Evola e Reghini e la Tradizione Ermetica: differenze tra le versioni

Riscrittura: Evola prima (autore pubblico piu noto), Reghini come suo maestro alchemico
Categoria Storia del Mesmerismo (articolazione della tradizione magnetica)
 
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{{Avviso|Pagina della '''sezione storica-dottrinale italiana''' della wiki. Documenta '''Julius Evola''' (1898-1974) e il suo maestro alchemico '''Arturo Reghini''' (1878-1946) come '''portatori novecenteschi''' della tradizione ermetica italiana, e in particolare il libro-perno '''''La Tradizione Ermetica''''' (Laterza 1931) e la rivista-laboratorio '''[[Il Gruppo di UR-KRUR|UR / KRUR]]''' (1927-1929) — testi da cui prende nome questo intero cluster wiki. Fonti: scritti di entrambi su Drive ('''[VERIFICATO]'''), con la precisazione storiografica importante che '''Reghini fu il maestro alchemico di Evola''' e che entrambi attinsero ad altre fonti italiane operative — in particolare la corrente '''[[Kremmerz e Ordine Osirideo Egizio|kremmerziana]]''' — senza coincidere con essa.}}
{{Fonte Evola}}


La '''Tradizione Ermetica''' nella sua forma italiana novecentesca trova in '''Julius Evola''' (il portatore pubblico piu noto) e nel suo maestro alchemico '''Arturo Reghini''' i due autori principali. La precisazione storiografica fondamentale: '''è Reghini a essere stato il maestro alchemico di Evola''', non viceversa. Quando nel '''1931''' Evola pubblica presso Laterza ''La Tradizione Ermetica nelle sue dottrine, nei suoi simboli e nella sua "Arte Regia"'' — il libro che fissa per la cultura italiana del Novecento i termini essenziali dell'ermetismo operativo — '''Reghini era il suo maestro di alchimia''' da diversi anni, e i due erano insieme animatori dal 1927 della rivista esoterica '''[[Il Gruppo di UR-KRUR|UR/KRUR]]'''. Né Reghini né Evola, tuttavia, esauriscono la tradizione italiana del periodo: c'è anche la grande linea '''[[Kremmerz e Ordine Osirideo Egizio|kremmerziana]]''' (Giuliano Kremmerz, †1930), c'è '''Decio Calvari''' e l'ambiente teosofico romano, c'è la corrente '''[[Confraternita dellAurea Rosacroce|rosicruciana italiana]]''' (Anna Maria Partini studierà più tardi Athanasius Kircher in questa cornice), c'è '''Massimo Scaligero''' come continuatore originale.
{{Avviso|Pagina della '''sezione storica-dottrinale italiana''' della wiki. Documenta la coppia '''Julius Evola''' (1898-1974) e '''Arturo Reghini''' (1878-1946) — '''Reghini fu il maestro che insegnò l'alchimia ad Evola''', anche se Evola ebbe sicuramente altre fonti, in particolare la tradizione di '''[[Kremmerz e Ordine Osirideo Egizio|Kremmerz]]''' e altro — come '''portatori novecenteschi''' della tradizione ermetica italiana, e in particolare il libro-perno '''''La Tradizione Ermetica''''' (Laterza 1931) e la rivista-laboratorio '''[[Il Gruppo di UR-KRUR|UR / KRUR]]''' (1927-1929) — testi da cui prende nome questo intero cluster wiki. Fonti: scritti di entrambi su Drive ('''[VERIFICATO]'''), Entrambi attinsero anche ad altre fonti italiane operative — in particolare la corrente '''[[Kremmerz e Ordine Osirideo Egizio|kremmerziana]]''' — senza coincidere con essa.}}


== I. Julius Evola (1898-1974) ==
La '''Tradizione Ermetica''' nella sua forma italiana novecentesca trova in '''Julius Evola''' e '''Arturo Reghini''' i due principali portatori pubblici. La precisazione storiografica fondamentale: il libro ''La Tradizione Ermetica'' (1931) è firmato da Evola, ma è '''Reghini ad aver insegnato l'alchimia ad Evola''', non viceversa. Evola ebbe inoltre, sicuramente, '''altre fonti''' importanti — in primo luogo la tradizione di '''[[Kremmerz e Ordine Osirideo Egizio|Kremmerz]]''', a cui andrebbero aggiunti gli ambienti teosofici, le tradizioni orientali studiate personalmente, e i suoi propri sviluppi filosofici. Quando nel '''1931''' Evola pubblica presso Laterza ''La Tradizione Ermetica nelle sue dottrine, nei suoi simboli e nella sua "Arte Regia"'' — il libro che fissa per la cultura italiana del Novecento i termini essenziali dell'ermetismo operativo — '''Reghini era il suo maestro di alchimia''' da diversi anni, e i due erano insieme animatori dal 1927 della rivista esoterica '''[[Il Gruppo di UR-KRUR|UR/KRUR]]'''. Né Reghini né Evola, tuttavia, esauriscono la tradizione italiana del periodo: c'è anche la grande linea '''[[Kremmerz e Ordine Osirideo Egizio|kremmerziana]]''' (Giuliano Kremmerz, †1930), c'è '''Decio Calvari''' e l'ambiente teosofico romano, c'è la corrente '''[[Confraternita dellAurea Rosacroce|rosicruciana italiana]]''' (Anna Maria Partini studierà più tardi Athanasius Kircher in questa cornice), c'è '''Massimo Scaligero''' come continuatore originale.
 
== I. Arturo Reghini (1878-1946) ==
 
'''Arturo Reghini''' (Firenze 1878 — Budrio, Bologna, 1946) è la figura-chiave dell'esoterismo italiano della prima metà del Novecento. Matematico di formazione (laureato a Pisa), pitagorico per vocazione e per tradizione, massone (gradi alti del Rito Scozzese Antico ed Accettato e poi del Rito Filosofico Italiano), autore di numerosi scritti sotto vari pseudonimi, fu '''l'iniziatore alchemico''' di Evola attorno al '''1925-1927'''. Reghini era già un esoterista esperto e riconosciuto quando Evola — più giovane di vent'anni — si avvicinò al mondo dell'occultismo dopo il proprio percorso dadaista-filosofico.
 
Reghini scrive in UR sotto lo pseudonimo '''Pietro Negri''' (probabilmente derivato dal soprannome della «pietra nera» alchemica, ma anche dalla tradizione della Libera Muratoria del «punto nero»). Altri pseudonimi del Gruppo: '''Tikaipòs''' (Reghini stesso, per la traduzione dei ''Versi d'Oro di Pitagora''), '''Leo''' (Evola), '''Iagla''' (Ercole Quadrelli), '''Abraxa''' (Giulio Parise), '''Luce''' (Aniceto Del Massa), '''Arvo''' (Guido De Giorgio), '''Agarda'''.
 
'''[VERIFICATO]''' Nel saggio '''''Sub specie interioritatis''''' (UR 1927, riportato sub pseudonimo Pietro Negri), Reghini espone con linguaggio diretto un'esperienza di '''realizzazione iniziatica diretta''' avuta — secondo la sua propria datazione — «''circa quattordici anni fa''» rispetto alla scrittura, quindi attorno al '''1913''':
 
«''Sono trascorsi oramai molti anni da quando ebbi, per la prima volta, coscienza della immaterialità. [...] Il senso della realtà immateriale mi balenò nella coscienza all'improvviso, senza antefatti, senza alcuna apparente causa o ragione determinante. Circa quattordici anni fa stavo un giorno, fermo ed in piedi, '''sul marciapiede del palazzo Strozzi a Firenze''', discorrendo con un amico [...]. E, ad un tratto, mentre parlavo od ascoltavo, ecco, '''sentii diversamente'''; la vita, il mondo, le cose tutte; mi accorsi subitamente della mia incorporeità e della radicale, evidente, immaterialità dell'universo; mi accorsi che il mio corpo era in me, che le cose tutte erano interiormente, in me; che tutto faceva capo a me, ossia '''al centro profondo, abissale ed oscuro del mio essere'''. Fu un'improvvisa trasfigurazione [...]. Sentivo di essere un punto indicibilmente astratto, adimensionale; sentivo che in esso stava interiormente il tutto, in maniera che non aveva nulla di spaziale. '''Fu il rovesciamento completo della ordinaria sensazione umana'''[...]''».
 
Questo è uno dei rari resoconti diretti di '''realizzazione metafisica''' nella letteratura iniziatica italiana del Novecento: il «rovesciamento completo della ordinaria sensazione umana», la coincidenza del centro interno col tutto, l'esperienza che '''«era una nota del poema eterno»'''. Reghini chiude il saggio osservando che l'esperienza «''svanì, lasciandomi trasecolato''» — non come stato permanente ma come '''lampo''' che rivela la realtà costantemente possibile.
 
Reghini fu inoltre traduttore di importanti testi della tradizione: il ''De Occulta Philosophia'' di '''Cornelio Agrippa''' (versione di A. Fidi con sua introduzione, citata espressamente nelle note di UR 1927), i '''''Versi d'Oro di Pitagora''''' nella sua propria versione esametrica (UR 1928, sotto pseudonimo Tikaipòs). Era inoltre studioso di '''matematica pitagorica sacra''' e dei rapporti fra numero e iniziazione, contribuendo decisivamente alla riscoperta italiana del pitagorismo operativo.
 
== II. Julius Evola (1898-1974) ==


'''Julius Evola''' — al secolo '''Giulio Cesare Andrea Evola''' (Roma 1898 — Roma 1974) — fu in successione: ufficiale d'artiglieria nella Grande Guerra; pittore dadaista (membro del nucleo italiano del dadaismo internazionale, esponendo a fianco di Tristan Tzara); filosofo dell'idealismo magico (''Saggi sull'idealismo magico'', 1925; ''Teoria dell'Individuo Assoluto'', 1927; ''Fenomenologia dell'Individuo Assoluto'', 1930); esoterista (dal 1927 con Reghini); studioso di tradizione (''Rivolta contro il mondo moderno'', 1934; ''Mistero del Graal'', 1937); polemista politico (''Sintesi di dottrina della razza'', 1941); dopo la guerra, ferito alla schiena dai bombardamenti di Vienna 1945 e paralizzato fino alla morte, scrittore di sintesi metafisica (''Cavalcare la Tigre'', 1961; ''Lo Yoga della Potenza'', 1949; ''La Dottrina del Risveglio'', 1943).
'''Julius Evola''' — al secolo '''Giulio Cesare Andrea Evola''' (Roma 1898 — Roma 1974) — fu in successione: ufficiale d'artiglieria nella Grande Guerra; pittore dadaista (membro del nucleo italiano del dadaismo internazionale, esponendo a fianco di Tristan Tzara); filosofo dell'idealismo magico (''Saggi sull'idealismo magico'', 1925; ''Teoria dell'Individuo Assoluto'', 1927; ''Fenomenologia dell'Individuo Assoluto'', 1930); esoterista (dal 1927 con Reghini); studioso di tradizione (''Rivolta contro il mondo moderno'', 1934; ''Mistero del Graal'', 1937); polemista politico (''Sintesi di dottrina della razza'', 1941); dopo la guerra, ferito alla schiena dai bombardamenti di Vienna 1945 e paralizzato fino alla morte, scrittore di sintesi metafisica (''Cavalcare la Tigre'', 1961; ''Lo Yoga della Potenza'', 1949; ''La Dottrina del Risveglio'', 1943).
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* '''Otto Weininger''', '''Johann Jakob Bachofen''' (di cui Evola fu il principale traduttore italiano), '''Friedrich Nietzsche'''
* '''Otto Weininger''', '''Johann Jakob Bachofen''' (di cui Evola fu il principale traduttore italiano), '''Friedrich Nietzsche'''
* La '''tradizione tantrica''' indo-tibetana (Lo Yoga della Potenza), la '''dottrina buddhista delle origini''' (La Dottrina del Risveglio)
* La '''tradizione tantrica''' indo-tibetana (Lo Yoga della Potenza), la '''dottrina buddhista delle origini''' (La Dottrina del Risveglio)
== II. Arturo Reghini (1878-1946) ==
'''Arturo Reghini''' (Firenze 1878 — Budrio, Bologna, 1946) è la figura-chiave dell'esoterismo italiano della prima metà del Novecento. Matematico di formazione (laureato a Pisa), pitagorico per vocazione e per tradizione, massone (gradi alti del Rito Scozzese Antico ed Accettato e poi del Rito Filosofico Italiano), autore di numerosi scritti sotto vari pseudonimi, fu '''l'iniziatore alchemico''' di Evola attorno al '''1925-1927'''. Reghini era già un esoterista esperto e riconosciuto quando Evola — più giovane di vent'anni — si avvicinò al mondo dell'occultismo dopo il proprio percorso dadaista-filosofico.
Reghini scrive in UR sotto lo pseudonimo '''Pietro Negri''' (probabilmente derivato dal soprannome della «pietra nera» alchemica, ma anche dalla tradizione massonica del «punto nero»). Altri pseudonimi del Gruppo: '''Tikaipòs''' (Reghini stesso, per la traduzione dei ''Versi d'Oro di Pitagora''), '''Leo''' (Evola), '''Iagla''' (Ercole Quadrelli), '''Abraxa''' (Giulio Parise), '''Luce''' (Aniceto Del Massa), '''Arvo''' (Guido De Giorgio), '''Agarda'''.
'''[VERIFICATO]''' Nel saggio '''''Sub specie interioritatis''''' (UR 1927, riportato sub pseudonimo Pietro Negri), Reghini espone con linguaggio diretto un'esperienza di '''realizzazione iniziatica diretta''' avuta — secondo la sua propria datazione — «''circa quattordici anni fa''» rispetto alla scrittura, quindi attorno al '''1913''':
«''Sono trascorsi oramai molti anni da quando ebbi, per la prima volta, coscienza della immaterialità. [...] Il senso della realtà immateriale mi balenò nella coscienza all'improvviso, senza antefatti, senza alcuna apparente causa o ragione determinante. Circa quattordici anni fa stavo un giorno, fermo ed in piedi, '''sul marciapiede del palazzo Strozzi a Firenze''', discorrendo con un amico [...]. E, ad un tratto, mentre parlavo od ascoltavo, ecco, '''sentii diversamente'''; la vita, il mondo, le cose tutte; mi accorsi subitamente della mia incorporeità e della radicale, evidente, immaterialità dell'universo; mi accorsi che il mio corpo era in me, che le cose tutte erano interiormente, in me; che tutto faceva capo a me, ossia '''al centro profondo, abissale ed oscuro del mio essere'''. Fu un'improvvisa trasfigurazione [...]. Sentivo di essere un punto indicibilmente astratto, adimensionale; sentivo che in esso stava interiormente il tutto, in maniera che non aveva nulla di spaziale. '''Fu il rovesciamento completo della ordinaria sensazione umana'''[...]''».
Questo è uno dei rari resoconti diretti di '''realizzazione metafisica''' nella letteratura iniziatica italiana del Novecento: il «rovesciamento completo della ordinaria sensazione umana», la coincidenza del centro interno col tutto, l'esperienza che '''«era una nota del poema eterno»'''. Reghini chiude il saggio osservando che l'esperienza «''svanì, lasciandomi trasecolato''» — non come stato permanente ma come '''lampo''' che rivela la realtà costantemente possibile.
Reghini fu inoltre traduttore di importanti testi della tradizione: il ''De Occulta Philosophia'' di '''Cornelio Agrippa''' (versione di A. Fidi con sua introduzione, citata espressamente nelle note di UR 1927), i '''''Versi d'Oro di Pitagora''''' nella sua propria versione esametrica (UR 1928, sotto pseudonimo Tikaipòs). Era inoltre studioso di '''matematica pitagorica sacra''' e dei rapporti fra numero e iniziazione, contribuendo decisivamente alla riscoperta italiana del pitagorismo operativo.


== III. La Tradizione Ermetica (1931): struttura e contenuti ==
== III. La Tradizione Ermetica (1931): struttura e contenuti ==
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# '''La linea Kremmerz''' (Giuliano Kremmerz, †1930), continuazione dell'Ordine Osirideo Egizio napoletano via Pasquale Pagano. Caratterizzazione: '''umida-isiaca''', erotico-mariana («Myriam»), terapeutica (Fraternità di Myriam, 1896), italiana del Sud, esoterismo cristiano-cattolico operativo. Vedi '''[[Kremmerz e Ordine Osirideo Egizio]]'''.
# '''La linea Kremmerz''' (Giuliano Kremmerz, †1930), continuazione dell'Ordine Osirideo Egizio napoletano via Pasquale Pagano. Caratterizzazione: '''umida-isiaca''', erotico-mariana («Myriam»), terapeutica (Fraternità di Myriam, 1896), italiana del Sud, esoterismo cristiano-cattolico operativo. Vedi '''[[Kremmerz e Ordine Osirideo Egizio]]'''.
# '''La linea Reghini''' (Arturo Reghini, †1946), continuazione del pitagorismo italiano e della massoneria di rito. Caratterizzazione: '''asciutta-pitagorica''', matematico-iniziatica, romana e fiorentina, paganeggiante (Reghini era esplicitamente '''antiromanocattolico''' e si dichiarava pagano). Pseudonimo Pietro Negri in UR.
# '''La linea Reghini''' (Arturo Reghini, †1946), continuazione del pitagorismo italiano e della Libera Muratoria di rito. Caratterizzazione: '''asciutta-pitagorica''', matematico-iniziatica, romana e fiorentina, paganeggiante (Reghini era esplicitamente '''antiromanocattolico''' e si dichiarava pagano). Pseudonimo Pietro Negri in UR.
# '''La linea Evola''' (Julius Evola, †1974), discepolo alchemico di Reghini ma di formazione filosofico-dadaista propria. Caratterizzazione: '''dorica-solare''', filosofico-tradizionale (interlocutore di Guénon), apertura sistematica alle tradizioni orientali (Yoga, Buddhismo originario). Pseudonimo Leo in UR.
# '''La linea Evola''' (Julius Evola, †1974), discepolo alchemico di Reghini ma di formazione filosofico-dadaista propria. Caratterizzazione: '''dorica-solare''', filosofico-tradizionale (interlocutore di Guénon), apertura sistematica alle tradizioni orientali (Yoga, Buddhismo originario). Pseudonimo Leo in UR.


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== Vedi anche ==
== Vedi anche ==
* [[La tradizione cavalleresca come via delluomo al rosso|La tradizione cavalleresca]]
* [[Wolinsky e la deconcettualizzazione]]
* [[Il Risveglio]]
* [[Athanasius Kircher SJ alchimista e magnetista|Athanasius Kircher SJ]]
* [[Alchimia e Magnetismo]]
* [[Lo Yoga della Potenza di Evola]]
* [[Cavalcare la Tigre di Evola]]
* [[I Fedeli dAmore|I Fedeli d Amore]]
* [[Il Mistero del Graal secondo Evola]]
* [[Athanasius Kircher e lAlchimia|Athanasius Kircher e l Alchimia]]
* [[Il Mistero del Graal di Evola]]
* [[I Fedeli dellAmore|I Fedeli d Amore]]


* [[Il Gruppo di UR-KRUR]]
* [[Il Gruppo di UR-KRUR]]
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* [[La Tradizione Ermetica nella Massoneria]]
* [[La Tradizione Ermetica nella Massoneria]]
* [[Portale della Tradizione Ermetica]]
* [[Portale della Tradizione Ermetica]]
* [[Portale della Tradizione Magnetica]]


[[Categoria:Tradizione Ermetica]]
[[Categoria:Tradizione Ermetica]]
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[[Categoria:Alchimia interna]]
[[Categoria:Alchimia interna]]
[[Categoria:Pitagorismo]]
[[Categoria:Pitagorismo]]
[[Categoria:Storia del Mesmerismo]]