Kremmerz e Ordine Osirideo Egizio: differenze tra le versioni
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'''[VERIFICATO]''' Il dossier interno dell'Ordine ricostruisce l'origine napoletana così: l'iniziazione del fratello francese '''Gad Bédarride''' (ufficiale francese a fianco degli insorti della Repubblica Napoletana del 1799) agli '''Arcana Arcanorum''' fu compiuta dal '''Sommo Pontefice dell'Ordine Mario Pagano''', coadiuvato da '''Pasquale Cirillo''' e '''Antonio Palomba''' («come risulta dai nostri Archivi»). Bédarride ebbe tre figli: a quello emigrato in Belgio trasmise gli Arcana Arcanorum, mentre gli altri due ebbero solo una lettera-patente del Misraïm con cui crearono il sistema giudeo-cabalistico a 90 gradi. | '''[VERIFICATO]''' Il dossier interno dell'Ordine ricostruisce l'origine napoletana così: l'iniziazione del fratello francese '''Gad Bédarride''' (ufficiale francese a fianco degli insorti della Repubblica Napoletana del 1799) agli '''Arcana Arcanorum''' fu compiuta dal '''Sommo Pontefice dell'Ordine Mario Pagano''', coadiuvato da '''Pasquale Cirillo''' e '''Antonio Palomba''' («come risulta dai nostri Archivi»). Bédarride ebbe tre figli: a quello emigrato in Belgio trasmise gli Arcana Arcanorum, mentre gli altri due ebbero solo una lettera-patente del Misraïm con cui crearono il sistema giudeo-cabalistico a 90 gradi. | ||
'''[VERIFICATO — Loggia Aletheia]''' Una ricostruzione storiografica più sobria fa risalire le radici a una continuità nella '''Regio Nilensis''' di Napoli — quartiere dove si fuse un centro pitagorico antico con i culti isiaci tra Napoli e Cuma. Questa stratificazione si conservò, dopo la distruzione del culto pagano operata da Teodosio, '''nei sotterranei della città''' (la rete sotterranea di Napoli è una realtà archeologica documentata). La testimonianza simbolica di questa continuità è il '''sigillo della prima | '''[VERIFICATO — Loggia Aletheia]''' Una ricostruzione storiografica più sobria fa risalire le radici a una continuità nella '''Regio Nilensis''' di Napoli — quartiere dove si fuse un centro pitagorico antico con i culti isiaci tra Napoli e Cuma. Questa stratificazione si conservò, dopo la distruzione del culto pagano operata da Teodosio, '''nei sotterranei della città''' (la rete sotterranea di Napoli è una realtà archeologica documentata). La testimonianza simbolica di questa continuità è il '''sigillo della prima Loggia napoletana, "La Perfetta Unione"''', che reca piramide e sfinge con la legenda ''«Latomorum fraternitas — Fratellanza delle Caverne»''. | ||
🔗 '''Fonte''': Plutarco, ''Iside e Osiride'', trad. M. Cavalli, Adelphi 1985, par. 14-15 (citato come riferimento canonico per il mito osiriaco); E. Hornung, sul movimento Rosa+Croce e l'Ordine della Rosa d'Oro 1757 (sacerdote alessandrino Ormus, fondatore mitico della catena egizio-cristiana); Kremmerz, ''La Sapienza dei Magi'', vol. II p. 196, Fratelli Melita 1987 (racconto della trasmissione tramite '''Mamor Rosar Amru''', «ultimo dei Pontefici di Iside» giunto a Pompei). | 🔗 '''Fonte''': Plutarco, ''Iside e Osiride'', trad. M. Cavalli, Adelphi 1985, par. 14-15 (citato come riferimento canonico per il mito osiriaco); E. Hornung, sul movimento Rosa+Croce e l'Ordine della Rosa d'Oro 1757 (sacerdote alessandrino Ormus, fondatore mitico della catena egizio-cristiana); Kremmerz, ''La Sapienza dei Magi'', vol. II p. 196, Fratelli Melita 1987 (racconto della trasmissione tramite '''Mamor Rosar Amru''', «ultimo dei Pontefici di Iside» giunto a Pompei). | ||
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L'Ordine Osirideo è una corrente '''alchemica integrale''': pratica metallica esterna (in continuità con Borri e gli alchimisti seicenteschi romani — vedi '''[[Francesco Giuseppe Borri|Borri]]''', '''[[Massimiliano Palombara e la Porta Ermetica|Palombara]]''', '''[[Philosophia Hermetica di Federico Gualdi|Gualdi]]''') '''e''' alchimia interna (le due fasi isiaca-osiriana degli Arcana Arcanorum, le tre vie di Giudicelli). Il '''legame con Borri/Palombara/Gualdi non è di analogia ma di identità di nucleo''': sono custodi della stessa tradizione, in epoche diverse e in strutture diverse (il cenacolo romano di Cristina di Svezia nel Seicento; l'Ordine Osirideo di Napoli dal 1799). | L'Ordine Osirideo è una corrente '''alchemica integrale''': pratica metallica esterna (in continuità con Borri e gli alchimisti seicenteschi romani — vedi '''[[Francesco Giuseppe Borri|Borri]]''', '''[[Massimiliano Palombara e la Porta Ermetica|Palombara]]''', '''[[Philosophia Hermetica di Federico Gualdi|Gualdi]]''') '''e''' alchimia interna (le due fasi isiaca-osiriana degli Arcana Arcanorum, le tre vie di Giudicelli). Il '''legame con Borri/Palombara/Gualdi non è di analogia ma di identità di nucleo''': sono custodi della stessa tradizione, in epoche diverse e in strutture diverse (il cenacolo romano di Cristina di Svezia nel Seicento; l'Ordine Osirideo di Napoli dal 1799). | ||
=== Rispetto al [[Il Gruppo di UR-KRUR|Gruppo di UR-KRUR]] e a Evola === | |||
Il Gruppo di UR-KRUR (1927-1929) è '''la confluenza più rilevante''' fra la tradizione kremmerziana napoletana e il tentativo novecentesco di '''rendere chiara''' la scienza ermetica italiana. Kremmerz era ancora vivo nei primi due anni della rivista (muore nel 1929, lo stesso anno in cui KRUR cessa); il Gruppo ne riconosce esplicitamente la statura. Tre punti decisivi: | |||
# '''Il saggio di Evola in KRUR 1929''' «''Avviamento alla Magia secondo G. Kremmerz''» — '''il principale documento esterno''' della corrente kremmerziana scritto da un autore non interno alla Schola Pythagorica, e quindi prezioso per chi voglia avvicinarsi alla dottrina dell'Ordine Osirideo Egizio senza la formazione iniziatica diretta. Evola legge Kremmerz come '''Maestro autentico''' della Via Umida (isiaca) — distinta ma non opposta alla Via Secca dorica che il Gruppo pratica | |||
# '''La dottrina delle «simili nature»''' — formulazione kremmerziana che il Gruppo riprende esplicitamente. Iagla in UR 1927 («''[[La Legge degli Enti]]''»: si confronti UR 1927, pp. 168-176) cita Kremmerz come autorità sulla dottrina che residui di passione non purificati nella «pupilla» o nell'operatore '''proiettano enti fluidici autonomi''' che diventano «vita propria e si nutrono della vita dell'operatore». Cfr. anche '''[[Operazioni Magiche a Due Vasi — Sdoppiamento]]''' sezione III.A | |||
# '''Il modello della catena magnetica di loggia''' — la pratica kremmerziana della catena (cfr. '''[[Le Catene Magnetiche di Loggia]]''') è '''il modello operativo''' che il Gruppo applica ai propri lavori sperimentali del 1927-1928 (cfr. l'articolo «Istruzioni di catena» di UR 1927 e «Esperienze di catena» del 1928, in cui i collaboratori riferiscono di '''«presenza già costituitasi»''' fra i membri del gruppo) | |||
UR-KRUR è quindi — nella mappa del cluster — '''il punto di ponte''' fra Kremmerz (tradizione operativa ininterrotta dell'Ordine Osirideo) e la formulazione attuale del Method Paret-ISI-CNV. La Scuola eredita di Kremmerz '''la dottrina dell'operazione magnetica integrale''', e di UR-KRUR '''l'esposizione tecnica esplicita''' che la rende studiabile dall'allievo serio prima della trasmissione iniziatica diretta. | |||
== VIII. Pratica vivente nella Scuola == | == VIII. Pratica vivente nella Scuola == | ||
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== Vedi anche == | == Vedi anche == | ||
* [[Joseph Philippe François Deleuze]] | |||
* [[Marquis de Puységur]] | |||
* [[La Tradizione Europea dell'Ipnosi — da Mesmer a Paret]] | |||
* [[Durville — La Continuazione della Scuola Magnetica nel Novecento]] | |||
* [[Antonio Regazzoni — Magnetizzatore Italiano, Allievo di Lafontaine]] | |||
* [[Il Martinismo]] | * [[Il Martinismo]] | ||
* [[La tradizione cavalleresca come via delluomo al rosso|La tradizione cavalleresca]] | * [[La tradizione cavalleresca come via delluomo al rosso|La tradizione cavalleresca]] | ||