Cristina di Svezia: differenze tra le versioni
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Il legame fra l'alchimia ermetica e il vertice del potere europeo è documentato dal caso di Francesco Maria Santinelli (1627-1697), poeta e occultista noto sotto lo pseudonimo «Fra Marcantonio Crassellame Chinese». Secondo la ''Philosophia Hermetica'' curata da Boella e Galli, Santinelli fu «l'organizzatore delle manifestazioni in onore del passaggio della regina Cristina di Svezia da Pesaro, nel dicembre 1655», dopo le quali «la regina lo accolse a Roma come gentiluomo di corte». L'alchimia non era dunque pratica marginale, ma sapere coltivato attorno a una sovrana che aveva abdicato per stabilirsi a Roma. | Il legame fra l'alchimia ermetica e il vertice del potere europeo è documentato dal caso di Francesco Maria Santinelli (1627-1697), poeta e occultista noto sotto lo pseudonimo «Fra Marcantonio Crassellame Chinese». Secondo la ''Philosophia Hermetica'' curata da Boella e Galli, Santinelli fu «l'organizzatore delle manifestazioni in onore del passaggio della regina Cristina di Svezia da Pesaro, nel dicembre 1655», dopo le quali «la regina lo accolse a Roma come gentiluomo di corte». L'alchimia non era dunque pratica marginale, ma sapere coltivato attorno a una sovrana che aveva abdicato per stabilirsi a Roma. | ||
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:''Fonte dell'aneddoto:'' [https://drive.google.com/file/d/1RarcRuJ_uDhT1AwMOKz39u-q0cLcJw3f/view F. Gualdi, ''Philosophia Hermetica'', a cura di Boella & Galli (Drive ISI-CNV)]. | |||