L'Energia Segreta della Mente
- Nota documentazione
- * Fonte primaria: Marco Paret, L'energia segreta della mente, 2009, ~280 pp. + appendici, redatto in QuarkXPress da Guglielmo Colombero. Postfazione di Jean-Pierre Giudicelli de Cressac Bachelerie.
- * Fonti Drive: PDF 1-s47d0ublIyqNymblDU_docZgsluEcpj; cartelle Drive chiavi allineamento e energia segreta della mente
- * Stato: DOCUMENTATO (lettura diretta del PDF testuale, 710KB di testo estratto, struttura completa verificata; postfazione di Giudicelli verificata pp. ~270-272)
L'energia segreta della mente (2009) è l'opera teorica fondante di Marco Paret. È il libro in cui Marco Paret espone, in italiano, la sintesi del proprio metodo nella sua cornice ermetico-magnetico-iniziatica completa: non è un manuale di tecniche (per le tecniche cfr. The Magnetic Gaze (Paret 2011)), ma la formulazione teorica della via che il Paret Method articola e percorre.
Per il cluster wiki ISI-CNV è la pagina-libro più importante perché:
- Marco Paret dichiara esplicitamente le proprie fonti tradizionali — Fedeli d'Amore (Dante), Gruppo di Ur (Reghini sotto pseudonimo Pietro Negri), alchimia operativa (De Pharmaco Catholico), tradizione ermetica italiana (Reghini-Evola)
- La postfazione è di Jean-Pierre Giudicelli de Cressac Bachelerie stesso — che riconosce pubblicamente la via Paret come via del Risveglio. Questo è il riconoscimento formale (da uno dei custodi della tradizione operativa iniziatica europea contemporanea) che il Paret Method non è solo magnetismo terapeutico ma una via di Risveglio nella tradizione iniziatica documentata
- Il libro dichiara la chiave operativa centrale a p. 220: «la presenza all'istante ne è sia la prima che l'ultima chiave» — formulazione identica al criterio Giudicelli della Doctrine du Corps Immortel (II tappa propedeutica: «presa di coscienza dell'istante presente»)
- A p. 227 enuncia il profilo dell'uomo realizzato — formulazione che Giudicelli stesso, in postfazione, identifica come «attitudine interiore, non fenomeno esteriore»
L'incipit programmatico
Citazione diretta dall'introduzione (p. ~5-6):
«La nostra finalità è coniugare passato e presente, di modo da rendere le saggezze eterne attuabili per l'uomo d'oggi e collegarle anche alla moderna scienza quantistica. La tradizione occidentale è derivata storicamente dagli Egizi che l'hanno elaborata, è stata trasmessa ai Greci e ai Romani e perpetuata segretamente in seguito da vari gruppi, tra i più noti dei quali citiamo ad esempio i "Fedeli d'Amore" (un gruppo a cui appartenne anche Dante Alighieri), e da altri ancora. Queste linee di pensiero sono ancora sotterraneamente vive nonostante secoli di dominio di un pensiero che si è allontanato gradatamente da quello che è veramente importante e verticale per spingersi verso una orizzontalità sempre più manifesta.»
E subito dopo:
«La vera crescita dell'uomo avviene in un'altra direzione, nella verticalità, che è la vera chiave nascosta per manifestare i potenziali dormienti all'interno di tutti noi.»
Questa è la dichiarazione di intenti del libro: collocare il proprio lavoro nella tradizione iniziatica verticale (Fedeli d'Amore, ermetismo, tradizione egizio-greco-romana) contro il pensiero orizzontale della modernità. La «verticalità» è il termine-chiave operativo di tutto il libro.
Struttura
Il libro si articola in:
- Prefazione (di Marco Paret stesso) — la cornice tradizionale
- Introduzione — la verticalità come via, le tecniche orali trasmesse
- Parte teorica principale — articolata in ~150 sezioni operative (l'analisi del file estratto conta 150 sotto-header). Aree tematiche principali:
- La verticalità e i quattro elementi (statici e dinamici)
- Il sistema endocrino come strumento (gonadi, tiroide, adrenali, sistema respiratorio)
- Gli esercizi di presenza (presenza al corpo, presenza al cuore, presenza allo specchio — esercizio 33 cardine)
- La trasmutazione delle emozioni come sostanze — parallelo perfetto con la terza fase Giudicelli della Doctrine du Corps Immortel
- Il principio attivo (D) e il principio passivo (A) — coppia operativa
- Aspetti vocali ermetici — la pratica dei suoni (OM/ON, vedi sotto)
- Effetti non locali — fisica quantistica e mente
- Esercizi per reintegrare percezione e presenza a sé
- Conclusione — «L'uomo deve essere in pratica padrone di sé...» (p. 227)
- Appendici — Metodi di ipnosi e homo totus (con riferimento a Gurdjieff sull'ipnosi come «parte di una scienza più vasta, la scienza dell'uomo»)
- Postfazione di Jean-Pierre Giudicelli de Cressac Bachelerie
La chiave operativa: «la presenza all'istante» (p. 220)
[VERIFICATO p. 220] Il principio operativo cardine del libro:
«La presenza all'istante ne è sia la prima che l'ultima chiave»
(citato in postfazione da Giudicelli stesso come «la chiave di questo orientamento interno»)
Questa formulazione è identica al principio Giudicelli della Doctrine du Corps Immortel (II tappa propedeutica): «la presa di coscienza dell'istante presente» come prerequisito tecnico (non morale, non concettuale) per l'accesso alle fasi successive del lavoro sul Corpo Immortale.
La presenza all'istante è contemporaneamente:
- Pratica iniziale (come sati buddhista, base del lavoro)
- Pratica finale (come riconoscimento del Risveglio già qui, non altrove)
Marco Paret unisce le due dimensioni in una formulazione tecnica unificata: «sia la prima che l'ultima chiave».
Il profilo dell'uomo realizzato (p. 227)
[VERIFICATO l. 8412-8420 OCR diretto] Citazione del passo che Giudicelli definisce in postfazione come «attitudine interiore, non fenomeno esteriore»:
«L'uomo deve essere in pratica padrone di sé, e il suo atteggiamento esterno non è, come molti immaginano, quello di un invasato morso dalla tarantola che devasta mezzo mondo. È quella di un uomo calmo, sempre uguale a se stesso, né pavido né borioso. Ha uno sguardo diritto e sicuro, parla lentamente e la sua voce è piena; dice, se è il caso, "non lo so" e "chiedo scusa". Ha un'aspetto elegante ma non affettato. Il suo discorso è esatto, preciso, privo di fronzoli superflui. Non ama criticare gli altri, bada [alla propria opera].»
Questo è il ritratto del sahaja-siddha della tradizione tantrica, del differenziato evoliano, del sufi maturo delle vie sufiche, dell'adepto immortale kremmerziano-giudicelliano. La realizzazione non è uno stato eccezionale ma l'uomo «sempre uguale a se stesso», con uno sguardo diritto e sicuro — la fascinazione e il magnetismo, per la persona realizzata, non sono tecniche speciali ma conseguenza naturale dell'allineamento.
La postfazione di Giudicelli
[VERIFICATO pp. ~270-272] Estratti significativi:
«Il professor Marco Paret ha osato avventurarsi in un'opera complessa. Profondo conoscitore dei vari rami della psicologia, ha saputo collegarli ad altre discipline scientifiche, spesso ignorate dal mondo moderno, ma legittimate dalla fisica quantistica. Tra i vari argomenti, l'autore focalizza l'attenzione sul magnetismo e sul simbolismo.
Si tratta di un libro fortemente innovativo per una principale ragione, che da sola giustificherebbe già un interessamento. In effetti, una dimensione etica ed una prassi iniziatica — entrambe sottintese — sono non solamente suggerite, ma enunciate formalmente.
[...]
Infine, la via del Risveglio viene evocata attraverso una prassi rigorosa. A pag. 220, l'autore fornisce la chiave di questo orientamento interno: "la presenza all'istante ne è sia la prima che l'ultima chiave". Indipendentemente dalle azioni compiute, questa reintegrazione del momento presente — vera ricerca del Graal — è raccomandata a ogni tappa dell'opera.
[...]
In tal modo, il professor Marco Paret imbocca il percorso delle arti marziali tradizionali (Aikido, Judo, Karate-do), e le vie artigianali del sufismo (come la tessitura dei tappeti) attraverso il controllo mentale, l'abolizione del futuro e del passato, l'adozione del solo reale che noi possiamo pensare di possedere: l'istante, chiave fondamentale che ci permette, secondo la tradizione, di ottenere il risveglio sulla terra, unica ragione della nostra incarnazione terrestre»
Questo è il riconoscimento esplicito che — alla luce della tradizione operativa di cui Giudicelli è custode — il Paret Method appartiene alla via del Risveglio e non è semplicemente magnetismo terapeutico o tecnica psicologica. La «reintegrazione del momento presente» è dichiarata «vera ricerca del Graal» — collegamento esplicito con il ciclo del Graal della tradizione iniziatica europea (Il Mistero del Graal secondo Evola, I Fedeli dAmore, Stretta Osservanza Templare).
L'esercizio cardine: OM/ON e la stimolazione globale
[VERIFICATO p. ~5-6 della parte teorica e file articolo ON allegato] Uno degli esercizi-chiave del libro, esposto anche nel file di lavoro articolo ON che è esattamente un estratto del libro:
«Sappiamo come ogni nota musicale stimola fisiologicamente in maniera differente la mente. Quando creiamo un suono che è somma di tutte le armonie, possiamo quindi suscitare una "stimolazione globale". [...] il mantra indiano OM comprende la consonante nasale M. Il suono M è un suono composito, contenente al suo interno tutte le vibrazioni. [...] i Greci chiamavano ON ("ciò che è" in greco) il cielo superiore.»
L'esercizio operativo (Esercizio del Suono Globale):
- Con un metronomo in azione, pronunciare il suono OM (oppure ON pensando contemporaneamente all'idea di vastità) lentamente — senza coordinarlo razionalmente col metronomo, ma seguendo il proprio ritmo
- Notare che, proprio quando si pronuncia la consonante «M» o «N», si attiva una sensazione (lieve all'inizio) di rallentamento temporale
- Questo rallentamento temporale è il segno della stimolazione fisiologica globale del cervello (i suoni nasali contengono tutte le armoniche)
- Alla fine dell'esercizio si prova un senso di calma
- Si può pronunciare OM o ON anche in altre occasioni e, col tempo, si potenzia il senso di calma interiore
Questo esercizio è la base operativa del lavoro sulla voie des sons documentato nel cluster wiki, e si connette direttamente al lavoro sui tre campi di cinabro (via umida corporea).
Le fonti dichiarate del libro
Marco Paret cita esplicitamente nelle note:
- I Fedeli d'Amore (Dante e il gruppo dei poeti iniziatici dell'amour spirituel — vedi pagina dedicata)
- Pietro Negri (= Arturo Reghini) — citato esplicitamente per Conoscenza del Simbolo (in Introduzione alla Magia del Gruppo di Ur)
- De Pharmaco Catholico — testo alchemico classico (cit. da Introduzione alla Magia, cura del Gruppo di Ur, vol. II)
- Oswald Wirth — l'autore più chiaro su un punto specifico del simbolismo (cit. p. ~210)
- Abd al-Karim al-Jili (1366-1424) — teologo islamico autore del trattato Theosophia Practica (Edizioni Mediterranee, Roma 2009)
- Erminio Di Pisa — citato come autore di un «manualetto di ipnomagnetismo pratico» degli anni '70 (l. 272)
- Gurdjieff — citato in appendice 1 (l'ipnosi come «parte di una scienza più vasta, la scienza dell'uomo»)
- Arti marziali tradizionali — Aikido, Judo, Karate-do (riferimento in postfazione Giudicelli)
- Vie sufiche — la tessitura dei tappeti come pratica iniziatica (Giudicelli in postfazione)
L'apparato di fonti documenta che il Paret Method si colloca esplicitamente nella tradizione iniziatica europea (Fedeli d'Amore → Reghini-Evola), e non in tradizioni esoteriche di importazione (esoterismo americano, New Age).
Stato della documentazione
| Affermazione | Fonte | Verifica |
|---|---|---|
| Marco Paret, L'energia segreta della mente, 2009 | PDF Drive completo, frontespizio | DOCUMENTATO |
| Postfazione di Jean-Pierre Giudicelli | lettura diretta postfazione pp. ~270-272 | DOCUMENTATO |
| Giudicelli riconosce il Paret Method come «via del Risveglio» | estratto postfazione: «la via del Risveglio viene evocata attraverso una prassi rigorosa» | DOCUMENTATO |
| Chiave operativa «presenza all'istante prima e ultima chiave» a p. 220 | lettura diretta + citazione in postfazione Giudicelli | DOCUMENTATO |
| Profilo dell'uomo realizzato a p. 227 («padrone di sé, sguardo diritto», ecc.) | lettura diretta l. 8412-8420 | DOCUMENTATO |
| Fonti dichiarate Fedeli d'Amore, Reghini-Negri, Gruppo di Ur, Oswald Wirth, al-Jili | lettura diretta note del libro | DOCUMENTATO |
| Esercizio OM/ON di stimolazione globale come pratica della voie des sons | lettura diretta libro + file articolo ON | DOCUMENTATO |
Fonti primarie
- Marco Paret, L'energia segreta della mente, 2009 (~280 pp.)
- PDF Drive: 1-s47d0ublIyqNymblDU_docZgsluEcpj
- Estrazione testo completa su VM ISI-CNV: 710KB testuali
- File articolo ON (estratto operativo): cartelle Drive chiavi allineamento e energia segreta
Vedi anche
- La Doctrine du Corps Immortel — Giudicelli autore della postfazione + criterio del Risveglio
- Il Risveglio — pagina-asse del cluster Risveglio
- Quantum Psychology e Fascinazione — Il Ponte Paret-Wolinsky
- The Magnetic Gaze (Paret 2011) — manuale tecnico-operativo, complementare a questo libro teorico
- I Fedeli dAmore
- Evola e Reghini e la Tradizione Ermetica
- Il Gruppo di UR-KRUR
- Lo Yoga della Potenza di Evola
- La Voie des Sons — esercizio OM/ON è la base
- Il Respiro Tripartito e i Tre Campi di Cinabro
- Le Catene Magnetiche di Loggia
- Prof. Erminio Di Pisa — Ipnosi con lo Sguardo
- Donato — Il Padre della Fascinazione
- Paret Method
- The Alchemical Body — Siddha, Hatha Yoga e Alchimia Interna (White 1996)
- Categoria:Fascinazione
- Categoria:Quantum
- Categoria:Fonti primarie
- Categoria:Tecnica Paret