Enneagramma
L'enneagramma è un sistema tipologico di nove tipi caratteriali, diffusosi in Occidente nella seconda metà del Novecento attraverso il lavoro di Óscar Ichazo, Claudio Naranjo, Helen Palmer, Don Richard Riso e altri. La Scuola del Paret Method lo utilizza dagli anni 2000 come griglia operativa di lettura non verbale della trance abituale del cliente, integrandolo con tre cornici complementari: la PNL (canali rappresentazionali V/A/K), la Teoria polivagale di Stephen Porges e gli «imperativi» di Stephen Wolinsky tratti dalla Quantum Psychology degli anni '90.
L'enneagramma è, nella lettura della Scuola, una mappa di nove trance ordinarie stabilizzate — non un sistema di classificazione identitaria. Ciascun tipo corrisponde a una configurazione tipica di attivazione autonomica (simpatica, ventro-vagale, dorso-vagale o loro combinazioni), a un canale rappresentativo prevalente (V/A/K secondo la nomenclatura PNL), a un «peccato» o passione tradizionale dell'enneagramma classico, e a un imperativo interno che orienta tutto il comportamento del tipo nel tentativo di evitare la propria ferita di fondo. La pratica della Presenza Integrale della Scuola è la via operativa per attraversare la propria trance enneagrammatica verso lo stato integrato.
L'enneagramma copre, nella Scuola, lo stesso terreno che la tipologia di Jung e l'MBTI descrivono con vocabolario diverso e granularità diversa; le corrispondenze enneagramma-MBTI sono trattate nella sezione VIII di questa pagina. La convergenza fenomenologica fra enneagramma, otto logismoi di Evagrio Pontico e mappa dei sei tipi caratteriali alchemico-polivagali della Scuola è documentata nella pagina Convergenza dei sistemi tipologici.
I. I nove tipi nella versione della Scuola
La Scuola del Paret Method utilizza la nomenclatura classica dell'enneagramma (Naranjo, Palmer), ma con osservazioni operative specifiche tratte dal lavoro di Marco Paret nei seminari di PNL e di ipnosi non verbale a partire dagli anni 2000 e raccolte nel libro Enneagramma della comunicazione non verbale.
Tipo 1 — Perfezionista (Ira)
Si sente imperfetto e teme di sbagliare. Imperativo: «sii perfetto», «non sbagliare». Peccato: ira trattenuta — la tensione interna verso l'errore proprio e altrui che raramente esplode in attacco aperto. Canale rappresentativo: VA (visivo-auditivo). Linguaggio tipico: «si deve», «bisogna», «è giusto», «è sbagliato».
Attivazione polivagale prevalente: simpatico contenuto (tensione costante per l'ordine e la moralità) sotto un'apparente compostezza ventro-vagale. Il rilascio simpatico raramente si manifesta come attacco diretto: più spesso scivola in un ritiro analitico-critico (dorso-vagale parziale con commento giudicante interno). Triade: analisi.
Tipo 2 — Altruista (Superbia)
Si sente dipendente e ne fugge offrendo aiuto. Imperativo: «aiuta». Peccato: superbia (la convinzione di sapere cosa serve all'altro). Canale rappresentativo: KV (cinestesico-visivo). Linguaggio tipico: «ti aiuto», «hai bisogno di me?», «lasciami fare per te».
Attivazione polivagale prevalente: ventro-vagale apparente sostenuto da un simpatico ansioso di base. La superficie è connessione, ma sotto opera la paura del rifiuto («e se non mi ricambia?», «e se non mi nota?»). Se il rifiuto si concretizza, può cadere brevemente in dorso-vagale («nessuno mi ama, mi ritraggo»), recuperando poi rapidamente la strategia di cura. Triade: connessione.
Tipo 3 — Manager (Vanità)
Si sente non abbastanza e vi reagisce facendo. Imperativo: «fa'», «dimostra». Peccato: vanità (identificazione con l'immagine di successo). Canale rappresentativo: VK (visivo-cinestesico). Linguaggio tipico: «realizzo obiettivi», «devo dimostrare», «pensare positivo».
Attivazione polivagale prevalente: simpatico performativo con sortite di ventro-vagale strumentale funzionali alla buona impressione. Il sorriso, la prosodia, il coinvolgimento sociale sono usati per costruire l'immagine vincente più che per la connessione genuina. In caso di fallimento conclamato, può collassare in dorso-vagale di vergogna profonda. Triade: azione.
Tipo 4 — Romantico tragico (Invidia)
Si sente inadeguato e ne fa profondità emotiva. Imperativo: «va' in profondità», «sii unico». Peccato: invidia (sentimento di mancanza di ciò che gli altri hanno). Canale rappresentativo: KA (cinestesico-auditivo). Linguaggio tipico: «nessuno mi capisce», «mi sento diverso», «è troppo banale».
Attivazione polivagale prevalente: alternanza fra dorso-vagale malinconico (ritiro contemplativo, ruminazione interna) e simpatico drammatico (espressione intensa, talvolta teatrale, della propria sofferenza). Il ventro-vagale autentico emerge quando il quattro si sente davvero compreso da un'altra persona. Triade: connessione.
Tipo 5 — Eremita osservatore (Avarizia)
Pensa di non esistere e si protegge accumulando conoscenza. Imperativo: «sii perfetto nei dettagli», «non farti invadere». Peccato: avarizia (di energia, di tempo, di coinvolgimento). Canale rappresentativo: AK (auditivo-cinestesico). Linguaggio tipico: «analizzo», «studio», «ho bisogno di tempo per pensare».
Attivazione polivagale prevalente: dorso-vagale parziale di analisi — non un collasso ma un distacco difensivo strategico («sto nel mio mondo, così non vengo invaso»). Passa a simpatico solo quando deve difendere idee a cui tiene o quando i suoi confini sono violati oltre il limite di tolleranza. Il ventro-vagale è raro e selettivo, accordato solo a pochissime persone in contesti molto specifici. Triade: analisi.
Tipo 6 — Scettico leale (Paura)
Pensa di valere poco e cerca sicurezza nell'autorità o nel gruppo. Imperativo: «sii prudente», «verifica». Peccato: paura. Canale rappresentativo: AV (auditivo-visivo). Linguaggio tipico: «ho paura che…», «non mi fido», «verifichiamo».
Attivazione polivagale prevalente: simpatico allertato (ipervigilanza, scansione costante dell'ambiente). Cerca ventro-vagale delegato attraverso un'autorità affidabile o un gruppo di appartenenza: quando trova fiducia, può rilassarsi. In situazioni senza via di fuga e senza protezione, collassa in dorso-vagale di paralisi.
Il sei fobico resta sul versante simpatico-ansioso; il sei controfobico converte la paura in attacco preventivo (configurazione che ricorda il tipo 1 ma con basi diverse). Triade: analisi.
Tipo 7 — Artista viaggiatore (Gola)
Si sente incompleto e fugge nel piacere e nelle nuove esperienze. Imperativo: «fa'», «vivi», «non perderti niente». Peccato: gola (nel senso ampio: di esperienze, di stimoli, di possibilità). Canale rappresentativo: VK (visivo-cinestesico). Linguaggio tipico: «andiamo, proviamo, divertiamoci», «carpe diem», «c'è altro».
Attivazione polivagale prevalente: simpatico entusiasta costante, con brevi isole di ventro-vagale apparente quando un desiderio è appena soddisfatto. L'allegria espansiva del sette sembra ventro-vagale ma è spesso un falso ventro-vagale: iperattivazione simpatica travestita da gioia, funzionale a evitare il vuoto e la noia. Triade: azione.
Tipo 8 — Boss (Lussuria)
Pensa che o si domina o si è dominati e vi reagisce comandando. Imperativo: «domina» (o «ribellati»). Peccato: lussuria (nel senso classico di «eccesso di intensità», non solo sessuale). Canale rappresentativo: AK (auditivo-cinestesico). Linguaggio tipico: «io decido», «non ti permettere», «la giustizia».
Attivazione polivagale prevalente: analisi rapida del contesto (non un dorso-vagale ma un monitoraggio attento delle minacce) seguita da ventro-vagale protettivo-dominante se tutto è sotto controllo, oppure simpatico combattivo (fight) se viene percepita ingiustizia o minaccia. Il ventro-vagale dell'otto è un ventro-vagale «forte», che invita alla fiducia in un quadro di protezione («vieni qui, ti proteggo»). Triade: azione.
Tipo 9 — Diplomatico (Accidia)
Pensa che non esista amore ma solo armonia e si appiattisce nella propria. Imperativo: «sopporta», «cerca l'armonia», «non far problemi». Peccato: accidia (l'indolenza spirituale di Evagrio, l'evitamento del conflitto). Canale rappresentativo: KA (cinestesico-auditivo). Linguaggio tipico: «va tutto bene», «basta che non litighiamo», «non importa».
Attivazione polivagale prevalente: ventro-vagale blando o dorso-vagale soft — un'immobilizzazione protettiva con accesso vagale che evita il conflitto. L'energia simpatica è l'ultima risorsa, spesso trattenuta fino al limite e poi convertita in passività aggressiva o, raramente, in esplosione tardiva. Triade: connessione.
II. Le tre triadi e i tipi che mancano di un'attivazione
L'osservazione operativa più utile nella diagnosi non verbale della Scuola è che ciascun tipo manca di una delle tre attivazioni principali, e questa mancanza è diagnostica:
| Triade | Tipi | Attivazione che manca |
|---|---|---|
| Analisi (testa) | 1, 5, 6 | Connessione autentica — il sei può «fingere» connessione ma intimamente non la sente vera |
| Connessione (cuore) | 2, 4, 9 | Azione decisa — l'energia simpatica è trattenuta o convertita |
| Azione (pancia) | 3, 7, 8 | Analisi vera — il «fare» sostituisce la comprensione |
Questa lettura per mancanze è uno degli strumenti più rapidi della diagnosi non verbale: osservando cosa una persona non fa (non si connette, non agisce, non analizza), l'operatore identifica più rapidamente la triade di appartenenza che osservando solo cosa fa.
Nella stessa cornice si osservano coppie di attivazione simile che richiedono distinzioni fini:
- 4 e 9 — entrambi a base dorso-vagale con accesso ventrale variabile;
- 5 e 6 fobico — entrambi a base ritirata, con difese cognitive;
- 1 e 6 controfobico — entrambi convertono ansia in controllo, con motivazioni diverse (perfezione vs sicurezza).
III. La lettura polivagale dei nove tipi
La pagina Ipnosi, Teoria Polivagale e Liberazione Somatica descrive in dettaglio i tre circuiti autonomici principali (vago ventrale, simpatico, vago dorsale) e le loro combinazioni. La lettura della Scuola sull'enneagramma li applica nove volte e include sistematicamente la nozione di «falsi positivi» — apparenze di ventro-vagale che mascherano simpatico iperattivato (tipo 2, tipo 7) o apparenze di dorso-vagale che sono difese intellettualizzanti (tipo 5).
| Tipo | Attivazione base | Falso positivo da riconoscere |
|---|---|---|
| 1 | Simpatico contenuto ↔ dorso-vagale critico | Ventro-vagale di compostezza morale |
| 2 | Ventro-vagale apparente + simpatico ansioso | Falso ventro-vagale di accudimento |
| 3 | Simpatico performativo | Ventro-vagale strumentale per immagine |
| 4 | Dorso-vagale malinconico ↔ simpatico drammatico | raro |
| 5 | Dorso-vagale di analisi | raro |
| 6 | Simpatico allertato → ventro-vagale delegato | Ventro-vagale «autentico» che dipende dall'autorità |
| 7 | Simpatico entusiasta | Falso ventro-vagale di allegria |
| 8 | Analisi + ventro-vagale dominante → simpatico | Ventro-vagale «forte» che è in realtà controllo |
| 9 | Ventro-vagale blando ↔ dorso-vagale soft | raro |
Il riconoscimento dei falsi positivi è la chiave clinica che distingue un operatore esperto da uno alle prime armi: la persona non è il proprio peccato, ma è in trance dentro un peccato che si presenta come virtù. L'aiuto consiste nell'accompagnarla a vedere il proprio meccanismo, non nel demolirne l'auto-immagine.
IV. L'enneagramma fisico — diagnosi non verbale
Marco Paret ha sviluppato un'osservazione empirica originale chiamata «enneagramma fisico» o, nella formulazione sistematica più recente, Moving Enneagram of Paret, che mostra una correlazione fra il tipo enneagrammatico e alcuni pattern di lateralizzazione corporea ripetuti. L'osservazione è stata raccolta su molti soggetti e raramente contestata dai diretti interessati, suggerendo che si tratti di un livello pre-verbale della tipologia, riflesso somatico delle stesse configurazioni autonomiche.
I tre punti di osservazione sono:
- Incrocio delle braccia (livello manipura, potere);
- Incrocio delle mani / pollice sopra (livello anahata, cuore);
- Orecchio usato per il telefono (livello testa).
| Tipo | Braccia | Pollice | Orecchio |
|---|---|---|---|
| 1 | destro sopra | destro sopra | sinistro |
| 2 | sinistro sopra | sinistro sopra | destro |
| 3 | variabile | variabile | variabile |
| 4 | sinistro | sinistro | sinistro (tutto sinistro) |
| 5 | sinistro sopra | destro sopra | sinistro |
| 7 (relazionale) | sinistro | destro | destro |
| 8 | destro | sinistro | destro |
| 9 | come 4 (tutto sinistro) | sinistro | sinistro |
Il pattern emerso dall'osservazione è che il pollice sinistro sopra correla con maggiore disponibilità relazionale (componente ventro-vagale dell'asse cuore), mentre il braccio destro sopra correla con difesa del proprio spazio e disposizione all'azione (componente simpatica dell'asse pancia). La configurazione «tutto sinistro» (tipo 4, tipo 9) corrisponde a una bassa attivazione simpatica generale; la configurazione «tutto destro» (challenger del tipo 3, alcuni 8) a una mobilizzazione simpatica e di controllo.
La giustificazione teorica avanzata dalla Scuola è che l'incrocio delle braccia coinvolge una torsione a livello manipura (potere, terzo chakra) e l'incrocio delle mani coinvolge una torsione a livello anahata (cuore, quarto chakra) — due livelli energetici che gli enneatipi attraversano diversamente. L'enneagramma fisico è, in questa lettura, un'altra faccia dell'enneagramma classico e — proprio perché pre-verbale — più primitivo e meno mediato da rappresentazioni di sé. Per la lettura del movimento più generale si rinvia a sistemi di analisi come la Laban Movement Analysis (Body, Effort, Shape, Space) che la Scuola integra come strumento descrittivo del gesto.
La sistematizzazione completa dell'enneagramma fisico — con la griglia ottuplice diagnostica Arm folding × Hand clasping × Ear preference (otto combinazioni SSS-DDD), le corrispondenze con MBTI e temperamenti ippocratico-galenici, e l'integrazione con la Paret Movement Analysis (PMA) del gesto dominante — è esposta nella pagina The Moving Enneagram of Paret.
V. Gli imperativi di Wolinsky
Stephen Wolinsky nella sua Quantum Psychology identifica imperativi inconsci — frasi interne, spesso non riconosciute, che orientano l'intera economia psichica della persona nel tentativo di evitare la propria ferita di fondo. La Scuola del Paret Method ha tracciato la corrispondenza fra i nove tipi enneagrammatici e i loro imperativi tipici:
- Tipo 1 — «non essere imperfetto» / «sii perfetto»
- Tipo 2 — «non essere dipendente» / «aiuta»
- Tipo 3 — «non fare nulla» / «fa'»
- Tipo 4 — «non essere superficiale» / «va' in profondità emotiva» (o: «tu sei forte perché capace di sopportare ingiustizie emozionali»)
- Tipo 5 — «non esistere senza ragione» / «sii perfetto nei dettagli»
- Tipo 6 — «non valere poco» / «sii perfetto nei dettagli» (variante prudenziale)
- Tipo 7 — «non essere incompleto» / «fa' (e non smettere)»
- Tipo 8 — «non essere dominato» / «domina» (o «ribellati»)
- Tipo 9 — «non esistere senza armonia» / «sei forte perché sai sopportare»
L'imperativo wolinskyiano è la firma verbale interna della trance enneagrammatica e — quando emerge nel discorso del cliente — è uno degli indicatori più diagnostici della trance abituale. La pratica della deconcettualizzazione wolinskyiana (vedi Wolinsky e la deconcettualizzazione) opera direttamente su queste frasi per scioglierne la presa.
VI. L'Enneafase — il modo attuale, non solo il tipo
Una specificità importante dell'enneagramma applicato alla comunicazione, secondo il Paret Method, è la nozione di «Enneafase»: la fase attuale in cui si trova l'interlocutore, indipendentemente dal suo tipo di base. Una persona normalmente irata in un momento di calma deve essere trattata come una persona calma.
Mentre l'analisi tipologica classica cerca di determinare il tipo psicologico stabile senza farsi influenzare da comportamenti estemporanei, nella comunicazione non verbale è cruciale leggere la fase in corso: lo stesso tipo 8 in modalità di confidenza è gestibile come un tipo 2 in modalità di cura; lo stesso tipo 4 in entusiasmo passeggero presenta segni di tipo 7. L'operatore della Scuola lavora prevalentemente sull'Enneafase — il presente — e considera il tipo di base come sfondo statistico che orienta l'ipotesi ma non sostituisce l'osservazione del momento.
Questa differenza distingue l'uso operativo dell'enneagramma nel Paret Method dall'uso identitario diffuso nei contesti divulgativi («sono un tipo 4»), dove il tipo viene cristallizzato come identità stabile invece che come trance abituale attraversabile.
VII. Osservazione triplice — atteggiamento, mani, parole
L'operatore del Paret Method addestrato all'enneagramma osserva la persona su tre livelli simultanei per identificare l'Enneafase corrente:
- Atteggiamento nel gruppo. Vuole comandare? (8, 1, parte del 3) Vuole connettersi? (2, 9, parte del 4) Si mette da parte ed è analitico? (5, 6, parte del 1)
- Movimento delle mani. Gesti aperti, palmi verso l'alto (apertura ventro-vagale) → tipi 2, 9, 4 connesso. Mano «a taglio», indice puntato (attivazione simpatica) → tipi 8, 1, 6 controfobico. Auto-tocco, mani trattenute, gesti nascosti (ritiro dorso-vagale) → tipi 5, 4 ritirato, 9 evitante.
- Parole. Il vocabolario tipico riportato nella sezione I è il terzo asse della diagnosi, e si combina con i primi due per consolidare l'identificazione.
La regola della Scuola è che la diagnosi tipologica non è giudizio ma riconoscimento della trance attuale — un riconoscimento operativo che permette all'operatore di scegliere la porta d'accesso più appropriata (vedi Le tre porte relazionali).
VIII. Corrispondenze con la tipologia di Jung e l'MBTI
Nelle riflessioni di Marco Paret raccolte nei materiali didattici della Scuola, l'enneagramma e la tipologia di Jung (operazionalizzata nell'MBTI a 16 tipi) sono due mappe dello stesso terreno viste con granularità diverse: 9 tipi vs 16 tipi, struttura ego-difensiva vs struttura cognitiva, passione/peccato vs funzioni psichiche.
Le corrispondenze stabili documentate nella tradizione della Scuola e nelle letture più consolidate dell'enneagramma contemporaneo (Riso-Hudson, Naranjo) sono le seguenti — con la cautela che nessuna corrispondenza è univoca (lo stesso enneatipo può presentarsi con MBTI diversi a seconda dello sviluppo individuale):
| Tipo Enneagramma | Profilo MBTI più frequenti | Funzione Jung dominante |
|---|---|---|
| 1 Perfezionista | ISTJ, ENTJ, INTJ | Pensiero giudicante (Te) con sensazione introversa (Si) |
| 2 Altruista | ESFJ, ENFJ, INFJ | Sentimento estroverso (Fe) |
| 3 Manager | ESTJ, ENTJ, ENFJ | Pensiero estroverso (Te) con sentimento ausiliario |
| 4 Romantico tragico | INFP, ISFP, INFJ | Sentimento introverso (Fi) con intuizione |
| 5 Eremita | INTP, INTJ, ISTP | Pensiero introverso (Ti) con intuizione introversa (Ni) |
| 6 Scettico | ISTJ, ISFJ, ENFP (controfobico) | Sensazione introversa (Si) o intuizione estroversa (Ne) nel controfobico |
| 7 Epicureo | ENFP, ENTP, ESFP | Intuizione estroversa (Ne) o sensazione estroversa (Se) |
| 8 Boss | ENTJ, ESTJ, ESTP | Pensiero estroverso (Te) con sensazione estroversa (Se) |
| 9 Diplomatico | ISFP, INFP, ISFJ, INFJ | Sentimento introverso (Fi) o sensazione introversa (Si) |
La differenza strutturale fra i due sistemi è che l'MBTI descrive funzioni cognitive (come la persona processa l'informazione e prende decisioni) mentre l'enneagramma descrive la struttura difensiva ego-relazionale (cosa la persona evita, come si protegge, quale immagine di sé deve mantenere). La Scuola riconosce l'MBTI come utile a chi pensa per categorie cognitive ma meno operativo per il lavoro non verbale, dove la mappa enneagrammatica integrata con la teoria polivagale dà accesso più diretto allo stato del cliente nel momento. Per la lettura più ampia delle convergenze fra sistemi tipologici si rimanda alla pagina Convergenza dei sistemi tipologici.
IX. La quasi-identità enneagramma ↔ logismoi
Una delle convergenze più strette in tutta la mappa tipologica è quella fra i nove tipi enneagrammatici e gli otto logismoi di Evagrio Pontico. Lo stesso Naranjo ha riconosciuto la derivazione iniziale dell'enneagramma dei peccati capitali dalla tradizione cristiana — i sette vizi capitali derivano direttamente dai logismoi attraverso Cassiano e Gregorio Magno. La sovrapposizione è quasi diretta:
| Logismos di Evagrio | Tipo enneagramma | Pattern di trance |
|---|---|---|
| Orgè (ira) | 1 Perfezionista | rabbia di non-perfezione |
| Uperéphanìa (orgoglio) | 2 Altruista (e parte del 1) | convinzione di sapere meglio |
| Kenodoxìa (vanagloria) | 3 Manager | identificazione con l'immagine |
| Lupé (tristezza) | 4 Romantico tragico | ruminazione malinconica |
| Philarguria (avarizia) | 5 Eremita | avarizia di sé |
| (paura, non in Evagrio) | 6 Scettico | ipervigilanza |
| Gastrimargia (gola) | 7 Epicureo | bramosia di esperienze |
| Porneia (lussuria) | 8 Boss | intensità di dominio |
| Akèdia (accidia) | 9 Diplomatico | evitamento del conflitto |
La differenza non è di sostanza ma di vocabolario: la tradizione patristica parla in linguaggio medico-spirituale di «sintomi dell'anima», l'enneagramma contemporaneo in linguaggio psicologico di «pattern di personalità», la mappa della Scuola in linguaggio neurofisiologico di «configurazioni autonomiche stabilizzate». Sono tre vocabolari per la stessa osservazione: la psiche umana si fissa in pochi pattern ricorrenti, ciascuno con il proprio meccanismo di evitamento di una ferita di fondo.
X. La via di uscita — Presenza Integrale
L'uso dell'enneagramma nella Scuola del Paret Method non è mai diagnostico per fissare la persona nel proprio tipo. La cifra etica — esposta in modo più ampio nella pagina sui sei tipi caratteriali — è classificare per liberare, non per fissare. Il tipo è la trance abituale del cliente, non la sua identità. Il riconoscimento del tipo serve a:
- scegliere la porta d'accesso più appropriata per il lavoro non verbale;
- identificare il «falso positivo» della trance (ad esempio, riconoscere che l'apparente gioia del tipo 7 è iperattivazione simpatica e non vera connessione);
- accompagnare il cliente verso lo stato integrato — la configurazione in cui le tre attivazioni autonomiche (simpatico, ventro-vagale, dorso-vagale) sono mobili e disponibili come risorse anziché come prigioni.
La pratica operativa della Scuola per questo lavoro è la Presenza Integrale, il protocollo originale di mindfulness somatica del Metodo Paret™ articolato sui quattro elementi delle Cariche, del Punto di Riferimento, dello Stop e dell'Hara e verticalità. La Presenza Integrale è la via comune attraverso cui ogni tipo enneagrammatico — qualunque sia il proprio peccato dominante e la propria configurazione polivagale — può attraversare la propria trance abituale verso una configurazione integrata. In termini esicasti, è il passaggio dai logismoi all'apatheia; in termini polivagali, dal set-point disregolato all'omeostasi superiore.
Vedi anche
- Paret Method
- Trance ordinarie
- Logismoi
- Convergenza dei sistemi tipologici
- I sei tipi caratteriali nella mappa polivagale
- Tria Prima
- Presenza Integrale
- Stato integrato
- Ipnosi, Teoria Polivagale e Liberazione Somatica
- Teoria polivagale
- Stephen Wolinsky
- Wolinsky e la deconcettualizzazione
- Tipologia di Jung
- MBTI
- The Moving Enneagram of Paret
- Paret Movement Analysis
- Touch e sistema nervoso autonomo
Fonti
Pubblicazioni della Scuola
- Marco Paret, Enneagramma della comunicazione non verbale (Drive, 2024-2025), in particolare i materiali sulla diagnosi non verbale, sull'enneafase, e sull'enneagramma fisico.
- Marco Paret, Quantum Psi — Triade Neurologica ed Enneagramma (Drive, 2022-2026).
- Marco Paret, Strategie ed Enneagramma (Drive, 2016, parte specifica anche nel libro PNL e PNL3).
- Marco Paret, Hypnosis, Polyvagal Theory, and Somatic Liberation — A Non-Verbal Approach to Healing (capitolo Springer, in preparazione).
- Marco Paret, materiali del Corso di PNL — Lezioni 13, 23, 24 sull'enneagramma applicato.
Enneagramma classico
- Óscar Ichazo, Letters to the School (anni '60-'70), Arica Institute.
- Claudio Naranjo, Carattere e nevrosi, Astrolabio, 1996.
- Helen Palmer, L'enneagramma, Astrolabio, 1996.
- Don Richard Riso, Russ Hudson, The Wisdom of the Enneagram, Bantam, 1999.
Quantum Psychology
- Stephen Wolinsky, Trances People Live: Healing Approaches in Quantum Psychology (1991).
- Stephen Wolinsky, Quantum Consciousness (1993).
Tradizione patristica
- Evagrio Pontico, Trattato pratico (IV sec.).
- Jean-Yves Leloup, Écrits sur l'Hésychasme.
Tipologia di Jung e MBTI
- C. G. Jung, Tipi psicologici (1921).
- Isabel Briggs Myers, The Myers-Briggs Type Indicator, Consulting Psychologists Press, 1962.
Teoria polivagale
- Stephen W. Porges, The Polyvagal Theory, Norton, 2011.