Magnétisme et Fascination Triomphants — Moréty e Paret: differenze tra le versioni
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Categoria Storia del Mesmerismo (articolazione della tradizione magnetica) |
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'''«Magnétisme et Fascination Triomphants — Exposé Historique et Critique de la Question»''' è un libro scritto da '''G. Moréty''', redattore della rivista ''Le Magnétisme'' di Donato, dedicato «A Donato». È la storia critica completa del magnetismo da Mesmer a Donato, con le scoperte di Donato documentate in dettaglio. | '''«Magnétisme et Fascination Triomphants — Exposé Historique et Critique de la Question»''' è un libro scritto da '''G. Moréty''', redattore della rivista ''Le Magnétisme'' di Donato, dedicato «A Donato». È la storia critica completa del magnetismo da Mesmer a Donato, con le scoperte di Donato documentate in dettaglio. | ||
La versione conservata nell'archivio ISI-CNV contiene '''aggiunte e modifiche del Dr. Marco Paret''' — in particolare sulla continuazione del lavoro di Donato attraverso Di Pisa e Paret, e sulla fascinazione a due livelli. È questa la versione da utilizzare come riferimento. | La versione conservata nell'archivio ISI-CNV (collezione Prof. Paret) contiene '''aggiunte e modifiche del Dr. Marco Paret''' — in particolare sulla continuazione del lavoro di Donato attraverso Di Pisa e [[Marco Paret|Paret]], e sulla fascinazione a due livelli. È questa la versione da utilizzare come riferimento. | ||
'''Fonte primaria Drive ISI-CNV:''' [https://docs.google.com/document/d/1_QA-5afRNW4qi4cc6C6dfcc7Y54kl4mNr0lxpBsxcB8/edit Magnétisme et Fascination Triomphants — versione Paret] | '''Fonte primaria Drive ISI-CNV:''' [https://docs.google.com/document/d/1_QA-5afRNW4qi4cc6C6dfcc7Y54kl4mNr0lxpBsxcB8/edit Magnétisme et Fascination Triomphants — versione Paret] | ||
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== Le aggiunte di Marco Paret == | == Le aggiunte di Marco Paret == | ||
Nella prefazione e nel capitolo conclusivo, Paret aggiunge quattro elementi fondamentali: | Nella prefazione e nel capitolo conclusivo, [[Marco Paret|Paret]] aggiunge quattro elementi fondamentali: | ||
'''1. La catena di trasmissione:''' «Il dr. Paret ha ripreso i lavori di Donato, centrati soprattutto sulla dimostrazione, e ha dato loro, continuando il lavoro del suo maestro Di Pisa, una profondità mai vista prima.» | '''1. La catena di trasmissione:''' «Il dr. Paret ha ripreso i lavori di Donato, centrati soprattutto sulla dimostrazione, e ha dato loro, continuando il lavoro del suo maestro Di Pisa, una profondità mai vista prima.» | ||
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== La questione della percentuale di soggetti == | == La questione della percentuale di soggetti == | ||
Moréty/Paret chiarisce un punto fondamentale: la percentuale dichiarata di «almeno il 20%» che entra in fascinazione al primo tentativo pubblico non è un limite assoluto. Donato scrive: «Posso magnetizzare quasi tutti, se mi è possibile fare una serie di tentativi sulle persone che sono parse più insensibili alle prime esperienze» — dimostrando questo magnetizzando alla sesta, alla decima, alla quindicesima volta soggetti che non avevano sentito nulla prima. | Moréty/[[Marco Paret|Paret]] chiarisce un punto fondamentale: la percentuale dichiarata di «almeno il 20%» che entra in fascinazione al primo tentativo pubblico non è un limite assoluto. Donato scrive: «Posso magnetizzare quasi tutti, se mi è possibile fare una serie di tentativi sulle persone che sono parse più insensibili alle prime esperienze» — dimostrando questo magnetizzando alla sesta, alla decima, alla quindicesima volta soggetti che non avevano sentito nulla prima. | ||
In uno spettacolo il 20% è il risultato immediato a freddo. Con il tempo, come dimostrano le lettere di «Les Fascinés peints par eux-mêmes», tutti i soggetti sensibili entrano in fascinazione. | In uno spettacolo il 20% è il risultato immediato a freddo. Con il tempo, come dimostrano le lettere di «Les Fascinés peints par eux-mêmes», tutti i soggetti sensibili entrano in fascinazione. | ||
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La caratteristica distintiva della fascinazione: i soggetti non chiudono gli occhi. Mantengono gli occhi aperti per tutta la durata dell'esperienza. | La caratteristica distintiva della fascinazione: i soggetti non chiudono gli occhi. Mantengono gli occhi aperti per tutta la durata dell'esperienza. | ||
== Come citare questa voce == | |||
«Magnétisme et Fascination Triomphants — Moréty e [[Marco Paret|Paret]]». In ''Wiki Marco Paret'', a cura del Prof. Dr. Marco Paret, archivio ISI-CNV (collezione Prof. Paret), 2026. https://wiki.marcoparet.com/wiki/Magn%C3%A9tisme_et_Fascination_Triomphants_%E2%80%94_Mor%C3%A9ty_e_Paret | |||
== Fonti == | == Fonti == | ||