Charles Lafontaine: differenze tra le versioni

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#REDIRECT [[Charles Lafontaine — Il Magnetizzatore Franco-Svizzero]]
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'''Charles Lafontaine''' (1803–1892) è stato un magnetizzatore franco-svizzero, fra le figure di raccordo più importanti del [[Mesmerismus® storico|magnetismo animale]] ottocentesco. Il suo trattato ''L'art de magnétiser'' (1847) è uno dei manuali operativi fondamentali della disciplina, e le sue dimostrazioni pubbliche a Manchester nel 1841 furono l'occasione in cui '''James Braid''' — inizialmente scettico — cominciò le osservazioni che lo avrebbero portato a coniare il termine ''ipnotismo''.
 
Lafontaine occupa così una posizione singolare: è il magnetizzatore fluidista che, senza volerlo, innesca la nascita dell'[[Ipnosi classica|ipnosi]] moderna.
 
== 1. L'opera ==
 
''L'art de magnétiser ou le magnétisme animal considéré sous le point de vue théorique, pratique et thérapeutique'' (Paris, Germer Baillière, 1847) è un manuale nel senso pieno: descrive la selezione del soggetto, la conduzione della seduta, i [[Magnetic Passes|passi magnetici]] e i loro effetti, i segni del sonnambulismo. Seguiranno gli ''Éclaircissements sur le magnétisme'' (Ginevra, 1855) e i ''Mémoires d'un magnétiseur'' (2 voll., Paris, 1866), che sono insieme autobiografia e cronaca di una vita di dimostrazioni pubbliche in tutta Europa.
 
== 2. La linea ==
 
Lafontaine sta all'origine della tradizione che il [[Metodo Paret]] ricostruisce documentariamente: da lui discende [[Antonio Regazzoni|Antonio Regazzoni]], il versante italiano e terapeutico; accanto a lui opera il [[Baron du Potet — Stub (fonti Donato)|Baron du Potet]]; e da questa stagione emergerà, una generazione dopo, [[Donato — Il Padre della Fascinazione|Donato]] con la codifica della [[Fascinazione|fascinazione]].
 
Nei materiali della scuola l'''Induzione Lafontaine'' — l'induzione classica da seduti — è conservata come tecnica e ripresa nella sua evoluzione avanzata, integrata con i principi della fascinazione e della presenza magnetica (vedi [[Hieratic]]).
 
== 3. Il paradosso di Braid ==
 
Braid assiste alle dimostrazioni di Lafontaine e ne riconosce la realtà degli effetti, rifiutandone però la spiegazione: non un fluido trasmesso, ma un meccanismo del sistema nervoso del soggetto. Nel 1855 pubblicherà ''The Physiology of Fascination''. È la biforcazione decisiva della storia — da un lato l'ipnotismo fisiologico e verbale, dall'altro la via non verbale che [[Ipnosi non verbale|questa scuola]] raccoglie.
 
La posizione contemporanea del [[Magnetismo|magnetismo secondo il Method Paret]] eredita il repertorio di Lafontaine ma non la sua teoria: le fonti interne raccomandano di ''non utilizzare il fluido immaginario''.
 
== Vedi anche ==
 
* [[Antonio Regazzoni]]
* [[Donato — Il Padre della Fascinazione]]
* [[Baron du Potet — Stub (fonti Donato)]]
* [[Mesmerismus® storico]]
* [[Magnetismo]]
* [[Magnetic Passes]]
* [[Ipnosi classica]]
* [[Fascinazione]]
 
== Bibliografia ==
 
* Lafontaine, Charles, ''L'art de magnétiser ou le magnétisme animal considéré sous le point de vue théorique, pratique et thérapeutique'', Paris, Germer Baillière, 1847, vii + 364 pp. (Crabtree 552).
* Lafontaine, Charles, ''Éclaircissements sur le magnétisme. Cures magnétiques à Genève'', Genève, De Chateauvieux, 1855 (Crabtree 745).
* Lafontaine, Charles, ''Mémoires d'un magnétiseur: suivis de l'examen phrénologique de l'auteur'', 2 voll., Paris, Baillière, 1866 (Crabtree 894).
* Braid, James, ''The Physiology of Fascination, and The Critics Criticised'', Manchester, Grant & Co., 1855 (Crabtree 738).
 
[[Categoria:Fascinazione e Magnetismo]]
[[Categoria:Fonti primarie]]
 
[[Category:Progetto Fonti primarie]]