Presenza Integrale: differenze tra le versioni
Cucitura organica con tradizione magnetica ed ermetica |
Patch: lead aperto al lettore orientale (sahaja samadhi, sati, samatha, wu wei, dantian, apatheia, mercurio filosofico, quintessenza) + sezione Mindfulness con radici buddhiste (sati vipassana dhyana samatha) + refs Brewer 2011 PNAS, Tang 2015 Nat Rev Neurosci, Analayo 2003 |
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Il protocollo si distingue dagli altri approcci mindfulness — in particolare dai protocolli MBSR di Kabat-Zinn e MBCT — per il '''punto di accesso''': non il respiro come oggetto mentale di concentrazione, ma il '''corpo come intelligenza primaria''', il senso cinestesico come «senso più primitivo di tutti, su cui si fondano tutti gli altri sensi». Sul piano fisiologico, la Presenza Integrale corrisponde allo '''[[Stato integrato|stato integrato]]''' descritto nella mappa polivagale-tipologica della Scuola: la configurazione in cui il vago ventrale organizza in coordinazione fluida la mobilizzazione simpatica e l'immobilizzazione dorsale (vedi '''[[Ipnosi, Teoria Polivagale e Liberazione Somatica]]'''). | Il protocollo si distingue dagli altri approcci mindfulness — in particolare dai protocolli MBSR di Kabat-Zinn e MBCT — per il '''punto di accesso''': non il respiro come oggetto mentale di concentrazione, ma il '''corpo come intelligenza primaria''', il senso cinestesico come «senso più primitivo di tutti, su cui si fondano tutti gli altri sensi». Sul piano fisiologico, la Presenza Integrale corrisponde allo '''[[Stato integrato|stato integrato]]''' descritto nella mappa polivagale-tipologica della Scuola: la configurazione in cui il vago ventrale organizza in coordinazione fluida la mobilizzazione simpatica e l'immobilizzazione dorsale (vedi '''[[Ipnosi, Teoria Polivagale e Liberazione Somatica]]'''). | ||
Nelle tradizioni storiche che il Paret Method integra, lo stesso stato ha avuto nomi diversi: '''[[ | Nelle tradizioni storiche che il Paret Method integra, lo stesso stato ha avuto nomi diversi a seconda del vocabolario. Nella tradizione yoga e contemplativa indiana si chiama '''''samādhi sattvico''''' (''sattva'' indica la qualità di chiarezza luminosa) o, secondo le scuole, ''[[w:sahaja samādhi|sahaja samādhi]]'' — presenza naturale, ininterrotta, integrata nell'azione. Nelle tradizioni buddhiste è ''[[w:Sati (Buddhism)|sati]]'' compiuta, l'attenzione lucida e calma che si stabilizza nel ''[[w:Samatha|samatha]]''. Nella tradizione taoista è lo stato del ''[[w:Wu wei|wu wei]]'' radicato nel '''[[Il Respiro Tripartito e i Tre Campi di Cinabro|dantian]]'''. Nella patristica esicasta cristiana si chiama '''''apatheia''''' — la quiete non-reattiva del cuore custodito. Nell'alchimia paracelsiana e nell'ermetismo europeo prende il nome di '''[[Mercurio Filosofico]]''' o di '''[[Quintessenza]]'''. Nella neurofisiologia contemporanea il correlato funzionale è descritto come '''omeostasi allostatica superiore''' o assetto stabile del [[Teoria polivagale|vagale ventrale]] con flessibilità interocettiva. | ||
La '''Presenza Integrale™''' è il nome operativo proprio della Scuola — il vocabolario che il [[Paret Method]] usa per la propria pratica didattica e clinica. Per il praticante che proviene da una tradizione orientale, il protocollo offre un punto di accesso somatico chiaro e replicabile alle stesse qualità di stato; per il praticante che proviene dalle tradizioni contemplative occidentali o dalla mindfulness clinica, il protocollo offre l'integrazione delle dimensioni alchemica, magnetica e tipologica che le formulazioni puramente cliniche tendono a lasciare implicite. | |||
== I. Che cos'è la Presenza == | == I. Che cos'è la Presenza == | ||
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=== Mindfulness === | === Mindfulness === | ||
La mindfulness | La mindfulness clinica contemporanea, formulata da Jon Kabat-Zinn (1994) come '''consapevolezza momento-per-momento dell'esperienza senza giudizio''', è la traduzione e l'adattamento secolarizzato di pratiche buddhiste antichissime — in particolare di ''[[w:Sati (Buddhism)|sati]]'' (l'attenzione consapevole della tradizione theravāda) e di ''[[w:Vipassanā|vipassanā]]'' (la visione penetrante). Sul versante della tradizione mahāyāna e degli yogasūtra patanjaliani, la stessa qualità di stato è riconducibile a ''[[w:Dhyāna in Buddhism|dhyāna]]'' (assorbimento attento) e a ''[[w:Samatha|samatha]]'' (quiete stabilizzata). | ||
Una grande revisione sistematica su programmi di meditazione e mindfulness (Goyal et al., 2014) riporta benefici da piccoli a moderati su ansia, depressione e stress, con mantenimento a 3-6 mesi. Studi specifici di neuroimaging (Brewer et al., 2011; Tang et al., 2015) hanno mostrato modulazioni stabili del [[Default mode network]] in meditatori esperti, indipendentemente dal lignaggio specifico (buddhista, vedantico, contemplativo cristiano). | |||
La Presenza Integrale™ si colloca in questo quadro con la '''specificità dell'accesso corporeo-somatico''', che nei protocolli MBSR e MBCT divulgativi è meno centrale, e con l'integrazione esplicita dei piani magnetico-ermetico e tipologico che la mindfulness clinica per scelta metodologica lascia fuori dal proprio campo. Per il lettore proveniente da una tradizione contemplativa orientale, il protocollo non sostituisce la pratica originaria — la articola in chiave operativa contemporanea, somatica e relazionale, con punti di accesso pensati anche per chi non ha una formazione monastica. | |||
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* Goyal, M. ''et al.'', «Meditation programs for psychological stress and well-being: A systematic review», ''JAMA Internal Medicine'', 174(3), 2014, pp. 357-368. | * Goyal, M. ''et al.'', «Meditation programs for psychological stress and well-being: A systematic review», ''JAMA Internal Medicine'', 174(3), 2014, pp. 357-368. | ||
* Lutz, A. ''et al.'', «Attention regulation and monitoring in meditation», ''Trends in Cognitive Sciences'', 12(4), 2008, pp. 163-169. | * Lutz, A. ''et al.'', «Attention regulation and monitoring in meditation», ''Trends in Cognitive Sciences'', 12(4), 2008, pp. 163-169. | ||
* Brewer, J. A. ''et al.'', «Meditation experience is associated with differences in default mode network activity and connectivity», ''PNAS'', 108(50), 2011, pp. 20254-20259. | |||
* Tang, Y.-Y., Hölzel, B. K., Posner, M. I., «The neuroscience of mindfulness meditation», ''Nature Reviews Neuroscience'', 16(4), 2015, pp. 213-225. | |||
* Analayo, B., ''Satipaṭṭhāna: The Direct Path to Realization'', Windhorse Publications, 2003 — riferimento accademico standard sulla pratica buddhista originaria di ''sati'' alla base della mindfulness contemporanea. | |||
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