Maestro Dante Caravelli
Il Maestro Dante Caravelli era un medium, veggente e ipnotizzatore italiano, attivo a Milano nella seconda metà del Novecento. È la figura che ha trasmesso le tecniche lente e profonde dell’ipnosi a Erminio Di Pisa, di cui fu maestro diretto.
Nella tradizione del Method Paret, Caravelli rappresenta la linea dell’ipnosi profonda e del lavoro graduale sulla sensibilità: tecniche lente, costruite nel tempo, che portano il soggetto a livelli di risposta sempre più profondi. Il suo allievo Di Pisa le ha integrate con il proprio stile istantaneo, dando vita al corpus che Marco Paret ha poi ricevuto e sviluppato.
Il racconto di Di Pisa
Nella prefazione al libro L’Ipnosi dalla A alla Zeta, Erminio Di Pisa descrive l’incontro con Caravelli nel 1973:
Gli occhi di Caravelli erano la sua firma:
Il sogno non realizzato
Caravelli aveva accumulato una quantità enorme di appunti e aveva intuito tutti i segreti dell’arte, ma non riuscì mai a pubblicarli:
Morì il 29 giugno 1977, lasciando incompiuto il suo progetto editoriale. Erminio Di Pisa pubblicò il libro in sua memoria, per onorare quella promessa.
Rilevanza nel Method Paret
Attraverso Di Pisa, la linea Caravelli — ipnosi profonda, lavoro lento sulla sensibilità, tecnica costruita nel tempo — è entrata nel corpus del Method Paret. In particolare le tecniche a induzione progressiva del libro di Di Pisa portano l’impronta di Caravelli, mentre le tecniche veloci e istantanee sono la firma personale di Di Pisa.
Fonti
- Erminio Di Pisa, L’Ipnosi dalla A alla Zeta, prefazione archivio ISI-CNV Drive