figure di responsabilità. Il corso è stato codificato nella sua versione contemporanea a partire da un ciclo di sessioni individuali a '''Torino nel giugno 2026''' (materiale ISI-CNV interno, registrato con DJI Osmo Pocket), da cui è stata estratta la sintesi didattica del 14 giugno 2026 che formalizza il presente protocollo. | |||
=== 3.1 La cornice epistemologica === | |||
Il corso trasforma il concetto astratto di ''carisma'' in una '''serie di competenze fisiologiche e neurologiche misurabili''' — sviluppabili in chiunque per aumentare i risultati di collaborazione. Il presupposto è netto: un leader ha bisogno di '''presenza reale''' che generi '''fiducia, autorità e connessione immediata''' con l'interlocutore. Un'influenza non verbale e produttiva è ciò che permette di passare '''dal gruppo — persone semplicemente riunite — al team'''. | |||
La metodologia è dichiarata come rigorosamente pratica, nella formulazione di Marco Paret: «''la presenza è pratica, è come nuotare: leggere libri non serve, bisogna entrare in acqua''». Il ritmo del corso è '''80% pratica''' con brevi spiegazioni teoriche, uso di specchi, registrazioni video e feedback analogici immediati. | |||
=== 3.2 Giorno 1 — Fondamenta personali: presenza, carisma, voce === | |||
Il primo giorno è dedicato allo sviluppo delle '''fondamenta personali''' del leader — la sua fisiologia, il suo sguardo, la sua postura, la sua voce. Ognuno dei quattro moduli dura '''90 minuti''' ed è organizzato con obiettivo esplicito, concetto chiave, tecniche/esercizi e output verificabile. | |||
; Modulo 1 — L'essenza del carisma: la presenza corporea | |||
: Obiettivo: uscire dall'agitazione mentale e radicarsi nel «qui e ora». Concetto chiave: ''ogni punto può essere il centro dell'universo — se sei presente in te stesso, crei induzione naturale negli altri''. Tecniche: '''Self Perception''' (attenzione al contatto dei piedi a terra e al respiro per bloccare il ''vortice'' dei pensieri), '''Cariche Sensoriali''' (attivazione graduale della consapevolezza dai piedi al torso), '''Punto Sicuro''' (centratura nel basso ventre per stabilità emotiva). Output: capacità di recuperare la calma in meno di 60 secondi in situazioni di pressione. | |||
; Modulo 2 — Lo sguardo del leader: focus e fascinazione | |||
: Obiettivo: sviluppare uno sguardo che cattura l'attenzione e comunica intenzione. Concetto chiave: lo sguardo è '''il ponte tra la propria intenzione e l'inconscio dell'altro'''. Il lavoro sull'occhio non è solo per svilupparne la forza — attraverso la specifica tecnica '''[[LuxMind base (luce + intenzione)|LuxMind]]®''' '''si recupera anche creatività'''. Tecniche: '''Sguardo Magnetico''' (allenamento allo specchio, occhi aperti senza battere le palpebre), '''Sguardo Aperto / Visione Periferica''' (passaggio dalla visione «fuga-attacco» a visione totale che attiva il parasimpatico), '''Mirror Fascination''' (fissazione del punto fra le sopracciglia allo specchio). Output: sguardo più fermo, profondo, capace di mantenere il contatto visivo senza disagio. | |||
; Modulo 3 — Fisiologia della leadership: postura e polarità | |||
: Obiettivo: proiettare autorità attraverso griglia posturale e bilanciamento energetico. Concetto chiave: ''il corpo non mente — movimenti congruenti aumentano il potere di ciò che diciamo''. Tecniche: '''Postura di Sicurezza''', neurologia dei tre sistemi (v. [[Touch e sistema nervoso autonomo|teoria polivagale]]) e '''neurologia della connessione''', '''Polarità in 3 assi neurologici''' (bilanciamento sugli assi alto-basso, destra-sinistra, avanti-dietro per stabilità inamovibile), '''Armatura di Luce''' (esercizio di visualizzazione + postura per creare barriera di sicurezza e autostima). Output: una «''firma non verbale''» di autorevolezza percepibile fin dal primo istante in una stanza. | |||
; Modulo 4 — La voce magnetica e la presenza nell'azione | |||
: Obiettivo: usare la voce per accompagnare e guidare lo stato emotivo dell'interlocutore. Concetto chiave: la voce cambia quando è ancorata al corpo — diventa più chiara, centrata, influente. Tecniche: '''Parlare con Presenza''' (pronunciare frasi mantenendo la coscienza del piede o della mano, ancoraggio fisico), '''Presence Induction / Magnetic Voice''' (uso di toni caldi e ritmati basati sulla percezione del calore e del peso corporeo), '''Paraverbale e Suoni Ipnotici''' (pause e respiri tattici che agiscono direttamente sulla fisiologia dell'ascoltatore). Output: comunicazione verbale più incisiva, meno dispersiva, capace di «agganciare» l'attenzione. | |||
; Trasversale — Relazione: tipi di persone e tipi di relazione | |||
: Introduzione alla '''gestione dei 6 tipi base''' — la mappa tipologica del Paret Method (v. [[Enneagramma]] §III per la lettura polivagale) — che sarà applicata operativamente nel Giorno 2. | |||
=== 3.3 Giorno 2 — Applicazione relazionale: influenza, leadership, team === | |||
Il secondo giorno sposta l'attenzione dal ''sé'' del leader alla '''relazione con l'altro''' — il collaboratore, il cliente, il team. | |||
; Modulo 1 — Leggere l'invisibile: micro-espressioni e canali | |||
: Obiettivo: decodificare i segnali non verbali dell'interlocutore per calibrare la strategia. Concetto chiave: ''la verità si manifesta nelle micro-reazioni — il leader è un osservatore acuto''. Tecniche: '''Micro-espressioni e CNV Avanzata''' (mascheramento lieve vs micro-espressione), '''Lettura Mani / Canale Neurologico''' (identificazione del canale attivo V/A/K osservando la posizione delle mani, v. [[Enneagramma]] §IV), '''4 Temperamenti''' (calibrazione del linguaggio sulla costituzione sanguigno/collerico/flemmatico/malinconico). Output: capacità di «mappare» psicologicamente l'interlocutore nei primi 3 minuti di conversazione. | |||
; Modulo 2 — Persuasione e Rapport Magnetico | |||
: Obiettivo: creare una connessione profonda (''Stato Alfa'') per facilitare l'accordo. Concetto chiave: ''il rapporto non è solo rispecchiamento — è ''entanglement'' magnetico''. Tecniche: '''[[Quantum Rapport / Entanglement Magnetico (3 livelli di calore)|Quantum Rapport]]''' (creare empatia magnetica immaginando uno spazio comune e sincronizzando i ritmi respiratori), '''Tocchi direttivo / bloccante / accarezzante''' (uso etico del contatto fisico per guidare l'attenzione o interrompere schemi negativi), '''[[4 Passi della Comunicazione Non Verbale|4 Passi della Comunicazione Non Verbale]]''' — la sequenza operativa Rapport → Attenzione → Guida → Chiusura. Output: strumenti per superare le resistenze e creare un clima di collaborazione immediata. | |||
; Modulo 3 — Leadership Tribale e gestione del gruppo | |||
: Obiettivo: '''trasformare un gruppo di dipendenti in una tribù''' fedele e motivata. Concetto chiave: la leadership si basa sulla creazione di '''miti e rituali condivisi''' (''Creation Story''). Tecniche: '''Tribal Marketing Applicato''' — definire la ''Creation Story'' aziendale, i ''Rituals'' (riunioni specifiche), le ''Icons'' (successi simbolici) e i ''Pagans'' (chi non siamo). '''Rotazione dei Ruoli''' per riunioni produttive (segretario, moderatore, stimolatore). '''LuxMind Group Connection''' — mettere il gruppo in stato Alfa per sessioni di brainstorming ad alta connessione (applicazione collettiva del principio LuxMind, v. §2.3 sulla U organizzativa). Output: piano d'azione per aumentare senso di appartenenza e produttività dei meeting. | |||
; Modulo 4 — Influenza strategica e gestione delle paure | |||
: Obiettivo: risolvere conflitti e motivare verso obiettivi ambiziosi. Concetto chiave: ''salire di livello tramite motivazione profonda ed elaborazione dei rischi''. Tecniche: '''Metodo dei Perché''' — chiedere ripetutamente ''perché è importante?'' per trovare la leva motivazionale centrale del collaboratore. '''Pre-Mortem Aziendale''' — analizzare '''i fallimenti futuri ipotetici''' per elaborare le paure del team e trovare soluzioni proattive (tecnica derivata dalla ''prospective hindsight'' di Gary Klein, integrata nel canone Paret). '''Esagramma Imperativi''' — utilizzare i comandi mentali e verbali corretti per i diversi tipi di personalità (v. §V di [[Enneagramma]] sugli imperativi wolinskyiani per tipo). Output: capacità di gestire le crisi emotive del team e orientarlo con decisione verso i risultati. | |||
=== 3.4 Materiali, setup e risultati attesi === | |||
Il '''setup''' del corso è specifico e distingue la formazione ISI-CNV dai seminari mainstream: | |||
* '''Aula''' — spazio ampio che permetta il '''movimento''', '''senza tavoli centrali''' per favorire la comunicazione ''vis-à-vis'' | |||
* '''Specchi''' — uno per ogni 2 partecipanti, per il lavoro sullo sguardo e sulla postura | |||
* '''Video''' — camera per riprese e '''analisi immediata dei feedback analogici''' (il partecipante vede se stesso subito dopo aver eseguito l'esercizio) | |||
* '''Luci''' — regolabili in intensità per esercizi di fissazione luminosa (LuxMind) | |||
I '''risultati attesi''' sono espliciti: i partecipanti escono con una '''trasformazione visibile della postura e del tono vocale''', mantengono la calma sotto pressione, leggono i segnali nascosti dei clienti, guidano i propri collaboratori non solo con la logica ma con una '''presenza carismatica''' che ispira fiducia e azione. Il '''follow-up''' standard è una sessione di verifica a 30 giorni con analisi dei progressi nell'applicazione delle tecniche. | |||
=== 3.5 Rapporto con la U profonda e con gli altri assi === | |||
Il Corso Aziendale 2 Giorni non è un contenitore autonomo ma una '''cristallizzazione operativa''' di quanto esposto negli assi precedenti: | |||
* La '''U profonda''' (§2) è la struttura implicita del percorso complessivo: il Giorno 1 è la '''discesa''' (dal simpatico allertato del manager iperconnesso al ventro-vagale della presenza radicata); il Giorno 2 è la '''risalita''' (dalla presenza personale acquisita al saper condurre il collettivo). | |||
* Il '''LuxMind''' compare esplicitamente al Modulo 2 del Giorno 1 (livello individuale, sguardo e creatività) e al Modulo 3 del Giorno 2 come '''LuxMind Group Connection''' (livello collettivo, brainstorming in stato Alfa). | |||
* La '''lettura tipologica non verbale''' dell'enneagramma sostiene tutta la parte relazionale del Giorno 2 — il leader deve saper riconoscere i tipi dei propri collaboratori per adattare linguaggio, ritmo, sguardo (v. [[Enneagramma]] §VII sull'osservazione triplice). | |||
Il corso è quindi il '''formato pubblico''' che l'ISI-CNV usa per portare il Business Coaching magnetico dentro le aziende — un formato che condensa in due giornate una parte significativa del corpus operativo del quarto asse del Paret Method. | |||
== 5. I quattro passaggi del metodo == | |||
La versione sistematica del Business Coaching magnetico esposta in [[Coaching e successo magnetico]] articola l'intervento in '''quattro passaggi''': | La versione sistematica del Business Coaching magnetico esposta in [[Coaching e successo magnetico]] articola l'intervento in '''quattro passaggi''': | ||
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* '''Leader in situazioni di crisi''' — figure che devono gestire riorganizzazioni, ristrutturazioni, cambiamenti di proprietà, crisi reputazionali — situazioni ad alto costo autonomico dove la presenza del leader è determinante. | * '''Leader in situazioni di crisi''' — figure che devono gestire riorganizzazioni, ristrutturazioni, cambiamenti di proprietà, crisi reputazionali — situazioni ad alto costo autonomico dove la presenza del leader è determinante. | ||
== | == 6. Aree tematiche del Business Coaching magnetico == | ||
=== | === 6.1 Presenza in riunione === | ||
Uno dei temi più frequenti nel Business Coaching magnetico è '''come essere presenti in riunione'''. Molti manager arrivano al coaching riferendo un'esperienza ricorrente: entrano in riunione già stanchi, mentalmente altrove, incapaci di dare vera attenzione a chi parla, «finiscono» la riunione senza aver davvero '''vissuto''' ciò che è accaduto. Il lavoro è '''fisiologico''': imparare a scendere in ventro-vagale in pochi minuti prima di una riunione, a mantenere ''grounding'' durante interventi lunghi, a percepire il momento in cui si perde la stanza. | Uno dei temi più frequenti nel Business Coaching magnetico è '''come essere presenti in riunione'''. Molti manager arrivano al coaching riferendo un'esperienza ricorrente: entrano in riunione già stanchi, mentalmente altrove, incapaci di dare vera attenzione a chi parla, «finiscono» la riunione senza aver davvero '''vissuto''' ciò che è accaduto. Il lavoro è '''fisiologico''': imparare a scendere in ventro-vagale in pochi minuti prima di una riunione, a mantenere ''grounding'' durante interventi lunghi, a percepire il momento in cui si perde la stanza. | ||
=== | === 6.2 Presa di decisioni critiche === | ||
I leader devono continuamente '''decidere''' in condizioni di informazione incompleta e alta pressione. Il Business Coaching magnetico integra '''ingegneria degli obiettivi PEPSI''' (v. [[Coaching e successo magnetico]] §X) con l'accesso allo '''[[Stato creativo nel Paret Method|stato creativo]]''' — riconoscendo che le decisioni davvero difficili non si prendono con l'analisi razionale (che porta sempre a un punto morto se le informazioni sono incomplete) ma con l''''intuizione integrata''' che emerge quando il leader riesce a stare '''nella stanza con la decisione''' senza collassare in ansia o in fuga. | I leader devono continuamente '''decidere''' in condizioni di informazione incompleta e alta pressione. Il Business Coaching magnetico integra '''ingegneria degli obiettivi PEPSI''' (v. [[Coaching e successo magnetico]] §X) con l'accesso allo '''[[Stato creativo nel Paret Method|stato creativo]]''' — riconoscendo che le decisioni davvero difficili non si prendono con l'analisi razionale (che porta sempre a un punto morto se le informazioni sono incomplete) ma con l''''intuizione integrata''' che emerge quando il leader riesce a stare '''nella stanza con la decisione''' senza collassare in ansia o in fuga. | ||
=== | === 6.3 Sviluppo di ''hieratic presence'' === | ||
Per figure ad alto impatto pubblico (CEO che parlano al mercato, imprenditori che raccolgono capitali, professionisti che tengono conferenze) il coaching sviluppa una '''qualità specifica di presenza''' che la scuola chiama ''hieratic presence'' (v. [[Presence magnetica]]) — una presenza radicata, autorevole, non muscolare né aggressiva, che comunica '''affidabilità profonda'''. Non è recitazione: è '''sviluppo di uno stato''' che con la pratica diventa disponibile a comando. | Per figure ad alto impatto pubblico (CEO che parlano al mercato, imprenditori che raccolgono capitali, professionisti che tengono conferenze) il coaching sviluppa una '''qualità specifica di presenza''' che la scuola chiama ''hieratic presence'' (v. [[Presence magnetica]]) — una presenza radicata, autorevole, non muscolare né aggressiva, che comunica '''affidabilità profonda'''. Non è recitazione: è '''sviluppo di uno stato''' che con la pratica diventa disponibile a comando. | ||
=== | === 6.4 Gestione del conflitto === | ||
I leader si trovano continuamente in situazioni conflittuali — negoziazioni difficili, contenziosi con clienti, tensioni con collaboratori, dissensi con soci. Il Business Coaching magnetico sviluppa la capacità di '''stare nel conflitto senza reagire''' — mantenendo ventro-vagale mentre l'altro è in simpatico attivato — condizione fisiologica che spesso da sola trasforma la dinamica conflittuale (l'altro percepisce di non «prendere» il leader e la propria attivazione si abbassa). | I leader si trovano continuamente in situazioni conflittuali — negoziazioni difficili, contenziosi con clienti, tensioni con collaboratori, dissensi con soci. Il Business Coaching magnetico sviluppa la capacità di '''stare nel conflitto senza reagire''' — mantenendo ventro-vagale mentre l'altro è in simpatico attivato — condizione fisiologica che spesso da sola trasforma la dinamica conflittuale (l'altro percepisce di non «prendere» il leader e la propria attivazione si abbassa). | ||
=== | === 6.5 Bio-Sovereignty del leader === | ||
Il concetto di '''Bio-Sovereignty''' (v. [[Coaching e successo magnetico]] §XI) — sovranità biologica del leader — è centrale nel Business Coaching magnetico. Un leader che non ha sovranità sul proprio corpo (sonno, alimentazione, gestione dell'attivazione, tempi di recupero) non può avere sovranità sul proprio business. Il coaching integra riflessioni operative su ritmi, abitudini, pratiche di ricarica — non come «life hacks» ma come '''base fisiologica della sostenibilità del ruolo'''. | Il concetto di '''Bio-Sovereignty''' (v. [[Coaching e successo magnetico]] §XI) — sovranità biologica del leader — è centrale nel Business Coaching magnetico. Un leader che non ha sovranità sul proprio corpo (sonno, alimentazione, gestione dell'attivazione, tempi di recupero) non può avere sovranità sul proprio business. Il coaching integra riflessioni operative su ritmi, abitudini, pratiche di ricarica — non come «life hacks» ma come '''base fisiologica della sostenibilità del ruolo'''. | ||
=== | === 6.6 Selezione e sviluppo dei collaboratori === | ||
Un leader ha bisogno di '''riconoscere i tipi enneagrammatici''' dei propri collaboratori — non per etichettarli, ma per '''sapere come parlare a ciascuno''': un collaboratore di tipo 5 ha bisogno di silenzio e spazio per pensare; un tipo 8 vuole decisioni rapide e chiare; un tipo 9 richiede di essere '''visto''' altrimenti si assenta invisibilmente; un tipo 6 ha bisogno di rassicurazioni sulla stabilità. L'errore comune del leader inesperto è comunicare con tutti come se fossero del proprio stesso tipo — con effetti prevedibilmente inefficaci. | Un leader ha bisogno di '''riconoscere i tipi enneagrammatici''' dei propri collaboratori — non per etichettarli, ma per '''sapere come parlare a ciascuno''': un collaboratore di tipo 5 ha bisogno di silenzio e spazio per pensare; un tipo 8 vuole decisioni rapide e chiare; un tipo 9 richiede di essere '''visto''' altrimenti si assenta invisibilmente; un tipo 6 ha bisogno di rassicurazioni sulla stabilità. L'errore comune del leader inesperto è comunicare con tutti come se fossero del proprio stesso tipo — con effetti prevedibilmente inefficaci. | ||
== | == 7. Il ''coaching model'' e la parte semantica == | ||
Il Business Coaching magnetico integra la '''parte semantica''' del ''coaching model'' della scuola (v. [[Quantum Coaching]] §8): strumenti linguistici per '''nominare''' con precisione la situazione del cliente. In business questa dimensione è cruciale — molte situazioni bloccate lo sono perché il cliente '''non ha ancora nominato''' con precisione ciò che sta accadendo. Il coach magnetico aiuta il cliente a passare da descrizioni vaghe («è complicato», «c'è tensione con il socio») a formulazioni operative («il mio socio e io abbiamo obiettivi divergenti sul prossimo esercizio e non abbiamo ancora avuto la conversazione») — ed è nella nominazione precisa che la situazione diventa lavorabile. | Il Business Coaching magnetico integra la '''parte semantica''' del ''coaching model'' della scuola (v. [[Quantum Coaching]] §8): strumenti linguistici per '''nominare''' con precisione la situazione del cliente. In business questa dimensione è cruciale — molte situazioni bloccate lo sono perché il cliente '''non ha ancora nominato''' con precisione ciò che sta accadendo. Il coach magnetico aiuta il cliente a passare da descrizioni vaghe («è complicato», «c'è tensione con il socio») a formulazioni operative («il mio socio e io abbiamo obiettivi divergenti sul prossimo esercizio e non abbiamo ancora avuto la conversazione») — ed è nella nominazione precisa che la situazione diventa lavorabile. | ||
== | == 8. Il modello LuxMind organizzativo == | ||
Una specificità del Business Coaching magnetico ISI-CNV è l'applicazione del '''modello LuxMind''' non solo al livello individuale (accesso allo stato creativo del leader) ma al livello '''organizzativo''' — quattro fasi per lo sviluppo di team performanti (v. [[Coaching e successo magnetico]] §IX). Il modello è stato usato in contesti aziendali internazionali documentati nella sezione XII della pagina [[Coaching e successo magnetico]]. | Una specificità del Business Coaching magnetico ISI-CNV è l'applicazione del '''modello LuxMind''' non solo al livello individuale (accesso allo stato creativo del leader) ma al livello '''organizzativo''' — quattro fasi per lo sviluppo di team performanti (v. [[Coaching e successo magnetico]] §IX). Il modello è stato usato in contesti aziendali internazionali documentati nella sezione XII della pagina [[Coaching e successo magnetico]]. | ||
== | == 9. Distinzioni dal Business Coaching mainstream == | ||
=== Vs Executive Coaching (ICF, Marshall Goldsmith) === | === Vs Executive Coaching (ICF, Marshall Goldsmith) === | ||
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Un errore comune è confondere '''coaching''' e '''consulenza strategica'''. Il consulente '''porta risposte''' basate sulla propria expertise (McKinsey, BCG, Bain — o consulenti di settore). Il coach magnetico '''non porta risposte''': accompagna il leader a '''trovare le proprie'''. La ragione è pratica: le risposte del consulente sono ottime per problemi standard con soluzioni standard, ma le decisioni strategiche vere sono contestuali — dipendono da ciò che quello specifico leader può veramente sostenere nella propria organizzazione. Un coach magnetico che si sorprende a dare consigli strategici è uscito dal proprio ruolo. | Un errore comune è confondere '''coaching''' e '''consulenza strategica'''. Il consulente '''porta risposte''' basate sulla propria expertise (McKinsey, BCG, Bain — o consulenti di settore). Il coach magnetico '''non porta risposte''': accompagna il leader a '''trovare le proprie'''. La ragione è pratica: le risposte del consulente sono ottime per problemi standard con soluzioni standard, ma le decisioni strategiche vere sono contestuali — dipendono da ciò che quello specifico leader può veramente sostenere nella propria organizzazione. Un coach magnetico che si sorprende a dare consigli strategici è uscito dal proprio ruolo. | ||
== | == 10. Casi tipici == | ||
* '''L'imprenditore in scala''' — fondatore che è cresciuto dalla founder alla CEO position; sente l'organizzazione «scivolargli dalle mani» perché non riesce più a essere in ogni conversazione. Il coaching lavora sulla transizione di identità professionale: da «quello che fa» a «quello che permette che le cose siano fatte». | * '''L'imprenditore in scala''' — fondatore che è cresciuto dalla founder alla CEO position; sente l'organizzazione «scivolargli dalle mani» perché non riesce più a essere in ogni conversazione. Il coaching lavora sulla transizione di identità professionale: da «quello che fa» a «quello che permette che le cose siano fatte». | ||
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* '''Il fondatore in ricomposizione''' — imprenditore che ha venduto la propria impresa e si chiede «cosa faccio ora». Il coaching lavora sulla ridefinizione di senso e sulla ricomposizione dell'identità professionale post-exit. | * '''Il fondatore in ricomposizione''' — imprenditore che ha venduto la propria impresa e si chiede «cosa faccio ora». Il coaching lavora sulla ridefinizione di senso e sulla ricomposizione dell'identità professionale post-exit. | ||
== | == 11. La misura dell'efficacia == | ||
Il Business Coaching magnetico misura il proprio impatto su due livelli: | Il Business Coaching magnetico misura il proprio impatto su due livelli: | ||
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* [[Il Coaching nel Paret Method]] | * [[Il Coaching nel Paret Method]] | ||
* [[Coaching e successo magnetico]] — l'opera di riferimento (2015) | * [[Coaching e successo magnetico]] — l'opera di riferimento (2015) | ||
* [[LuxMind base (luce + intenzione)]] — la U personale in miniatura | |||
* [[Quantum Rapport / Entanglement Magnetico (3 livelli di calore)]] — Rapport magnetico del Giorno 2 | |||
* [[4 Passi della Comunicazione Non Verbale]] — sequenza Rapport → Attenzione → Guida → Chiusura | |||
* [[LuxMind base (luce + intenzione)]] — la U personale in miniatura | * [[LuxMind base (luce + intenzione)]] — la U personale in miniatura | ||
* [[Coaching e Insight]] | * [[Coaching e Insight]] | ||