Athanasius Kircher: differenze tra le versioni
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'''Athanasius Kircher''' (Geisa, 1602 – Roma, 1680) è stato un gesuita tedesco, poligrafo ed erudito, tra i massimi rappresentanti del sapere enciclopedico barocco. Nella storia del magnetismo è autore del ''Magnes sive de arte magnetica'' (1641), l'opera che estese il principio magnetico dal magnete fisico all'intera natura, fino all'«amore» come forza cosmica di attrazione universale.<ref>Athanasius Kircher (1602–1680), gesuita ed erudito. La sua opera magnetica è il ''Magnes sive de arte magnetica'' (Roma 1641; altre edizioni Colonia 1643). Cfr. A. M. Partini, ''Athanasius Kircher e l'Alchimia'' (testo nella Biblioteca Magnetica).</ref> | '''Athanasius Kircher''' (Geisa, 1602 – Roma, 1680) è stato un gesuita tedesco, poligrafo ed erudito, tra i massimi rappresentanti del sapere enciclopedico barocco. Nella storia del magnetismo è autore del ''Magnes sive de arte magnetica'' (1641), l'opera che estese il principio magnetico dal magnete fisico all'intera natura, fino all'«amore» come forza cosmica di attrazione universale.<ref>Athanasius Kircher (1602–1680), gesuita ed erudito. La sua opera magnetica è il ''Magnes sive de arte magnetica'' (Roma 1641; altre edizioni Colonia 1643). Cfr. A. M. Partini, ''Athanasius Kircher e l'Alchimia'' (testo nella Biblioteca Magnetica).</ref> | ||
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Athanasius Kircher (Geisa, 1602 – Roma, 1680) è stato un gesuita tedesco, poligrafo ed erudito, tra i massimi rappresentanti del sapere enciclopedico barocco. Nella storia del magnetismo è autore del Magnes sive de arte magnetica (1641), l'opera che estese il principio magnetico dal magnete fisico all'intera natura, fino all'«amore» come forza cosmica di attrazione universale.[1]
Il Magnes sive de arte magnetica
Nel Magnes Kircher raccolse in forma sistematica tutto il sapere del suo tempo sul magnetismo, partendo dalle proprietà del magnete naturale per estenderne il principio, per analogia, a ogni ambito del reale: la fisica, la medicina, l'astronomia, la musica, la politica e la teologia. Il magnetismo diventa in Kircher una chiave universale di lettura del cosmo — una rete di attrazioni e simpatie che lega tutte le cose, di cui l'attrazione della calamita è solo il segno più visibile.[2]
La catena magnetica universale
Il cuore speculativo dell'opera è l'idea di una catena magnetica (catena magnetica) che percorre l'intero universo: dall'attrazione fisica dei corpi, all'attrazione fra i viventi, fino all'amore divino che muove il tutto. In questa visione il magnetismo non è una singola forza fra le altre, ma il nome del legame che tiene insieme la creazione. Questa concezione, che unisce fisica e metafisica, fornì alla tradizione magnetica un quadro cosmologico entro cui collocare l'azione a distanza e la simpatia universale.
Collocazione nella catena pre-mesmerica
Kircher è un anello centrale delle radici pre-mesmeriche del magnetismo: la sua sintesi enciclopedica diede autorevolezza scientifica e ampiezza cosmica all'idea che un principio magnetico universale legasse tutte le cose — la stessa idea che, un secolo e mezzo dopo, Mesmer avrebbe posto a fondamento del magnetismo animale. Del suo rapporto con l'alchimia tratta anche la voce Athanasius Kircher e l'Alchimia.
Voci correlate
- Le radici pre-mesmeriche del magnetismo
- Athanasius Kircher e l'Alchimia
- Robert Fludd
- William Maxwell
- Franz Anton Mesmer
Note
- ↑ Athanasius Kircher (1602–1680), gesuita ed erudito. La sua opera magnetica è il Magnes sive de arte magnetica (Roma 1641; altre edizioni Colonia 1643). Cfr. A. M. Partini, Athanasius Kircher e l'Alchimia (testo nella Biblioteca Magnetica).
- ↑ Sul Magnes come estensione del principio magnetico a tutta la natura: cfr. il proemio al Libro III dell'opera; A. M. Partini, Athanasius Kircher e l'Alchimia. L'edizione originale latina Ars Magna Lucis et Umbrae e testi affini sono conservati nella Biblioteca Magnetica (BigQuery).