Punto Sicuro / Hara (base): differenze tra le versioni
Import iniziale da BQ + Drive (bozza AI da revisionare) |
Aggiunta sezione Lettura polivagale: Hara come ancora propriocettiva del vago ventrale, ponte tradizione giapponese-Porges. |
||
| (Una versione intermedia di uno stesso utente non è mostrata) | |||
| Riga 7: | Riga 7: | ||
}} | }} | ||
'''Punto Sicuro / Hara (base)''' è una tecnica del [[Method | '''Punto Sicuro / Hara (base)''' è una tecnica del [[Paret Method]] nella categoria [[:Categoria:presenza|presenza]]. Consiste nel portare l'attenzione consapevole al punto hara (situato sotto l'ombelico) per attivare uno stato di centratura che genera sicurezza, stabilità magnetica e irradiazione di presenza in ogni situazione. | ||
== Definizione == | == Definizione == | ||
| Riga 46: | Riga 46: | ||
* Il Punto Sicuro / Hara costituisce la base per accedere al ''Caminho do Poder'' e alle tecniche avanzate di sguardo ipnotico | * Il Punto Sicuro / Hara costituisce la base per accedere al ''Caminho do Poder'' e alle tecniche avanzate di sguardo ipnotico | ||
* ''[da confermare Marco]'': relazione specifica tra hara, volontà ermetica (''dove c'è volontà c'è un modo'') e il concetto di verticalità nel lavoro iniziatico | * ''[da confermare Marco]'': relazione specifica tra hara, volontà ermetica (''dove c'è volontà c'è un modo'') e il concetto di verticalità nel lavoro iniziatico | ||
== Lettura polivagale == | |||
L''''Hara''' della tradizione giapponese — il centro vitale localizzato due-tre dita sotto l'ombelico — è il corrispondente operativo orientale di quello che la '''[[Teoria polivagale]]''' descrive come '''ancora propriocettiva del vago ventrale'''. L'attenzione sostenuta sull'Hara abbassa il baricentro percepito, stabilizza la postura, regola il respiro diaframmatico e fornisce al sistema nervoso del praticante un '''segnale interno di sicurezza''' indipendente dalle circostanze esterne. È, in termini fisiologici, una via di accesso autonoma allo '''[[Stato integrato|stato integrato]]''' attraverso il polo del radicamento. | |||
La tradizione zen, le arti marziali interne giapponesi (aikidō, kyūdō) e la tradizione cinese del ''dantian'' inferiore convergono nel riconoscere all'Hara la funzione di '''sede della presenza''' — del «vero io», dell'''Hara no aru hito'' (la persona che ha Hara). La neuroscienza dell'interocezione e la teoria polivagale riconoscono in questa funzione la realtà di un '''ancoraggio somatico''' che permette al sistema di rimanere coordinato durante la mobilizzazione e la quiete, senza essere catturato da nessuna delle due. È per questo che il protocollo della '''[[Presenza Integrale]]''' della Scuola del '''[[Paret Method]]''' include esplicitamente «Hara e verticalità» fra i suoi quattro elementi. | |||
La grammatica polivagale '''non riduce''' l'Hara a una localizzazione anatomica: ne riconosce la natura di '''pratica di accesso''' a una configurazione neurofisiologica precisa, e ne integra il vocabolario tradizionale nel proprio dialogo trans-tradizionale. | |||
== Vedi anche == | == Vedi anche == | ||
* [[Method | * [[Paret Method]] | ||
* [[Armadura di Luz]] | * [[Armadura di Luz]] | ||
* [[VITRIOL (avanzato)]] | * [[VITRIOL (avanzato)]] | ||
| Riga 56: | Riga 64: | ||
* [[:Categoria:presenza]] | * [[:Categoria:presenza]] | ||
* [[:Categoria:Circoli iniziatici Atoum]] | * [[:Categoria:Circoli iniziatici Atoum]] | ||
* [[Teoria polivagale]] | |||
* [[Presenza Integrale]] | |||
* [[Stato integrato]] | |||