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Baron du Potet — Il Maestro del Sonnambulismo Magnetico

Da Wiki Method Paret.
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Il Baron Jules Denis du Potet de Sennevoy (1796-1881) è il grande maestro francese del magnetismo animale nella tradizione post-mesmeriana, che Donato cita 12 volte nella sua rivista Le Magnétisme come uno dei pilastri irrinunciabili della tradizione da cui proviene. Donato lo colloca esplicitamente nella genealogia del magnetismo come il creatore — insieme a Puységur e Deleuze — dell'«arte di sonnambulizzare».

Il ruolo nella genealogia di Donato

Nella sua introduzione alla rivista, Donato costruisce una genealogia del magnetismo che sarebbe perduta senza i suoi protagonisti. Scrive:

«Sopprimete Mesmer e il magnetismo, sopprimete necessariamente de Puységur e il sonnambulismo magnetico... Sopprimete Deleuze, du Potet, Lafontaine, Charpignon, Liébault, Bernheim, Liégeois, Baréty, Focachon, Charles Richet, Paul Richet, Du Mont-Pallier — i loro lavori notevoli, il loro magnifico contributo allo sviluppo e al progresso del magnetismo animale...»

Du Potet è nella genealogia esattamente tra Deleuze e Lafontaine: è l'anello centrale della catena ottocentesca.

L'arte del sonnambulismo magnetico

Donato descrive Du Potet nella sua comparazione dei grandi metodi magnetici:

«De même de Puységur, puis Deleuze et Du Potet avaient créé l'art de sonnambulizzare e cercavano di guarire con ingegnosi passes magnetici. De même Mesmer aveva immaginato l'arte di guarire col bacchetto. De même aussi Braid ha inventato l'arte di ipnotizzare...»

Ogni grande magnetizzatore della tradizione ha il suo «art» — la sua tecnica originale. Quella di Du Potet è il sonnambulismo mediante passes. La tradizione delle «passes magnetiques» — movimenti delle mani lungo il corpo del soggetto senza toccarlo — è codificata da Du Potet nel 1820 e rimane nella pratica ISI-CNV attraverso i passaggi magnetici della Tecnica Salamini e di altri metodi.

La lotta per la verità: Du Potet come combattente

Donato menziona Du Potet anche come figura della resistenza intellettuale contro l'ostilità della scienza ufficiale:

«Longtemps après de Puységur et Faria, tombés sotto il colpo del ridicolo, vennero du Potet e i suoi discepoli, che ricominciarono la lotta con tanta perseveranza quanto convinzione, per il trionfo di una verità che la scienza ufficiale si ostinava a negare. Tutti i loro sforzi...»

Du Potet non è solo un tecnico — è un apostolo, un combattente, qualcuno che ha rischiato la reputazione per difendere la realtà dei fenomeni magnetici contro il disprezzo accademico.

La rivista «Le Magnétisme» fondata da Du Potet

Un dato fondamentale: Donato intitola la sua rivista proprio Le Magnétisme — lo stesso nome della rivista fondata dal Baron du Potet decenni prima. Questo è un omaggio esplicito: Donato si percepisce come il continuatore del lavoro di du Potet nella nuova forma della fascinazione.

Du Potet fondò e diresse la rivista Le Magnétisme dal 1845 al 1861 (poi Journal du Magnétisme). Donato la riprende nel 1880 con lo stesso nome — un atto di continuità intenzionale nella tradizione.

L'influenza sulle passes della tradizione ISI-CNV

Le passes magnétiques di Du Potet — movimenti delle mani lungo il corpo senza contatto fisico — sopravvivono nella pratica ISI-CNV attraverso:

  • I «passaggi magnetici» descritti nelle slides della Tecnica Salamini
  • Le «passes» come primo passo preparatorio prima della fascinazione diretta
  • L'approccio al corpo come campo energetico che precede il contatto visivo

In questo senso Du Potet è non solo nella genealogia storica di Donato, ma nella pratica viva dell'insegnamento ISI-CNV.

Fonti

Vedi anche