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Ipnosi Quantistica

Da Wiki Progetto di Ricerca Metodo Paret.

Ipnosi Quantistica (o Psicologia Quantistica, dall'inglese Quantum Psychology) è l'approccio elaborato da Stephen H. Wolinsky e integrato nel Paret Method — in particolare nella PNL3 — che rovescia il presupposto dell'ipnosi classica: non si induce una trance per riparare il problema, perché il problema È GIÀ una trance. Il lavoro consiste nell'entrare nella trance che la persona sta già vivendo, riconoscerla come propria creazione e dissolverla — non nel costruirne un'altra sopra.

I. Il rovesciamento: siamo già in trance

L'assunto di partenza di Wolinsky è che lo stato di trance non sia un'eccezione da produrre in studio, ma la condizione ordinaria: «siamo tutti già in trance, già ipnotizzati». Le trance non escludono l'esperienza quotidiana — la costituiscono.

Ne discende una ridefinizione del compito terapeutico: il terapeuta osserva e identifica lo stato-problema autogenerato (cioè la trance ipnotica in cui la persona già si trova) e la de-ipnotizza da quella trance, invece di indurne una nuova. È il capovolgimento della logica ericksoniana classica, che usa la trance come veicolo di riparazione.

II. I Deep Trance Phenomena: come si fabbrica un sintomo

Per Wolinsky il sintomo non è un guasto da aggiustare, ma il prodotto di uno o più Deep Trance Phenomena (fenomeni ipnotici profondi) usati inconsapevolmente dalla persona: regressione d'età, amnesia, allucinazione negativa e positiva, dissociazione, distorsione del tempo, distorsione sensoriale, analgesia, suggestione post-ipnotica, fusione.

Il tratto comune di ogni trance che genera un sintomo è che restringe il fuoco dell'attenzione. Qui sta il punto critico: Erickson considerava desiderabile proprio questo restringimento (la trance come risorsa terapeutica), mentre Wolinsky osserva che è lo stesso meccanismo con cui il sintomo viene creato e mantenuto. Aggiungere trance a una trance non libera: approfondisce.

Riconoscere che le trance sono create dall'osservatore — cioè da noi — apre il processo di assunzione di responsabilità per la parte che ciascuno gioca nel creare la propria esperienza.

III. Il principio quantistico: osservatore e osservato sono un'unica unità

Il fondamento teorico è mutuato dall'interpretazione quantistica: l'osservatore e l'osservato sono una sola unità, fatti della stessa sostanza, sorgono e si estinguono insieme.

Da qui la conseguenza operativa che dà il nome al metodo: non esiste una posizione esterna da cui «riparare» il problema, perché chi osserva il problema e il problema stesso sono lo stesso tessuto. Ogni tentativo di combatterlo dall'esterno lo conferma e lo mantiene. La via è l'opposto: entrarci dentro, fondersi con esso, osservarlo fino a che la separazione osservatore/osservato collassa — e con essa il sintomo, che di quella separazione viveva.

IV. Riparare contro entrare: il confronto

Ipnosi classica / terapia riparativa Ipnosi Quantistica (Wolinsky)
Il problema Un guasto, un deficit da correggere Una trance già in atto, creata dalla persona
La trance Si induce per intervenire È già lì: è il problema stesso
Il compito Aggiungere risorse, suggerire, riparare Identificare la trance e de-ipnotizzare
L'attenzione Si restringe (desiderabile per Erickson) Il restringimento è ciò che crea il sintomo
Il movimento Contro il problema (resistere, rimuovere) Dentro il problema (entrare, fondersi)
L'esito Sostituzione di un contenuto Dissoluzione della struttura che lo reggeva

V. Falso Nucleo e Falso Sé

In The Way of the Human Wolinsky articola la struttura profonda: la percezione dell'ESSENZA («I AM») viene mislabellata come vuoto-mancanza al momento dello shock della separazione, e quella mancanza etichettata diventa il Falso Nucleo (False Core). Su di esso si costruisce per compensazione il Falso Sé (False Self), cioè l'intera personalità difensiva.

È il motivo per cui il vuoto viene così tenacemente resistito sul piano psicologico: non è il vuoto in sé (spaziosità) a spaventare, ma la sua fusione con l'idea di mancanza («c'è qualcosa che non va in me»). Questa architettura corrisponde agli imperativi che il Metodo Paret utilizza nella lettura dell'enneagramma: ogni tipo è una compensazione stabile di un Falso Nucleo specifico.

VI. Collocazione nel Paret Method

L'Ipnosi Quantistica è uno dei pilastri della PNL3, che supera la PNL comunicativa: i contenuti (canali sensoriali, credenze, comportamenti) sono espressione di superficie di stati e strutture più profonde. Coerentemente:

  • non si lavora sul contenuto del problema, ma sulla struttura di trance che lo genera;
  • la lettura corporea e non verbale (Comunicazione Non Verbale, microespressioni, tipologia) serve a identificare la trance in atto, non a etichettare la persona;
  • il livello di arrivo non è un contenuto migliore ma la presenza: l'ESSENZA che precede il Falso Nucleo.

In termini polivagali, entrare nella trance del problema richiede una base di sicurezza (vago ventrale, rapport): senza di essa l'ingresso nel sintomo diventa ri-traumatizzazione anziché dissoluzione. È la stessa regola del medium lucido: si può andare in profondità solo se la relazione tiene.

VII. Vedi anche

VIII. Fonti

  • Stephen H. Wolinsky, Trances People Live: Healing Approaches in Quantum Psychology, Bramble Books, 1991.
  • Stephen H. Wolinsky, Quantum Consciousness: The Guide to Experiencing Quantum Psychology, Bramble Books, 1993.
  • Stephen H. Wolinsky, The Dark Side of the Inner Child, Bramble Books, 1993.
  • Stephen H. Wolinsky, The Way of the Human (voll. I-III), Quantum Institute, 1999 (Falso Nucleo / Falso Sé / ESSENZA).
  • Marco Paret, NLP-3 and Quantum Psychology for Beginners.