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Fascinazione Frazionata — Metodo di Otello Ghigi

Da Wiki Method Paret.
Versione del 15 mag 2026 alle 14:57 di WikiBot (discussione | contributi) (Aggiornamento con chiave teatro+relazione unica, caduta avanti/indietro, fissazione dita a V (da Ghigi OCR))
Fascinazione Frazionata — Metodo di Otello Ghigi
ID tec_fascinazione_frazionata_ghigi
Categoria fascinazione
Prima comparsa 2016
Corsi Master IT, Mesmerismus®, Advanced, Ibiuna

La Fascinazione Frazionata — Metodo di Otello Ghigi (o Ghigi-Paret method nella nomenclatura internazionale) è una tecnica di induzione ipnotica per frazionamento, derivata dalla tradizione del fascinatore italiano Otello Ghigi, integrata nel Method Paret a partire dal 2016 circa.

Il principio centrale è la reinduzione per alternanza di stati: il soggetto viene condotto ripetutamente dalla coscienza passiva (stretta) all’autocoscienza (autopensante) e di nuovo in stato ipnotico. Ogni ciclo consolida la relazione unica con l’operatore e approfondisce la risposta del soggetto.

La chiave del metodo: subcoscienza e relazione unica

Per comprendere la frazionata di Ghigi bisogna partire dalla sua definizione di sonno ipnotico:

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La parola chiave è nell’ultima parte: le funzioni di relazione.

Lo stato ipnotico non è un’assenza totale: è la sospensione delle relazioni con il mondo esterno tranne che con l’ipnotista. In sala, davanti al pubblico, tutti i passaggi vanno nella direzione di costruire questa relazione unica e assorbente attraverso gli occhi. Il soggetto non dorme: è focalizzato esclusivamente sull’operatore.

La fissazione e la caduta: il primo stordimento

L’ingresso nello stato avviene attraverso la fissazione con le dita a V:

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La caduta — in avanti o indietro — è il segnale fisico della stretta: il soggetto ha perso l’ancora nel mondo esterno e cade nel campo dell’operatore. L’operatore guida la direzione fin dall’inizio, con una mano dietro la schiena per la caduta indietro o tenendo le spalle per quella in avanti.

La terminologia di Ghigi: stretta e autopensante

Ghigi distingue due stati fondamentali che si alternano nella tecnica:

  • Stretta: il soggetto opera sotto la volontà dell’ipnotista. È lo stato di coscienza passiva, le funzioni di relazione sono sospese verso l’esterno e concentrate sull’operatore.
  • Autopensante: il soggetto ritorna ad apparire sveglio, in autocoscienza. La mente torna attiva e autonoma — ma l’autosuggestione non è rimossa.

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Il passaggio dall’uno all’altro stato e di nuovo all’uno è il nucleo della tecnica frazionata. Come avverte Ghigi riguardo al rischio di perdere il soggetto durante il periodo autopensante:

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Questo significa che il soggetto autopensante è apparentemente sveglio ma resta nell’orbita dell’operatore. La relazione unica non è interrotta: è momentaneamente allentata. Il compito dell’operatore è mantenerlo in questo stato di confine.

Il ciclo di reinduzione

La sequenza completa si articola così:

  1. Costruzione della relazione unica (fissazione, contatto visivo esclusivo)
  2. Primo stordimento e caduta (avanti o indietro — guidata dall’operatore)
  3. Entrata nella stretta — il soggetto è in coscienza passiva
  4. Azioni in stato di stretta — il soggetto risponde a suggestioni e prove
  5. Reinduzione verso l’autopensante — il soggetto appare sveglio, risponde con la propria voce
  6. Ripresa con la fissazione — si rientra nella stretta
  7. Ripetizione del ciclo — ogni ciclo approfondisce e consolida

Differenza con il metodo Elman

La tecnica presenta somiglianze formali con il metodo di induzione-riduzione di Dave Elman (sequenza apri/chiudi gli occhi con conta che genera approfondimento progressivo), ma l’origine è completamente differente.

Ghigi viene dalla tradizione magnetica europea: fascinatore veneziano del primo Novecento, la sua tecnica affonda le radici nel Mesmerismus® e nella magnetologia continentale.

Elman era un ipnotista americano degli anni ‘40-‘60, il cui metodo nasce da una prospettiva clinica e pragmatica del tutto diversa.

Il principio del frazionamento — interrompere e riprendere lo stato ipnotico più volte — li accomuna operativamente. Il perché e il da dove sono opposti.

Adattamento nel metodo Paret

Nel metodo Paret la reinduzione Ghigi viene adattata al contesto clinico e didattico. Il risveglio con gli schiaffetti alle guance, caratteristico del contesto teatrale di Ghigi, viene sostituito da tecniche più discrete. Il principio rimane: alternare coscienza passiva e autocoscienza più volte per costruire e approfondire la relazione unica operatore-soggetto.

Corsi dove si insegna

  • Master IT (modulo induzioni avanzate)
  • Mesmerismus® (settimana tecniche rapide)
  • Advanced (giorno 4: Different Masters: Di Pisa approach — Lafontaine Methods — Ghigi)
  • Ibiuna Advanced (Brasile, versione semplificata Ghigi-Paret)

Fonti

  • Otello Ghigi, Guardami negli occhi: Metodo pratico di come si ipnotizza in teatro. Giochidimagia Editore, ISBN 9788897922049. OCR disponibile in archivio ISI-CNV
  • Program and Synthesis of the Advanced Course done in Ibiuna (archivio ISI-CNV Drive)
  • M. Paret, Primi passi nell’ipnomentalismo e nell’ipnofascinazione, 2ª ed. 2022

Vedi anche