Auto-organizzazione e coaching: differenze tra le versioni
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L''''auto-organizzazione''' è, nella terminologia del [[Paret Method]] e in particolare del [[Quantum Coaching|Quantum Coaching]] di Marco Paret e [[Matt Traverso]], il '''principio operativo cardinale''' che distingue il coaching dalla formazione, dalla consulenza e dalla terapia: '''il coach non impone un cambiamento dall'esterno''' ma '''crea le condizioni''' perché il sistema-persona '''si riorganizzi dall'interno''' verso una configurazione più efficiente e più orientata al successo. | L''''auto-organizzazione''' è, nella terminologia del [[Paret Method]] e in particolare del [[Quantum Coaching|Quantum Coaching]] di Marco Paret e [[Matt Traverso]], il '''principio operativo cardinale''' che distingue il coaching dalla formazione, dalla consulenza e dalla terapia: '''il coach non impone un cambiamento dall'esterno''' ma '''crea le condizioni''' perché il sistema-persona '''si riorganizzi dall'interno''' verso una configurazione più efficiente e più orientata al successo. | ||
Nella formulazione della ''Bibbia del Quantum Coaching'' (Paret-Traverso, NLP International Ltd, 2009, p. 13): | Nella formulazione della ''Bibbia del Quantum Coaching'' ([[Marco Paret|Paret]]-Traverso, NLP International Ltd, 2009, p. 13): | ||
: «''Ogni essere vivente è capace di auto-organizzazione. Questo distingue la vita dalla meccanicità. Il fine è arrivare a portare il coachee ad auto-organizzarsi, in maniera più efficiente e più rivolta al successo.''» | : «''Ogni essere vivente è capace di auto-organizzazione. Questo distingue la vita dalla meccanicità. Il fine è arrivare a portare il coachee ad auto-organizzarsi, in maniera più efficiente e più rivolta al successo.''» | ||
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== 2. Le abitudini di pensiero autogenerato == | == 2. Le abitudini di pensiero autogenerato == | ||
Il meccanismo attraverso cui il coaching Paret opera è la '''modifica delle abitudini di pensiero autogenerato'''. Il coachee '''continua a generare''' — anche senza volerlo — pattern di pensiero che riproducono la sua situazione attuale: | Il meccanismo attraverso cui il coaching [[Marco Paret|Paret]] opera è la '''modifica delle abitudini di pensiero autogenerato'''. Il coachee '''continua a generare''' — anche senza volerlo — pattern di pensiero che riproducono la sua situazione attuale: | ||
* pensa continuamente al problema, mai alla soluzione; | * pensa continuamente al problema, mai alla soluzione; | ||
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* '''non direttore''' — non impone gli obiettivi, non prescrive le soluzioni, non «sa» al posto del coachee. | * '''non direttore''' — non impone gli obiettivi, non prescrive le soluzioni, non «sa» al posto del coachee. | ||
Il coach Paret è quindi definito operativamente da '''qualità dell'attenzione''' e '''qualità della presenza''' più che da conoscenza tecnica. Un coach con enorme bagaglio tecnico ma presenza debole '''non è un coach efficace''': non produce catalisi. Un coach con bagaglio più modesto ma presenza forte '''produce catalisi''' anche senza sofisticati protocolli. Questo è quanto distingue il [[Quantum Coaching]] dai modelli tecnicisti mainstream. | Il coach [[Marco Paret|Paret]] è quindi definito operativamente da '''qualità dell'attenzione''' e '''qualità della presenza''' più che da conoscenza tecnica. Un coach con enorme bagaglio tecnico ma presenza debole '''non è un coach efficace''': non produce catalisi. Un coach con bagaglio più modesto ma presenza forte '''produce catalisi''' anche senza sofisticati protocolli. Questo è quanto distingue il [[Quantum Coaching]] dai modelli tecnicisti mainstream. | ||
== 4. Ponte con la fisica dei sistemi complessi == | == 4. Ponte con la fisica dei sistemi complessi == | ||
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* la '''neuroplasticità autodiretta''' che Schwartz documenta è il ''substrato neurale'' dell'auto-organizzazione psicologica del coachee. | * la '''neuroplasticità autodiretta''' che Schwartz documenta è il ''substrato neurale'' dell'auto-organizzazione psicologica del coachee. | ||
Ne segue una '''coerenza teorica notevole''': il coaching Paret ha basi teoriche (sistemi complessi), basi neurofisiologiche (Schwartz, neuroplasticità), basi cliniche (osservazione dei cambiamenti non verbali nel coachee), tutte convergenti verso lo stesso principio operativo — creare le condizioni dell'auto-organizzazione, non imporre il risultato. | Ne segue una '''coerenza teorica notevole''': il coaching [[Marco Paret|Paret]] ha basi teoriche (sistemi complessi), basi neurofisiologiche (Schwartz, neuroplasticità), basi cliniche (osservazione dei cambiamenti non verbali nel coachee), tutte convergenti verso lo stesso principio operativo — creare le condizioni dell'auto-organizzazione, non imporre il risultato. | ||
== 6. Implicazioni etiche == | == 6. Implicazioni etiche == | ||
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* il coach '''fa emergere''' — non sostituisce, non decide al posto di, non predica. | * il coach '''fa emergere''' — non sostituisce, non decide al posto di, non predica. | ||
Questo posizionamento etico è ciò che distingue il Quantum Coaching della scuola Paret dal '''coaching mercenario''' (venditori, seduttori mascherati, guru) e dal '''coaching normativo''' (che spinge il coachee a rientrare in standard sociali predefiniti). L'auto-organizzazione porta il coachee '''dove il coachee stesso vuole andare''' — non dove il coach o il mercato vorrebbero che andasse. | Questo posizionamento etico è ciò che distingue il Quantum Coaching della scuola [[Marco Paret|Paret]] dal '''coaching mercenario''' (venditori, seduttori mascherati, guru) e dal '''coaching normativo''' (che spinge il coachee a rientrare in standard sociali predefiniti). L'auto-organizzazione porta il coachee '''dove il coachee stesso vuole andare''' — non dove il coach o il mercato vorrebbero che andasse. | ||
== Come citare questa voce == | |||
«Auto-organizzazione e coaching». In ''Wiki Marco Paret'', a cura del Prof. Dr. [[Marco Paret]], archivio ISI-CNV (collezione Prof. Paret), 2026. https://wiki.marcoparet.com/wiki/Auto-organizzazione_e_coaching | |||
== Vedi anche == | == Vedi anche == | ||
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== Bibliografia == | == Bibliografia == | ||
* Paret, Marco — Traverso, Matt, ''La Bibbia del Quantum Coaching'', NLP International Ltd, 2009 (fondamento nella scuola). | * [[Marco Paret|Paret]], Marco — Traverso, Matt, ''La Bibbia del Quantum Coaching'', NLP International Ltd, 2009 (fondamento nella scuola). | ||
* Prigogine, Ilya, Stengers, Isabelle, ''La nuova alleanza'', Einaudi, 1981. | * Prigogine, Ilya, Stengers, Isabelle, ''La nuova alleanza'', Einaudi, 1981. | ||
* Kauffman, Stuart, ''At Home in the Universe: The Search for the Laws of Self-Organization and Complexity'', Oxford University Press, 1995. | * Kauffman, Stuart, ''At Home in the Universe: The Search for the Laws of Self-Organization and Complexity'', Oxford University Press, 1995. | ||