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Polyvagal Theory and Trauma: differenze tra le versioni

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* [[Hyperadvanced Course]] 2024, Day 2
* [[Hyperadvanced Course]] 2024, Day 2
* Possibilmente in moduli avanzati di [[Mesmerismus Course Level 3]] ''[da confermare Marco]''
* Possibilmente in moduli avanzati di [[Mesmerismus® Course Level 3]] ''[da confermare Marco]''


== Note ==
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Versione attuale delle 06:20, 15 mag 2026

Polyvagal Theory and Trauma
ID tec_polyvagal_trauma
Categoria polivagal
Prima comparsa 2024
Corsi Hyperadvanced 2024 Day 2

Polyvagal Theory and Trauma è una tecnica del Method Paret nella categoria polivagal che integra la comprensione neurofisiologica del sistema nervoso autonomo con le metodologie magnetiche e presenziali del metodo Paret per la risoluzione delle emozioni di sopravvivenza, della rabbia e del terrore radicati nel sistema nervoso vagale.

Definizione

La tecnica affonda le radici nella teoria polivagale, riconoscendo come il nervo vago (in particolare i suoi differenti rami dorsale e ventrale) codifichi stati di sopravvivenza ancestrali nel corpo. Nel framework Paret, ciò viene affrontato non attraverso il semplice dialogo verbale, ma mediante l'attivazione della presenza, del magnetismo e delle magnetic passes strutturate per riportare il sistema nervoso a uno stato di regolazione e sicurezza somatica.

Quando si usa

  • Quando il cliente presenta traumi di sopravvivenza con attivazione cronica del sistema nervoso autonomo
  • In presenza di rage (rabbia istintiva) e terror (terrore non elaborato) radicati nel corpo
  • Per sbloccare blocked energy (energia bloccata) localizzata nei plessi nervosi principali
  • Nella transizione tra stati ipnotici per ancorare il soggetto in sicurezza somatica

Componenti e passaggi

  1. Anamnesi somatica: domandare dove il cliente sente il disagio e quando ha avuto inizio
  2. Induzione via Arkeos: chiusura dei sensi ordinari per accedere al livello magnetico non verbale
  3. Magnetic passes sequenziali sui 10 plessi: iniziando dalla fronte (thumb passes), sopracciglia (index), orecchi (middle), mascella (ultimi due diti), sempre conducendo verso il plesso solare
  4. Linking tra livelli: chiudere il pugno, estendersi all'indietro, collegare in avanti al plesso sottostante (tempie → corpora quadrigemina, ecc.)
  5. Stabilizzazione presenziale: applicazione della mano con dita estese sul plesso solare, mantenendo presenza e point of reference
  6. Magnetic voice (se indicato): uso della voce magnetica per ancorare la regolazione vagale raggiunta

Distinzioni

  • vs Mesmeric Crisis: la crisis è il fenomeno convulsivo di scarica; Polyvagal Trauma affronta la causa radicata nel sistema nervoso autonomo
  • vs Magnetic Passes semplici: le passes qui seguono una topografia plexiale specifica volta a sbloccare energia bloccata nei centri nervosi, non solo induzione generale
  • vs tecniche verbali di trauma: Polyvagal Trauma nel Paret rimane non verbale, agendo direttamente sulla fisiologia magnetica

Corsi dove si insegna

Note

  • La tecnica integra studi di Peter Levine sulla fisiologia del trauma, riadattati nel paradigma magnetico Paret [da confermare Marco]
  • Errore comune: confondere il linking tra plessi con semplici passes; il linking deve essere energetico e intenzionale, non meccanico
  • Essenziale mantenere presence stabile: il magnetista deve essere egli stesso regolato per non trasferire destabilizzazione al cliente

Vedi anche