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Settenario di Ipnosi Superiore — Metodo Di Pisa: differenze tra le versioni

Da Wiki Method Paret.
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Riscrittura completa: prosa ricca, 3 metodi Di Pisa dettagliati, niente Template:Quote
 
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Il '''Settenario di Ipnosi Superiore''' è la sezione conclusiva e più avanzata del libro ''L'Ipnosi dalla A alla Zeta'' di [[Prof. Erminio Di Pisa — Ipnosi con lo Sguardo|Prof. Erminio Di Pisa]]. È esplicitamente destinato «solo a professionisti» e rappresenta il punto più alto della sua trasmissione.
Il '''Settenario di Ipnosi Superiore''' è la sezione conclusiva e più avanzata del libro ''L'Ipnosi dalla A alla Zeta'' di [[Prof. Erminio Di Pisa — Ipnosi con lo Sguardo|Prof. Erminio Di Pisa]], esplicitamente riservata «solo ai professionisti». Rappresenta il punto più alto della trasmissione di Di Pisa: non tecniche di base, ma fenomeni avanzati che richiedono anni di pratica e una trasformazione interiore dell'operatore.


== L'apertura del Settenario ==
== L'apertura: una filosofia dell'operare ==


Di Pisa introduce questa sezione con parole di carattere quasi iniziatico:
Di Pisa introduce il Settenario con parole che hanno un sapore quasi iniziatico. Scrive che la mente comune fissa la sua attenzione sull'oggetto dell'azione, e che «la consapevolezza di ciò che si sta facendo diventa l'ostacolo maggiore da superare nell'addestramento. L'opposizione fra soggetto ed oggetto deve essere superata, divenire una cosa sola, sgorgare spontanea con movimento fluido e sereno.»


{{Quote|«La mente comune fissa la sua attenzione sull'oggetto della sua azione. La consapevolezza di ciò che si sta facendo diventa l'ostacolo maggiore da superare nell'addestramento. L'opposizione fra soggetto ed oggetto deve essere superata, divenire una cosa sola, sgorgare spontanea con movimento fluido e sereno.»|Di Pisa, Settenario}}
L'immaginazione è il motore: «L'immaginazione, arrivati agli ultimi stadi dell'ipnosi, dovrà sempre guidare il vostro operare. L'immaginazione è come il sole, la cui luce non è tangibile, ma che può incendiare una casa. Tutto dipenderà soltanto dal desiderio che avrete di essere sole, cioè di essere totalmente ciò che volete essere. Solo così potrete realizzare i fenomeni visualizzati.» E ancora: «Dovrete applicare sempre la regola aurea fondata sullo sforzo mentale degli occultisti: visualizzare l'azione suggerita, abbinando l'azione fisica a quella mentale. L'immaginazione unita alla ragione è il genio!»


{{Quote|«L'immaginazione, arrivati agli ultimi stadi dell'ipnosi, dovrà sempre guidare il vostro operare. L'immaginazione è come il sole, la cui luce non è tangibile, ma che può incendiare una casa. Tutto dipenderà soltanto dal desiderio che avrete di essere sole, cioè di essere totalmente ciò che volete essere|Di Pisa, Settenario}}
La fascinazione viene descritta come qualcosa che oltrepassa la semplice tecnica: «Scoprirete così che la fascinazione è un laccio od incantesimo che passerà dal vostro spirito attraverso i vostri occhi negli occhi di colui o di colei che vorrete affascinare, nel suo cuore, come un vapore puro, lucente e sottile. La forza di ognuno di voi sarà proporzionale al fascino magnetico del proprio sguardo ed alla volontà che avrà saputo impiegare


{{Quote|«Scoprirete così che la fascinazione è un laccio od incantesimo che passerà dal vostro spirito attraverso i vostri occhi negli occhi di colui o di colei che vorrete affascinare, nel suo cuore, come un vapore puro, lucente e sottile. La forza di ognuno di voi sarà proporzionale al fascino magnetico del proprio sguardo ed alla volontà che avrà saputo impiegare.»|Di Pisa, Settenario}}
== I sette contenuti del Settenario ==


== Contenuti del Settenario ==
Di Pisa elenca i fenomeni che verranno approfonditi in questa sezione avanzata:


Di Pisa elenca i fenomeni che verranno approfonditi:
# '''Fascinazione e ipnosi istantanea''' — il metodo di [[Donato — Il Padre della Fascinazione|Donato]] e i tre metodi personali di Di Pisa
# '''Sonnambulismo, letargia, catalessi, anestesia''' — i grandi stati ipnotici profondi
# '''Ipnosi ad occhi aperti''' — il soggetto rimane con gli occhi aperti ma in stato ipnotico
# '''Regressione nel tempo''' — far rivivere vite passate
# '''Ipnosi di massa in teatro''' — i metodi di Webb, [[Dott. Enrico Ceccarelli — Ipnotista di Massa|Ceccarelli]] e Di Pisa per il grande pubblico
# '''Influenzare via Radio e TV''' — [[Ipnosi Terapeutica via Radio e TV — Metodo Di Pisa|ipnosi terapeutica a distanza]]
# '''Ipnosi nel gioco del calcio''' — applicazioni sportive


# '''Fascinazione e ipnosi istantanea''' — con il metodo di [[Donato — Il Padre della Fascinazione|Donato]] e i tre metodi personali di Di Pisa
== La fascinazione: fondamento del Settenario ==
# '''Sonnambulismo, letargia, catalessi, anestesia'''
# '''Ipnosi ad occhi aperti'''
# '''Regressione nel tempo''' — far rivivere le vite passate
# '''Ipnosi totale in teatro affollato''' — metodi Webb, Ceccarelli, Di Pisa
# '''Influenzare via Radio e TV''' — [[Ipnosi Terapeutica via Radio e TV — Metodo Di Pisa]]
# '''Ipnosi nel gioco del calcio'''


== La fascinazione secondo Donato (sezione 1) ==
La prima e più importante tecnica del Settenario è la '''fascinazione''', il cui inventore Di Pisa indica esplicitamente in [[Donato — Il Padre della Fascinazione|Donato]]: «Lo stato di fascinazione è uno stato intermedio tra la veglia ed il sonno. Il barone D'Hont, celebre ipnotizzatore col nome di Donato, ne inventò il metodo.»


La prima e fondamentale tecnica del Settenario è la '''fascinazione''', di cui Di Pisa riconosce l'invenzione a [[Donato — Il Padre della Fascinazione|Donato]]:
La tecnica base prevede di avvicinare il proprio naso quasi a toccare quello del soggetto e di puntare gli occhi alla radice del suo naso, ordinandogli con energia di guardare a sua volta. Lo strabismo convergente che ne deriva stanca rapidamente gli occhi del soggetto nervoso, che perde il controllo di sé. Da quel momento imita tutti i gesti dell'operatore, obbedisce a ogni suggestione e non ricorda nulla. Ripetendo i tentativi sullo stesso soggetto, lo stato di fascinazione si produce «sempre di più», con minor sforzo ad ogni ripetizione.


{{Quote|«Lo stato di fascinazione è uno stato intermedio tra la veglia ed il sonno. Il barone D'Hont, celebre ipnotizzatore col nome di Donato, ne inventò il metodo.»|Di Pisa}}
== I tre metodi personali di Di Pisa ==


La tecnica base prevede di avvicinare il proprio naso quasi a toccare quello del soggetto, puntare gli occhi alla radice del suo naso, e ordinare con energia di guardare a loro volta. Lo strabismo convergente che ne deriva stanca gli occhi e fa perdere al soggetto nervoso il controllo di sé.
Di Pisa sviluppa tre varianti della tecnica di Donato, adattate a diverse situazioni e forze magnetiche del soggetto:


I tre metodi personali di Di Pisa per indurre la fascinazione sono:
=== Metodo del conteggio ===
* '''Metodo del conteggio''' — il soggetto conta ad alta voce, Di Pisa si avvicina sfiorandogli il naso; la voce del soggetto si inceppa, la fascinazione giunge.
* '''Metodo del nome''' — Di Pisa nega energicamente l'identità del soggetto assegnandogli un nome falso; la volontà cede sotto la ripetizione autoritaria.
* '''Metodo del fazzoletto''' — Di Pisa fa raccogliere un oggetto al soggetto; nel momento in cui si rialza e lo guarda, un colpo d'occhio brusco lo immobilizza in quella posizione.


== Il ruolo dell'immaginazione ==
Di Pisa invita il soggetto a contare ad alta voce: uno, due, tre... Si avvicina sfiorandogli il naso e gli chiede di guardarlo. «Nel giro di due o tre secondi la sua parola esita... quattro... cinque... la sua voce perde sempre più forza... infine tace. I muscoli della mascella si contraggono, la fascinazione è giunta e comincia ad imitare i miei movimenti.» Di Pisa alza il braccio destro del soggetto sopra la testa: abbandonato a se stesso, l'arto cade lentamente. Frizionato con forza, tutti i muscoli si induriscono e il braccio resta rigido nell'aria. Il soggetto nel frattempo continua a imitare ogni gesto: si siede quando Di Pisa si siede, si alza quando si alza.


Di Pisa sottolinea che ai livelli superiori l'ipnosi richiede una dimensione interiore, non solo tecnica:
=== Metodo del nome ===


{{Quote|«L'immaginazione unita alla ragione è il genio! (...) Dovrete applicare sempre la regola aurea fondata sullo sforzo mentale degli occultisti: visualizzare l'azione suggerita, abbinando l'azione fisica a quella mentale|Di Pisa, Settenario}}
Di Pisa si avvicina al soggetto fissandolo severamente e gli nega la propria identità: «Come si chiama? Franco Cazzulani! No, signore, lei mente... il suo nome è Giovanni Aloia.» Sotto la ripetizione autoritaria del nome falso, «il signor Cazzulani lascia perdere poco a poco il suo nome mentre la sua volontà viene annullata.» Il viso impallidisce, il corpo si affatica, la voce diventa fioca. Da quel momento il soggetto risponde al nome falso e obbedisce come un automa: «si butta ai piedi, alza le braccia, le piega, si abbassa, si getta a terra come glielo ordino. Ogni muscolo che gli friziono si irrigidisce immediatamente, imita i miei gesti ripetendo ogni mia parola con lo stesso tono di voce


== Collegamento al Method Paret ==
=== Metodo del fazzoletto ===


Il Settenario di Di Pisa rappresenta l'eredità diretta che [[Marco Paret]] ha ricevuto attraverso la catena di trasmissione Caravelli → Di Pisa → Paret. Il [[Method Paret]] approfondisce in particolare la fascinazione e la sua applicazione terapeutica — sviluppando la '''[[La Palla di Luce — Method Paret|Palla di Luce]]''' come evoluzione della tecnica di Donato realizzata interamente ad occhi aperti.
Di Pisa fa raccogliere da terra un fazzoletto al soggetto. Mentre questi si sta rialzando e guarda verso di lui, un colpo d'occhio brusco lo ipnotizza: «i muscoli del braccio e del tronco si contraggono immediatamente restando immobile in quella scomoda posizione.» La contrattura riflette fedelmente l'ultima posizione del corpo nel momento preciso in cui avviene il fenomeno.
 
== Il Settenario e la tradizione esoterica europea ==
 
Di Pisa connette esplicitamente il Settenario alla tradizione degli occultisti, citando «la regola aurea fondata sullo sforzo mentale degli occultisti». Non è un caso che il libro di Di Pisa contenga anche sezioni dedicate al magnetismo animale, alla telepsichia, allo sdoppiamento, alla predizione del futuro e all'astrologia: Di Pisa vedeva l'ipnosi come parte di una visione più ampia del potere della mente umana.
 
La fascinazione, in particolare, è per lui qualcosa che «passerà dal vostro spirito attraverso i vostri occhi» — una visione che si allinea con la concezione del magnetismo animale di Mesmer e con la tradizione dello sguardo come vettore di forza vitale.
 
== Il collegamento al Method Paret ==
 
Il Settenario di Di Pisa rappresenta l'eredità diretta trasmessa a [[Marco Paret]] attraverso la catena Caravelli → Di Pisa → Paret. Il [[Method Paret]] sviluppa in particolare la fascinazione e la sua applicazione terapeutica nella [[La Palla di Luce — Method Paret|Palla di Luce]], che realizza la fascinazione terapeutica interamente ad occhi aperti: il culmine logico di quanto Di Pisa aveva insegnato nel Settenario.
 
== Fonte ==
 
* Prof. Erminio Di Pisa, ''L'Ipnosi dalla A alla Zeta'' — Settenario di Ipnosi Superiore (solo per professionisti)


== Vedi anche ==
== Vedi anche ==
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* [[Donato — Il Padre della Fascinazione]]
* [[Donato — Il Padre della Fascinazione]]
* [[Prof. Erminio Di Pisa — Ipnosi con lo Sguardo]]
* [[Prof. Erminio Di Pisa — Ipnosi con lo Sguardo]]
* [[Tecnica della Fascinazione — Metodo Di Pisa]]
* [[Ipnosi Terapeutica via Radio e TV — Metodo Di Pisa]]
* [[Ipnosi Terapeutica via Radio e TV — Metodo Di Pisa]]
* [[La Palla di Luce — Method Paret]]
* [[La Palla di Luce — Method Paret]]
* [[Dott. Enrico Ceccarelli — Ipnotista di Massa]]

Versione attuale delle 20:23, 15 mag 2026

Il Settenario di Ipnosi Superiore è la sezione conclusiva e più avanzata del libro L'Ipnosi dalla A alla Zeta di Prof. Erminio Di Pisa, esplicitamente riservata «solo ai professionisti». Rappresenta il punto più alto della trasmissione di Di Pisa: non tecniche di base, ma fenomeni avanzati che richiedono anni di pratica e una trasformazione interiore dell'operatore.

L'apertura: una filosofia dell'operare

Di Pisa introduce il Settenario con parole che hanno un sapore quasi iniziatico. Scrive che la mente comune fissa la sua attenzione sull'oggetto dell'azione, e che «la consapevolezza di ciò che si sta facendo diventa l'ostacolo maggiore da superare nell'addestramento. L'opposizione fra soggetto ed oggetto deve essere superata, divenire una cosa sola, sgorgare spontanea con movimento fluido e sereno.»

L'immaginazione è il motore: «L'immaginazione, arrivati agli ultimi stadi dell'ipnosi, dovrà sempre guidare il vostro operare. L'immaginazione è come il sole, la cui luce non è tangibile, ma che può incendiare una casa. Tutto dipenderà soltanto dal desiderio che avrete di essere sole, cioè di essere totalmente ciò che volete essere. Solo così potrete realizzare i fenomeni visualizzati.» E ancora: «Dovrete applicare sempre la regola aurea fondata sullo sforzo mentale degli occultisti: visualizzare l'azione suggerita, abbinando l'azione fisica a quella mentale. L'immaginazione unita alla ragione è il genio!»

La fascinazione viene descritta come qualcosa che oltrepassa la semplice tecnica: «Scoprirete così che la fascinazione è un laccio od incantesimo che passerà dal vostro spirito attraverso i vostri occhi negli occhi di colui o di colei che vorrete affascinare, nel suo cuore, come un vapore puro, lucente e sottile. La forza di ognuno di voi sarà proporzionale al fascino magnetico del proprio sguardo ed alla volontà che avrà saputo impiegare.»

I sette contenuti del Settenario

Di Pisa elenca i fenomeni che verranno approfonditi in questa sezione avanzata:

  1. Fascinazione e ipnosi istantanea — il metodo di Donato e i tre metodi personali di Di Pisa
  2. Sonnambulismo, letargia, catalessi, anestesia — i grandi stati ipnotici profondi
  3. Ipnosi ad occhi aperti — il soggetto rimane con gli occhi aperti ma in stato ipnotico
  4. Regressione nel tempo — far rivivere vite passate
  5. Ipnosi di massa in teatro — i metodi di Webb, Ceccarelli e Di Pisa per il grande pubblico
  6. Influenzare via Radio e TVipnosi terapeutica a distanza
  7. Ipnosi nel gioco del calcio — applicazioni sportive

La fascinazione: fondamento del Settenario

La prima e più importante tecnica del Settenario è la fascinazione, il cui inventore Di Pisa indica esplicitamente in Donato: «Lo stato di fascinazione è uno stato intermedio tra la veglia ed il sonno. Il barone D'Hont, celebre ipnotizzatore col nome di Donato, ne inventò il metodo.»

La tecnica base prevede di avvicinare il proprio naso quasi a toccare quello del soggetto e di puntare gli occhi alla radice del suo naso, ordinandogli con energia di guardare a sua volta. Lo strabismo convergente che ne deriva stanca rapidamente gli occhi del soggetto nervoso, che perde il controllo di sé. Da quel momento imita tutti i gesti dell'operatore, obbedisce a ogni suggestione e non ricorda nulla. Ripetendo i tentativi sullo stesso soggetto, lo stato di fascinazione si produce «sempre di più», con minor sforzo ad ogni ripetizione.

I tre metodi personali di Di Pisa

Di Pisa sviluppa tre varianti della tecnica di Donato, adattate a diverse situazioni e forze magnetiche del soggetto:

Metodo del conteggio

Di Pisa invita il soggetto a contare ad alta voce: uno, due, tre... Si avvicina sfiorandogli il naso e gli chiede di guardarlo. «Nel giro di due o tre secondi la sua parola esita... quattro... cinque... la sua voce perde sempre più forza... infine tace. I muscoli della mascella si contraggono, la fascinazione è giunta e comincia ad imitare i miei movimenti.» Di Pisa alza il braccio destro del soggetto sopra la testa: abbandonato a se stesso, l'arto cade lentamente. Frizionato con forza, tutti i muscoli si induriscono e il braccio resta rigido nell'aria. Il soggetto nel frattempo continua a imitare ogni gesto: si siede quando Di Pisa si siede, si alza quando si alza.

Metodo del nome

Di Pisa si avvicina al soggetto fissandolo severamente e gli nega la propria identità: «Come si chiama? Franco Cazzulani! No, signore, lei mente... il suo nome è Giovanni Aloia.» Sotto la ripetizione autoritaria del nome falso, «il signor Cazzulani lascia perdere poco a poco il suo nome mentre la sua volontà viene annullata.» Il viso impallidisce, il corpo si affatica, la voce diventa fioca. Da quel momento il soggetto risponde al nome falso e obbedisce come un automa: «si butta ai piedi, alza le braccia, le piega, si abbassa, si getta a terra come glielo ordino. Ogni muscolo che gli friziono si irrigidisce immediatamente, imita i miei gesti ripetendo ogni mia parola con lo stesso tono di voce.»

Metodo del fazzoletto

Di Pisa fa raccogliere da terra un fazzoletto al soggetto. Mentre questi si sta rialzando e guarda verso di lui, un colpo d'occhio brusco lo ipnotizza: «i muscoli del braccio e del tronco si contraggono immediatamente restando immobile in quella scomoda posizione.» La contrattura riflette fedelmente l'ultima posizione del corpo nel momento preciso in cui avviene il fenomeno.

Il Settenario e la tradizione esoterica europea

Di Pisa connette esplicitamente il Settenario alla tradizione degli occultisti, citando «la regola aurea fondata sullo sforzo mentale degli occultisti». Non è un caso che il libro di Di Pisa contenga anche sezioni dedicate al magnetismo animale, alla telepsichia, allo sdoppiamento, alla predizione del futuro e all'astrologia: Di Pisa vedeva l'ipnosi come parte di una visione più ampia del potere della mente umana.

La fascinazione, in particolare, è per lui qualcosa che «passerà dal vostro spirito attraverso i vostri occhi» — una visione che si allinea con la concezione del magnetismo animale di Mesmer e con la tradizione dello sguardo come vettore di forza vitale.

Il collegamento al Method Paret

Il Settenario di Di Pisa rappresenta l'eredità diretta trasmessa a Marco Paret attraverso la catena Caravelli → Di Pisa → Paret. Il Method Paret sviluppa in particolare la fascinazione e la sua applicazione terapeutica nella Palla di Luce, che realizza la fascinazione terapeutica interamente ad occhi aperti: il culmine logico di quanto Di Pisa aveva insegnato nel Settenario.

Fonte

  • Prof. Erminio Di Pisa, L'Ipnosi dalla A alla Zeta — Settenario di Ipnosi Superiore (solo per professionisti)

Vedi anche