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Donato — Il Padre della Fascinazione

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Il Barone Alfred d'Hont, noto col nome d'arte Donato, è considerato il fondatore del metodo moderno della fascinazione ipnotica. Di Pisa lo cita esplicitamente nel suo libro L'Ipnosi dalla A alla Zeta scrivendo: «Il barone D'Hont, celebre ipnotizzatore col nome di Donato, ne inventò il metodo.»

La sua figura è fondamentale per comprendere la tradizione da cui nascono il Method Paret e l'insegnamento di Prof. Di Pisa.

Chi era Donato

Alfred d'Hont nacque in Belgio. Viaggiò in tutta Europa — Belgio, Olanda, Germania, Svizzera — prima di arrivare a Parigi nel 1876, dove ottenne un successo clamoroso «non fallendo mai un esperimento». Non era un medico né uno scienziato: era un artista dello sguardo, un magnetizzatore puro.

Cavailhon lo descrisse così:

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Di Pisa aggiunge:

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Il metodo di Donato: la fascinazione

La tecnica di Donato è descritta da Di Pisa come punto di partenza del Settenario di Ipnosi Superiore:

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La fascinazione è uno stato intermedio tra veglia e sonno. Il soggetto rimane perfettamente sveglio e cosciente, ma perde il controllo volontario del proprio corpo.

La testimonianza del dottor Servais (Parigi, 1876)

Di Pisa riporta integralmente la relazione del dottor Servais, presente alle sedute di Donato a Parigi:

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La verifica scientifica: i 4 esperimenti del dott. Brémaud (1884)

Le esperienze di Donato suscitarono polemiche. Il dottor Brémaud, medico della marina, dopo una seduta di Donato a Brest, decise di verificare i fenomeni autonomamente. In quattro mesi ipnotizzò un centinaio di soggetti e presentò i risultati alla Société Historique e alla Société de Biologie nel 1884, con tre obiettivi:

  1. Discolpare Donato dall'accusa di servirsi di complici.
  2. Dimostrare la realtà dei fenomeni.
  3. Controbattere Charcot, provando che i fenomeni erano riproducibili su individui non affetti da nevrosi.

Esperimento I — Blocco in piena azione

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Esperimento II — Attrazione dello sguardo

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Esperimento III — Imitazione totale

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Esperimento IV — Catalessi totale

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Il dott. Brémaud identifica due segni impossibili da simulare: l'aumento immediato del polso e la dilatazione istantanea della pupilla.

Il metodo migliorato da Brémaud

Per i soggetti più resistenti, Brémaud sviluppò una variante:

  1. Faceva girare rapidamente il soggetto su se stesso per aumentarne la sensibilità ipnotica
  2. Poi procedeva con la fascinazione
  3. Se ancora resistente, lo faceva flettere 3-5 minuti con la testa vicino al pavimento
  4. Infine esponeva il proprio volto davanti a una sorgente luminosa per potenziare l'effetto dello sguardo

Donato e la trasmissione della tradizione

Di Pisa colloca Donato all'inizio del Settenario di Ipnosi Superiore, la sezione più avanzata del suo libro. La linea di trasmissione passa da:

Donato → Donato → Di Pisa → Method Paret

Il Method Paret riprende e sviluppa la fascinazione di Donato portandola a un livello superiore con la Palla di Luce — una tecnica che realizza la fascinazione terapeutica interamente ad occhi aperti, senza bisogno di chiuderli, come invece avveniva nelle procedure di Di Pisa via radio e TV.

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