Fascinazione Frazionata — Metodo di Otello Ghigi: differenze tra le versioni

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Ripristino versione Ghigi pura: stretta/autopensante/caduta/Elman. Parte Paret-CNV va in articolo separato
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Per comprendere la frazionata di Ghigi bisogna partire dalla sua definizione di sonno ipnotico:
Per comprendere la frazionata di Ghigi bisogna partire dalla sua definizione di sonno ipnotico:


{{Quote|"In sintesi il sonno è la perdita di coscienza, uno stato di subcoscienza, un’interruzione delle attività nervose e psichiche, un rilassamento totale o parziale delle funzioni di relazione."|Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''}}
 
: ''"In sintesi il sonno è la perdita di coscienza, uno stato di subcoscienza, un’interruzione delle attività nervose e psichiche, un rilassamento totale o parziale delle funzioni di relazione."''
: — Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''
 


La parola chiave è nell’ultima parte: '''le funzioni di relazione'''. Lo stato ipnotico non è un’assenza totale: è la sospensione delle relazioni con il mondo esterno '''tranne che con l’ipnotista'''. In sala, davanti al pubblico, tutti i passaggi vanno nella direzione di costruire questa relazione unica e assorbente attraverso gli occhi tra soggetto e operatore. Il soggetto non dorme: è focalizzato.
La parola chiave è nell’ultima parte: '''le funzioni di relazione'''. Lo stato ipnotico non è un’assenza totale: è la sospensione delle relazioni con il mondo esterno '''tranne che con l’ipnotista'''. In sala, davanti al pubblico, tutti i passaggi vanno nella direzione di costruire questa relazione unica e assorbente attraverso gli occhi tra soggetto e operatore. Il soggetto non dorme: è focalizzato.
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L’ingresso nello stato avviene attraverso la '''fissazione con le dita a V''':
L’ingresso nello stato avviene attraverso la '''fissazione con le dita a V''':


{{Quote|"Con le dita, indice e medio, della mano destra tenute a forma di «V» il praticante fa sì che l’incrocio visivo si mantenga in costante contatto ed insiste in questa fissazione fintanto che l’intervenuto, soggetto passivo, sia preso dal primo stordimento e cade come un birillo in avanti o indietro a discrezione del praticante, il quale guida l’azione sempre con le dita tenute a forma di «V»."|Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''}}
 
: ''"Con le dita, indice e medio, della mano destra tenute a forma di «V» il praticante fa sì che l’incrocio visivo si mantenga in costante contatto ed insiste in questa fissazione fintanto che l’intervenuto, soggetto passivo, sia preso dal primo stordimento e cade come un birillo in avanti o indietro a discrezione del praticante, il quale guida l’azione sempre con le dita tenute a forma di «V»."''
: — Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''
 


La caduta — in avanti o indietro, guidata dall’operatore — è il primo segnale fisico visibile della stretta: il soggetto ha perso l’ancora nel mondo esterno e cade nel campo dell’operatore.
La caduta — in avanti o indietro, guidata dall’operatore — è il primo segnale fisico visibile della stretta: il soggetto ha perso l’ancora nel mondo esterno e cade nel campo dell’operatore.
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* '''Autopensante''': il soggetto ritorna ad apparire sveglio, in autocoscienza. La mente torna attiva e autonoma, ma l’autosuggestione non è rimossa.
* '''Autopensante''': il soggetto ritorna ad apparire sveglio, in autocoscienza. La mente torna attiva e autonoma, ma l’autosuggestione non è rimossa.


{{Quote|"Chiameremo ''stretta'' quando i soggetti operano per volontà dell’ipnotista, ''autopensante'' quando ritornerà ad apparire sveglio."|Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''}}
 
: ''"Chiameremo ''stretta'' quando i soggetti operano per volontà dell’ipnotista, ''autopensante'' quando ritornerà ad apparire sveglio."''
: — Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''
 


Il passaggio dall’uno all’altro stato e di nuovo all’uno è il nucleo della tecnica frazionata. Come avverte Ghigi riguardo al rischio di perdere il soggetto durante il periodo autopensante:
Il passaggio dall’uno all’altro stato e di nuovo all’uno è il nucleo della tecnica frazionata. Come avverte Ghigi riguardo al rischio di perdere il soggetto durante il periodo autopensante:


{{Quote|"Si tenga attentamente presente di non trascurare i soggetti poiché, se abbandonati, per complessi motivi possono avere facilitata una ripresa cosciente."|Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''}}
 
: ''"Si tenga attentamente presente di non trascurare i soggetti poiché, se abbandonati, per complessi motivi possono avere facilitata una ripresa cosciente."''
: — Otello Ghigi, ''Guardami negli occhi''
 


Il soggetto autopensante è apparentemente sveglio ma resta nell’orbita dell’operatore. La relazione unica non è interrotta: è momentaneamente allentata.
Il soggetto autopensante è apparentemente sveglio ma resta nell’orbita dell’operatore. La relazione unica non è interrotta: è momentaneamente allentata.
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* [[Mesmerismus®]]
* [[Mesmerismus®]]
* [[:Categoria:fascinazione]]
* [[:Categoria:fascinazione]]
[[Categoria:Fascinazione e Magnetismo]]