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William Maxwell: differenze tra le versioni

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'''William Maxwell''' (Scozia, 1581/1619 – 1641/1669 ca.) è stato un medico e scrittore scozzese, medico di corte di Carlo I d'Inghilterra, noto soprattutto per il trattato ''De medicina magnetica'' (1679), considerato una delle opere più importanti della tradizione del magnetismo pre-mesmerico e uno degli autori da cui [[Franz Anton Mesmer|Mesmer]] trasse direttamente i principi della propria dottrina.<ref>Wikipedia, ''William Maxwell (physician)'': https://en.wikipedia.org/wiki/William_Maxwell_(physician) ; N. Goodrick-Clarke, ''The Western Esoteric Traditions'', Oxford University Press, 2008.</ref>
'''William Maxwell''' (Scozia, 1581 – 1641 circa) è stato un medico e scrittore scozzese, medico ordinario del re Carlo I d'Inghilterra, seguace e collaboratore di [[Robert Fludd]]. È noto soprattutto per il trattato ''De medicina magnetica libri III'' (1679), considerato uno degli anelli più diretti fra la tradizione magnetica pre-mesmerica e la dottrina del [[Franz Anton Mesmer|magnetismo animale]]: Mesmer è annoverato fra gli autori che trassero da Maxwell i principi della propria dottrina.<ref>William Maxwell (physician), Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/William_Maxwell_(physician) ; N. Goodrick-Clarke, ''The Western Esoteric Traditions'', Oxford University Press, 2008.</ref>


== Vita e opera ==
== L'opera ==
Seguace di [[Robert Fludd]] e della tradizione paracelsiana, Maxwell acquisì grande reputazione per le cure ottenute con mezzi che i contemporanei definirono «cabalistici».<ref>Catalogo de Baecque (magnétisme animal): «William Maxwell [...] è uno degli autori da cui Mesmer trasse i principi della sua dottrina».</ref> Il suo ''De medicina magnetica libri III'' fu pubblicato in latino a Francoforte nel 1679 dall'editore Johann Peter Zubrodt, a cura di Georg Franck; l'originale inglese era apparso a Edimburgo nel 1656.<ref>Swann Galleries / Krivatsy 7607: «first edition in latin of a treatise on magnetic healing; the English original was published in 1656 in Edinburgh».</ref>
Il ''De medicina magnetica libri III'' fu pubblicato in latino a Francoforte da Johann Peter Zubrodt nel 1679; l'originale inglese era apparso a Edimburgo nel 1656.<ref>MAXWELL, ''De medicina magnetica libri III'', Frankfurt, Zubrodt, 1679; prima edizione latina, originale inglese Edimburgo 1656. Cfr. Krivatsy 7607; Thorndike, ''History of Magic and Experimental Science'', VIII, 419-21.</ref> L'opera descrive un sistema di «medicina magnetica» secondo cui la malattia umana può essere curata trasferendola magneticamente ad animali o piante, nella convinzione che una forza vitale colleghi fra loro tutti gli esseri viventi.<ref>W. Maxwell, ''De medicina magnetica'' (1679); sintesi in Open Library: https://openlibrary.org/books/OL20127612M/De_medicina_magnetica</ref>


== La dottrina dello spirito vitale universale ==
== La dottrina dello spirito vitale universale ==
Maxwell formula in modo sistematico la dottrina di uno spirito vitale universale (''spiritus vitalis'') diffuso in tutte le cose, di cui l'operatore può servirsi per guarire a distanza. Questa concezione — un fluido vitale che pervade la natura e collega i corpi — anticipa quasi letteralmente il «magnetismo animale» che Mesmer avrebbe presentato più di un secolo dopo, ed è la ragione per cui Maxwell è annoverato tra i suoi principali predecessori. La sua opera si colloca nel solco di [[Robert Fludd|Fludd]] e della cura simpatica di [[Paracelso]] e [[Van Helmont]].
Il nucleo del pensiero di Maxwell è l'identificazione del magnetismo con uno '''spirito vitale universale''' (''spiritus vitalis'') dotato di applicazione terapeutica: un principio di vita che avvolge e pervade ogni cosa, e attraverso il quale tutti gli esseri viventi si trovano connessi.<ref>Sulla dottrina dello spirito vitale universale in Maxwell e i suoi legami con Fludd: N. Goodrick-Clarke, ''The Western Esoteric Traditions'', Oxford University Press, 2008; C. Kiesewetter, ''Geschichte des neueren Occultismus'' (1891), pp. 253-261.</ref> Questa concezione anticipa con notevole precisione il «fluido universale» che Mesmer porrà, un secolo e mezzo dopo, al centro del magnetismo animale: un mezzo più sottile dell'aria, che penetra tutti i corpi e a cui i sistemi nervosi degli esseri viventi rispondono naturalmente.


== Collocazione nella catena ==
Maxwell fu amico e continuatore di [[Robert Fludd]], del quale sviluppò le idee sulla simpatia universale, e la sua opera si colloca nella corrente che, attraverso [[Paracelso]], [[Van Helmont]] e [[Athanasius Kircher|Kircher]], portò alla teorizzazione settecentesca del magnetismo.
Nella tradizione [[Le radici pre-mesmeriche del magnetismo|pre-mesmerica]], Maxwell rappresenta il punto in cui la dottrina del fluido vitale raggiunge la sua formulazione più sistematica e più vicina a quella mesmerica. Michel-Augustin Thouret, nel ''[[Recherches et doutes sur le magnétisme animal]]'' (1784), lo cita fra gli autori la cui opera dimostra che Mesmer non aveva inventato nulla di nuovo.
 
== Collocazione nella catena pre-mesmerica ==
Per la chiarezza sistematica con cui formula la dottrina dello spirito vitale universale, Maxwell è talvolta indicato come uno dei «padri» del magnetismo animale. La sua opera è un anello essenziale delle [[Le radici pre-mesmeriche del magnetismo|radici pre-mesmeriche del magnetismo]], e fu esplicitamente indicata da [[Recherches et doutes sur le magnétisme animal|Thouret]] fra le fonti antiche del sistema di Mesmer.


== Voci correlate ==
== Voci correlate ==
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* [[Franz Anton Mesmer]]
* [[Franz Anton Mesmer]]
* [[Van Helmont]]
* [[Van Helmont]]
* [[Athanasius Kircher]]


== Fonti ==
== Note ==
* William Maxwell, ''De medicina magnetica libri III'', Francoforte, J. P. Zubrodt, 1679 (originale inglese: Edimburgo, 1656).
<references/>
* Nicholas Goodrick-Clarke, ''The Western Esoteric Traditions'', Oxford University Press, 2008.


[[Category:Magnetismo pre-mesmerico]]
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[[Category:Autori]]
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[[Category:Storia del magnetismo]]
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[[Category:Storia del magnetismo]]

Versione attuale delle 16:12, 4 lug 2026

William Maxwell (Scozia, 1581 – 1641 circa) è stato un medico e scrittore scozzese, medico ordinario del re Carlo I d'Inghilterra, seguace e collaboratore di Robert Fludd. È noto soprattutto per il trattato De medicina magnetica libri III (1679), considerato uno degli anelli più diretti fra la tradizione magnetica pre-mesmerica e la dottrina del magnetismo animale: Mesmer è annoverato fra gli autori che trassero da Maxwell i principi della propria dottrina.[1]

L'opera

Il De medicina magnetica libri III fu pubblicato in latino a Francoforte da Johann Peter Zubrodt nel 1679; l'originale inglese era apparso a Edimburgo nel 1656.[2] L'opera descrive un sistema di «medicina magnetica» secondo cui la malattia umana può essere curata trasferendola magneticamente ad animali o piante, nella convinzione che una forza vitale colleghi fra loro tutti gli esseri viventi.[3]

La dottrina dello spirito vitale universale

Il nucleo del pensiero di Maxwell è l'identificazione del magnetismo con uno spirito vitale universale (spiritus vitalis) dotato di applicazione terapeutica: un principio di vita che avvolge e pervade ogni cosa, e attraverso il quale tutti gli esseri viventi si trovano connessi.[4] Questa concezione anticipa con notevole precisione il «fluido universale» che Mesmer porrà, un secolo e mezzo dopo, al centro del magnetismo animale: un mezzo più sottile dell'aria, che penetra tutti i corpi e a cui i sistemi nervosi degli esseri viventi rispondono naturalmente.

Maxwell fu amico e continuatore di Robert Fludd, del quale sviluppò le idee sulla simpatia universale, e la sua opera si colloca nella corrente che, attraverso Paracelso, Van Helmont e Kircher, portò alla teorizzazione settecentesca del magnetismo.

Collocazione nella catena pre-mesmerica

Per la chiarezza sistematica con cui formula la dottrina dello spirito vitale universale, Maxwell è talvolta indicato come uno dei «padri» del magnetismo animale. La sua opera è un anello essenziale delle radici pre-mesmeriche del magnetismo, e fu esplicitamente indicata da Thouret fra le fonti antiche del sistema di Mesmer.

Voci correlate

Note

  1. William Maxwell (physician), Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/William_Maxwell_(physician) ; N. Goodrick-Clarke, The Western Esoteric Traditions, Oxford University Press, 2008.
  2. MAXWELL, De medicina magnetica libri III, Frankfurt, Zubrodt, 1679; prima edizione latina, originale inglese Edimburgo 1656. Cfr. Krivatsy 7607; Thorndike, History of Magic and Experimental Science, VIII, 419-21.
  3. W. Maxwell, De medicina magnetica (1679); sintesi in Open Library: https://openlibrary.org/books/OL20127612M/De_medicina_magnetica
  4. Sulla dottrina dello spirito vitale universale in Maxwell e i suoi legami con Fludd: N. Goodrick-Clarke, The Western Esoteric Traditions, Oxford University Press, 2008; C. Kiesewetter, Geschichte des neueren Occultismus (1891), pp. 253-261.