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Fascinazione Frazionata — Metodo di Otello Ghigi: differenze tra le versioni

Da Wiki Method Paret.
Aggiornamento con chiave teatro+relazione unica, caduta avanti/indietro, fissazione dita a V (da Ghigi OCR)
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La '''Fascinazione Frazionata — Metodo di Otello Ghigi''' (o ''Ghigi-Paret method'' nella nomenclatura internazionale) è una tecnica di induzione ipnotica per frazionamento, derivata dalla tradizione del fascinatore italiano '''[[Otello Ghigi — Il metodo ipnotico e il teatro|Otello Ghigi]]''', integrata nel [[Method Paret]] a partire dal 2016 circa.
La '''Fascinazione Frazionata — Metodo di Otello Ghigi''' (o ''Ghigi-Paret method'' nella nomenclatura internazionale) è una tecnica di induzione ipnotica per frazionamento, derivata dalla tradizione del fascinatore italiano [[Otello Ghigi — Il metodo ipnotico e il teatro|Otello Ghigi]], integrata nel [[Method Paret]] a partire dal 2016 circa.


Il principio centrale è la '''reinduzione per alternanza di stati''': il soggetto viene condotto ripetutamente dalla coscienza passiva ('''stretta''') all’autocoscienza ('''autopensante''') e di nuovo in stato ipnotico. Ogni ciclo consolida la relazione unica con l’operatore e approfondisce la risposta del soggetto.
Il principio centrale è la '''reinduzione per alternanza di stati''': il soggetto è portato ripetutamente dalla coscienza passiva (stato di '''stretta''' ipnotica) all’autocoscienza ('''autopensante''') e di nuovo in stato ipnotico. Ogni ciclo approfondisce il livello di risposta e consolida il rapporto operatore-soggetto.


== La chiave del metodo: subcoscienza e relazione unica ==
== La chiave: subcoscienza e relazione unica ==


Per comprendere la frazionata di Ghigi bisogna partire dalla sua definizione di sonno ipnotico:
Per comprendere la frazionata di Ghigi bisogna partire dalla sua definizione di sonno ipnotico:


{{Quote|"In sintesi il sonno è la perdita di coscienza, uno stato di subcoscienza, un’interruzione delle attività nervose e psichiche, un rilassamento totale o parziale delle funzioni di relazione."|Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''}}


La parola chiave è nell’ultima parte: '''le funzioni di relazione'''.
: ''"In sintesi il sonno è la perdita di coscienza, uno stato di subcoscienza, un’interruzione delle attività nervose e psichiche, un rilassamento totale o parziale delle funzioni di relazione."''
: — Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''


Lo stato ipnotico non è un’assenza totale: è la sospensione delle relazioni con il mondo esterno '''tranne che con l’ipnotista'''. In sala, davanti al pubblico, tutti i passaggi vanno nella direzione di costruire questa relazione unica e assorbente attraverso gli occhi. Il soggetto non dorme: è focalizzato esclusivamente sull’operatore.
 
La parola chiave è nell’ultima parte: '''le funzioni di relazione'''. Lo stato ipnotico non è un’assenza totale: è la sospensione delle relazioni con il mondo esterno '''tranne che con l’ipnotista'''. In sala, davanti al pubblico, tutti i passaggi vanno nella direzione di costruire questa relazione unica e assorbente attraverso gli occhi tra soggetto e operatore. Il soggetto non dorme: è focalizzato.


== La fissazione e la caduta: il primo stordimento ==
== La fissazione e la caduta: il primo stordimento ==
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L’ingresso nello stato avviene attraverso la '''fissazione con le dita a V''':
L’ingresso nello stato avviene attraverso la '''fissazione con le dita a V''':


{{Quote|"Con le dita, indice e medio, della mano destra tenute a forma di «V» il praticante fa sì che l’incrocio visivo si mantenga in costante contatto ed insiste in questa fissazione fintanto che l’intervenuto, soggetto passivo, sia preso dal primo stordimento e cade come un birillo in avanti o indietro a discrezione del praticante, il quale guida l’azione sempre con le dita tenute a forma di «V»."|Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''}}


La caduta — in avanti o indietro — è il segnale fisico della stretta: il soggetto ha perso l’ancora nel mondo esterno e cade nel campo dell’operatore. L’operatore guida la direzione fin dall’inizio, con una mano dietro la schiena per la caduta indietro o tenendo le spalle per quella in avanti.
: ''"Con le dita, indice e medio, della mano destra tenute a forma di «V» il praticante fa sì che l’incrocio visivo si mantenga in costante contatto ed insiste in questa fissazione fintanto che l’intervenuto, soggetto passivo, sia preso dal primo stordimento e cade come un birillo in avanti o indietro a discrezione del praticante, il quale guida l’azione sempre con le dita tenute a forma di «V»."''
: — Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''
 
 
La caduta — in avanti o indietro, guidata dall’operatore — è il primo segnale fisico visibile della stretta: il soggetto ha perso l’ancora nel mondo esterno e cade nel campo dell’operatore.


== La terminologia di Ghigi: stretta e autopensante ==
== La terminologia di Ghigi: stretta e autopensante ==
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Ghigi distingue due stati fondamentali che si alternano nella tecnica:
Ghigi distingue due stati fondamentali che si alternano nella tecnica:


* '''Stretta''': il soggetto opera sotto la volontà dell’ipnotista. È lo stato di coscienza passiva, le funzioni di relazione sono sospese verso l’esterno e concentrate sull’operatore.
* '''Stretta''': il soggetto opera sotto la volontà dell’ipnotista. È lo stato di coscienza passiva, le funzioni di relazione sono concentrate sull’operatore.
* '''Autopensante''': il soggetto ritorna ad apparire sveglio, in autocoscienza. La mente torna attiva e autonoma ma l’autosuggestione non è rimossa.
* '''Autopensante''': il soggetto ritorna ad apparire sveglio, in autocoscienza. La mente torna attiva e autonoma, ma l’autosuggestione non è rimossa.
 
 
: ''"Chiameremo ''stretta'' quando i soggetti operano per volontà dell’ipnotista, ''autopensante'' quando ritornerà ad apparire sveglio."''
: — Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''


{{Quote|"Chiameremo ''stretta'' quando i soggetti operano per volontà dell’ipnotista, ''autopensante'' quando ritornerà ad apparire sveglio."|Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''}}


Il passaggio dall’uno all’altro stato e di nuovo all’uno è il nucleo della tecnica frazionata. Come avverte Ghigi riguardo al rischio di perdere il soggetto durante il periodo autopensante:
Il passaggio dall’uno all’altro stato e di nuovo all’uno è il nucleo della tecnica frazionata. Come avverte Ghigi riguardo al rischio di perdere il soggetto durante il periodo autopensante:


{{Quote|"Si tenga attentamente presente di non trascurare i soggetti poiché, se abbandonati, per complessi motivi possono avere facilitata una ripresa cosciente."|Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''}}


Questo significa che il soggetto autopensante è apparentemente sveglio ma resta nell’orbita dell’operatore. La relazione unica non è interrotta: è momentaneamente allentata. Il compito dell’operatore è mantenerlo in questo stato di confine.
: ''"Si tenga attentamente presente di non trascurare i soggetti poiché, se abbandonati, per complessi motivi possono avere facilitata una ripresa cosciente."''
: — Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''
 
 
Il soggetto autopensante è apparentemente sveglio ma resta nell’orbita dell’operatore. La relazione unica non è interrotta: è momentaneamente allentata.


== Il ciclo di reinduzione ==
== Il ciclo di reinduzione ==


La sequenza completa si articola così:
# '''Costruzione della relazione unica''' fissazione, contatto visivo esclusivo
 
# '''Primo stordimento e caduta''' avanti o indietro, guidata dall’operatore
# '''Costruzione della relazione unica''' (fissazione, contatto visivo esclusivo)
# '''Primo stordimento e caduta''' (avanti o indietro guidata dall’operatore)
# '''Entrata nella stretta''' — il soggetto è in coscienza passiva
# '''Entrata nella stretta''' — il soggetto è in coscienza passiva
# '''Azioni in stato di stretta''' — il soggetto risponde a suggestioni e prove
# '''Azioni in stato di stretta''' — risponde a suggestioni e prove
# '''Reinduzione verso l’autopensante''' — il soggetto appare sveglio, risponde con la propria voce
# '''Reinduzione verso l’autopensante''' — appare sveglio, risponde con la propria voce
# '''Ripresa con la fissazione''' — si rientra nella stretta
# '''Ripresa con la fissazione''' — si rientra nella stretta
# '''Ripetizione del ciclo''' — ogni ciclo approfondisce e consolida
# '''Ripetizione del ciclo''' — ogni ciclo approfondisce e consolida


== Differenza con il metodo Elman ==
== Relazione con il metodo di Elman ==


La tecnica presenta '''somiglianze formali''' con il metodo di '''induzione-riduzione di Dave Elman''' (sequenza apri/chiudi gli occhi con conta che genera approfondimento progressivo), ma l’origine è '''completamente differente'''.
La tecnica presenta '''somiglianze formali''' con il celebre metodo di induzione-riduzione di Dave Elman (sequenza ripetuta apri/chiudi gli occhi che genera affaticamento progressivo del muscolo oculare e induzione rapida), ma l’origine è '''completamente differente'''.


Ghigi viene dalla '''tradizione magnetica europea''': fascinatore veneziano del primo Novecento, la sua tecnica affonda le radici nel [[Mesmerismus®]] e nella magnetologia continentale.
Ghigi viene dalla '''tradizione magnetica europea''': fascinatore veneziano del primo Novecento, la sua tecnica affonda le radici nel [[Mesmerismus®]] e nella magnetologia continentale, non nell’ipnosi clinica americana. Il principio del frazionamento li accomuna operativamente. Il ''perché'' e il ''da dove'' sono opposti.


Elman era un ipnotista americano degli anni ‘40-‘60, il cui metodo nasce da una prospettiva clinica e pragmatica del tutto diversa.
Fonti: Otello Ghigi, ''Stretta Ipnotica''; M. Paret, ''Primi passi nell’ipnomentalismo'', 2022.


Il principio del '''frazionamento''' — interrompere e riprendere lo stato ipnotico più volte — li accomuna operativamente. Il ''perché'' e il ''da dove'' sono opposti.
== Adattamento nel metodo Paret ==


== Adattamento nel metodo Paret ==
Nel metodo Paret la reinduzione Ghigi viene adattata al contesto clinico e didattico. Il risveglio con gli schiaffetti alle guance, caratteristico del teatro di Ghigi, viene sostituito da tecniche più discrete. Il principio resta: alternare coscienza passiva e autocoscienza più volte per approfondire e consolidare il rapporto operatore-soggetto.


Nel metodo Paret la reinduzione Ghigi viene adattata al contesto clinico e didattico. Il risveglio con gli schiaffetti alle guance, caratteristico del contesto teatrale di Ghigi, viene sostituito da tecniche più discrete. Il principio rimane: '''alternare coscienza passiva e autocoscienza più volte per costruire e approfondire la relazione unica operatore-soggetto'''.
Per gli sviluppi del metodo Paret che vanno oltre Ghigi — la risposta alle intenzioni, la mente primitiva, la comunicazione al di là della parola — vedi l’articolo [[Fascinazione Frazionata — Risposta alle Intenzioni (Metodo Paret)]].


== Corsi dove si insegna ==
== Corsi dove si insegna ==
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* '''Master IT''' (modulo induzioni avanzate)
* '''Master IT''' (modulo induzioni avanzate)
* '''Mesmerismus®''' (settimana tecniche rapide)
* '''Mesmerismus®''' (settimana tecniche rapide)
* '''Advanced''' (giorno 4: ''Different Masters: Di Pisa approach — Lafontaine Methods — Ghigi'')
* '''Advanced''' (giorno 4: ''Different Masters: Di Pisa — Lafontaine — Ghigi'')
* '''Ibiuna Advanced''' (Brasile, versione semplificata Ghigi-Paret)
* '''Ibiuna Advanced''' (Brasile, versione semplificata Ghigi-Paret)


== Fonti ==
== Fonti ==


* Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi: Metodo pratico di come si ipnotizza in teatro''. Giochidimagia Editore, ISBN 9788897922049. [https://drive.google.com/file/d/100HBvDnqGVMaaPRWbCGWSMjzgZ2YYafQ/view OCR disponibile in archivio ISI-CNV]
* Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''. Giochidimagia Editore, ISBN 9788897922049. [https://drive.google.com/file/d/100HBvDnqGVMaaPRWbCGWSMjzgZ2YYafQ/view OCR archivio ISI-CNV]
* ''Program and Synthesis of the Advanced Course done in Ibiuna'' (archivio ISI-CNV Drive)
* ''Program and Synthesis of the Advanced Course done in Ibiuna'' (archivio ISI-CNV)
* M. Paret, ''Primi passi nell’ipnomentalismo e nell’ipnofascinazione'', 2ª ed. 2022
* M. Paret, ''Primi passi nell’ipnomentalismo e nell’ipnofascinazione'', 2022


== Vedi anche ==
== Vedi anche ==


* [[Otello Ghigi — Il metodo ipnotico e il teatro]]
* [[Otello Ghigi — Il metodo ipnotico e il teatro]]
* [[Fascinazione Frazionata — Risposta alle Intenzioni (Metodo Paret)]]
* [[Fascinazione]]
* [[Fascinazione]]
* [[Fascinazione 2 / Classical Induction]]
* [[Fascinazione 2 / Classical Induction]]
* [[Mesmerismus®]]
* [[Mesmerismus®]]
* [[:Categoria:fascinazione]]
* [[:Categoria:fascinazione]]

Versione attuale delle 21:37, 15 mag 2026

Fascinazione Frazionata — Metodo di Otello Ghigi
ID tec_fascinazione_frazionata_ghigi
Categoria fascinazione
Prima comparsa 2016
Corsi Master IT, Mesmerismus®, Advanced, Ibiuna

La Fascinazione Frazionata — Metodo di Otello Ghigi (o Ghigi-Paret method nella nomenclatura internazionale) è una tecnica di induzione ipnotica per frazionamento, derivata dalla tradizione del fascinatore italiano Otello Ghigi, integrata nel Method Paret a partire dal 2016 circa.

Il principio centrale è la reinduzione per alternanza di stati: il soggetto è portato ripetutamente dalla coscienza passiva (stato di stretta ipnotica) all’autocoscienza (autopensante) e di nuovo in stato ipnotico. Ogni ciclo approfondisce il livello di risposta e consolida il rapporto operatore-soggetto.

La chiave: subcoscienza e relazione unica

Per comprendere la frazionata di Ghigi bisogna partire dalla sua definizione di sonno ipnotico:


"In sintesi il sonno è la perdita di coscienza, uno stato di subcoscienza, un’interruzione delle attività nervose e psichiche, un rilassamento totale o parziale delle funzioni di relazione."
— Otello Ghigi, Guardami negli occhi


La parola chiave è nell’ultima parte: le funzioni di relazione. Lo stato ipnotico non è un’assenza totale: è la sospensione delle relazioni con il mondo esterno tranne che con l’ipnotista. In sala, davanti al pubblico, tutti i passaggi vanno nella direzione di costruire questa relazione unica e assorbente attraverso gli occhi tra soggetto e operatore. Il soggetto non dorme: è focalizzato.

La fissazione e la caduta: il primo stordimento

L’ingresso nello stato avviene attraverso la fissazione con le dita a V:


"Con le dita, indice e medio, della mano destra tenute a forma di «V» il praticante fa sì che l’incrocio visivo si mantenga in costante contatto ed insiste in questa fissazione fintanto che l’intervenuto, soggetto passivo, sia preso dal primo stordimento e cade come un birillo in avanti o indietro a discrezione del praticante, il quale guida l’azione sempre con le dita tenute a forma di «V»."
— Otello Ghigi, Guardami negli occhi


La caduta — in avanti o indietro, guidata dall’operatore — è il primo segnale fisico visibile della stretta: il soggetto ha perso l’ancora nel mondo esterno e cade nel campo dell’operatore.

La terminologia di Ghigi: stretta e autopensante

Ghigi distingue due stati fondamentali che si alternano nella tecnica:

  • Stretta: il soggetto opera sotto la volontà dell’ipnotista. È lo stato di coscienza passiva, le funzioni di relazione sono concentrate sull’operatore.
  • Autopensante: il soggetto ritorna ad apparire sveglio, in autocoscienza. La mente torna attiva e autonoma, ma l’autosuggestione non è rimossa.


"Chiameremo stretta quando i soggetti operano per volontà dell’ipnotista, autopensante quando ritornerà ad apparire sveglio."
— Otello Ghigi, Guardami negli occhi


Il passaggio dall’uno all’altro stato e di nuovo all’uno è il nucleo della tecnica frazionata. Come avverte Ghigi riguardo al rischio di perdere il soggetto durante il periodo autopensante:


"Si tenga attentamente presente di non trascurare i soggetti poiché, se abbandonati, per complessi motivi possono avere facilitata una ripresa cosciente."
— Otello Ghigi, Guardami negli occhi


Il soggetto autopensante è apparentemente sveglio ma resta nell’orbita dell’operatore. La relazione unica non è interrotta: è momentaneamente allentata.

Il ciclo di reinduzione

  1. Costruzione della relazione unica — fissazione, contatto visivo esclusivo
  2. Primo stordimento e caduta — avanti o indietro, guidata dall’operatore
  3. Entrata nella stretta — il soggetto è in coscienza passiva
  4. Azioni in stato di stretta — risponde a suggestioni e prove
  5. Reinduzione verso l’autopensante — appare sveglio, risponde con la propria voce
  6. Ripresa con la fissazione — si rientra nella stretta
  7. Ripetizione del ciclo — ogni ciclo approfondisce e consolida

Relazione con il metodo di Elman

La tecnica presenta somiglianze formali con il celebre metodo di induzione-riduzione di Dave Elman (sequenza ripetuta apri/chiudi gli occhi che genera affaticamento progressivo del muscolo oculare e induzione rapida), ma l’origine è completamente differente.

Ghigi viene dalla tradizione magnetica europea: fascinatore veneziano del primo Novecento, la sua tecnica affonda le radici nel Mesmerismus® e nella magnetologia continentale, non nell’ipnosi clinica americana. Il principio del frazionamento li accomuna operativamente. Il perché e il da dove sono opposti.

Fonti: Otello Ghigi, Stretta Ipnotica; M. Paret, Primi passi nell’ipnomentalismo, 2022.

Adattamento nel metodo Paret

Nel metodo Paret la reinduzione Ghigi viene adattata al contesto clinico e didattico. Il risveglio con gli schiaffetti alle guance, caratteristico del teatro di Ghigi, viene sostituito da tecniche più discrete. Il principio resta: alternare coscienza passiva e autocoscienza più volte per approfondire e consolidare il rapporto operatore-soggetto.

Per gli sviluppi del metodo Paret che vanno oltre Ghigi — la risposta alle intenzioni, la mente primitiva, la comunicazione al di là della parola — vedi l’articolo Fascinazione Frazionata — Risposta alle Intenzioni (Metodo Paret).

Corsi dove si insegna

  • Master IT (modulo induzioni avanzate)
  • Mesmerismus® (settimana tecniche rapide)
  • Advanced (giorno 4: Different Masters: Di Pisa — Lafontaine — Ghigi)
  • Ibiuna Advanced (Brasile, versione semplificata Ghigi-Paret)

Fonti

  • Otello Ghigi, Guardami negli occhi. Giochidimagia Editore, ISBN 9788897922049. OCR archivio ISI-CNV
  • Program and Synthesis of the Advanced Course done in Ibiuna (archivio ISI-CNV)
  • M. Paret, Primi passi nell’ipnomentalismo e nell’ipnofascinazione, 2022

Vedi anche